Mario 的个人资料Quando la scelta è tra i...照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
|
11月23日 ...una breve rincorsa, il tempo di un respiro e all'improvviso stacchi entrambe le ruote da terra......e no, non ero su un aereo... Ho semplicemente e finalmente assaggiato, assaporato e gustato una specialità che immaginavo bella... ma non così: Il MotoCROSS!!! Sabato, dopo esser finalmente riusciti a far coincidere un milione e mezzo di cose con Pierpaolo (saranno stati quasi 2 mesi che si provava a organizzare questa cosa) alle 8:30 mi ritrovo sotto casa sua a caricare le due moto (una KTM 625 gommata motard e una Kawasaki KX125 dell'88) sul pic-up... le cazzate fioccano come è giusto che sia e in men che non si dica abbiamo tutto pronto e si parte per Fiano Romano dove è allocata la pista che mi verdà scendere in circuito per la prima volta con il tassello... Devo premettere che la disciplina mi ha sempre affascinato anche se non nascondo che il solo pensiero di staccare entrambe le ruote da terra mi inquietava non poco... io son abituato a staccarene una per volta... ma, andiamo avanti.... Arrivati in pista noto un ambiente molto easy, rilassato... il contrario di quello che, purtroppo, sempre più spesso troviamo sulle pista d'asfalto... il tempo di scaricare l'attrezzatura e comincio a cercare di capire come incastrare le 10000 protezioni che avevo rimediato dagli amici (si, avevo l'assoluta certezza di cadere e, conoscendomi, cadere duro e farmi MALISSIMO...) e che mi ero portato... alla fine mi sentivo legato come un pupazzetto playmobil... E non vi dico, così legato, le madonne per accendere la moto... ma, devo ammettere, che moto! Devo davvero fare una manzione d'onore per questa motina che nonostante gli anni e il servizio ininterrotto (Pierpaolo mi dice che fa almeno 900km/anno di boschi in toscana) mi ha regalato una giornata PERFETTA subendo gli abusi, le sfollate, i fuorigiri e gli atterraggi cannati totalmente e le manovre assurde di un niubbo del cross come me... e senza battere ciglio... ve la presento: ![]() Vabbè... entriamo in pista e mi metto alla coda del 625 gommato motard (si... se non son scemi io on li frequento... Tempo un paio di giri comincio ad aprire un pò più il gas e al secondo panettone dopo il rettiline del traguardo stacco, per la prima volta, entrambe le ruote da terra VOLONTARIAMENTE... sarà stato un salto di appena 50cm... ma ho provato una sensazione di una intensità assurda... una botta d'adrenalina incredibile... da lì è cambiato tutto!!! Gasato ho cominciato ad approcciare i panettoni con grinta sempre crescente (pure troppa a volte... memorabili gli atterraggi sul piatto ben DOPO le rampe discendenti... minkia che MINE che ho tirato) fino a scontrarmi con il vero mio IMMENSO limite della giornata: il fisico... Ma quanto c@zzo è faticoso questo sport????? Riuscivo a fare 3 (e dico TRE) giri per poi dovermi fermare che non sentivo più le braccia e non riuscivo ad articolare le mani... mai e dico MAI provato uno sport così faticoso... e il bello è che questa (la pista di PANTANO a Fiano Romano) è considerata anche una pista facile e relativamente poco faticosa... Cmq... a fine giornata (ore 16:00 circa) esco di pista FELICE, INTERO (mai caduto... il chè, considerando tutte le volte che ho tentato di uccidermi, è assurdo) e fisicamente OLTRE IL FINITO... Ho ricevuto i complimenti di tutti i presenti per il passo e i salti fatti, non sembravo assolutamente, a sentir loro, un novizio del tassello... Ho speso solamente (rullo di tamburi) 15euro per l'ingresso in pista e un pieno di miscela per la zanzarina d'epoca... STOP... Oggi, dopo 2gg sono tutto un dolore... ma ho ancora un sorriso da deficemnte stampato in faccia... il che vuol dire solo una cosa: DA RIFARE ASSOLUTAMENTE!!! Momenti da ricordare: - il primo giro in pista: ma son tutti scemi qui? - il primo salto... paura vera!!! - il secondo salto... paura mista a fomento... - da lì in poi il CAWABANGA!!! urlato all'attacco di ogni rampa!!! - il panettone "alto e corto" che mi dicevano: rimani seduto e alzati solo all'ultimo prtima di staccare così la moto rimane bassa e riatterri sulla rampa discendente... si... peccato che la moto è rimasta bassa ma il sottoscritto si è trovato PARECCHIO per aria attaccato solo al manubrio mentre scendevamo dal panettone in oggetto... in un secondo ho visto tutta la vita passarmi davanti alla mascherina infangata... - la prima volta che ho usato davvero la sponda per svoltare... gas a martello e mi son sentito moooollto professssssssssional!!! - l'ultimo salto della giornata che mi son trovato una persona sul panettone (non in traiettoria per fortuna) che guardava il figlio girare e mi son reso conto che la stavo saltando completamente... ma quanto cavolo avevo saltato alto???? Bellissimo... credo di aver trovato lo sport da fare quest'inverno... e non solo... ora devo solo riparare i collettori della SuperDuke e poi credo proprio che arriverà una cavalletta da salti in garage.... Che giornata... che sport... che figata!!! Edit: Ho trovato anche un onboard della pista... 4月9日 Questa è l'Itallia della quele IO vado ORGOGLIOSO...Questa è l'Italia della quale io vado orgoglioso...
Ore
3:26 circa... Roma... nel silenzio delle nostre abitazioni qualcuno di
noi viene svegliato da un movimento del letto al quale non siamo
avvezzi (io, per esempio, non l'ho nemmeno sentito).. si stroppiccia
gli occhi e si chiede se se l'è sognato o s'era un terremoto vero...
qualcuno pensa di collegarsi alla rete per vedere cosa si dice su
internet, molti semplòicemente si voltano dall'altra parte e tornano a
dormire......la maggior parte... ....ma non tutti... qualche telefonino comincia a squilare... qualcuno si alza... ed esce di casa già sapendo che non vi tornerà tanto presto... Ore 3:26 circa... L'Aquila e provincia.. qui il terreno si scuote rabbioso e vengon giù prima controsoffitti e cornicioni e poi balconate e tetti... anche case... un paese intero... la gente qui non ha il tempo di chiedersi cosa stà succedendo, lo subisce... non ha scelta. 1 minuto quasi... di terrore... di paura... di dolore... e poi silenzio... e subbito dopo... le grida... il dolore, la paura... un altra scossa... poi ancora... e l'attesa sotto le macerie... che arriverà anche a 48ore prima di poter rivedere il cielo... L'Abruzzo subisce un colpo durissimo.. agli abbruzzesi viene sbattuto in faccia che "noi non siamo altro che moscerini, se la natura ci dichiara guera non c'è storia" (cit.) ..ma gli abruzzesi prima, e il resto di una nazione che troppe volte si frammenta in cazzate immani poi, stanno per scoprire che esiste un'altra Italia, un Italia della quali andare, finalmente, fieri... quella che alle 4:30 è già in viaggio a testa bassa e con il cuore in alto... che dimentica il lavoro svolto fino al giorno prima e la posizione occupata, che non viene pagata per fare quello che si apprresta a fare... che indossa colori diversi ma che significano tutti una cosa sola: TENETE DURO, STIAMO ARRIVIANDO!!! Gente che normalmente sacrifica... no... investe... tanto tempo libero nell'addestrarsi e nel tenersi aggiornati sui protocolli di soccorso, sulle leggi che regolamentano il soccorso, sulle realtà che vi orbitano intorno... gente che quando succede una catastrofe naturale (e non) scalpita per partire... per andare.. per agire... per aiutare perchè sà di poterlo fare... per mettere in pratica tutto ciò per cui si è a lungo addestrata... Gente che mi fa pensare.. che in questi momenti... sono orgoglioso di essere Italiano... ma italiano di quell'Italia che alle 3:26 è scattata in piedi ed è partita... o si è messa in disponibilità per partire in tempo zero con lo zaino pronto accanto ala porta e il telefonino sul comodino.. o di coloro che hanno messo a disposizione casa al mare, una stanza a casa loro, un camper, una tenda, qualsiasi cosa... o che stanno facendo la spesa da mandare alli sfollati... o che ha letteralmente sommerso tutti i centri trasfusionali di sangue da destinare a chi ne può aver bisogno (e fa effetto vedere tanta gente in fila che magari ti confida ch'è la prima volta.. perchè ha sempre avuto paura degli aghi)... gente che ha fermato i cantieri per inviare macchine scavatrici... gente che stà smuovendo mari e monti per poter partire... di gente... gente che non parte, che non partirà o che partirà più avanti ma che nell'attesa continua a "mandare avanti la baracca" coprendo i turni di chi è riuscito a partire... perchè nel loro piccolo anche quello è fare... fare molto... ...gente... vera... di cuore... gente che in Italia ABBONDA ma che di solito viene ignorata... che non fa notizia... perchè lavora in background... silenziosa... Non gente chiusa nei palazzi di potere in giacca e cravatta e autoblù che cerca di approfittare di tutte le telecamere disponibili per sfruttare la tragedia.... SILENZIO e AGIRE.. una volta tanto... Non gente chiusa nei vescovati che dicono di pregare per le vittime... aprite il borzello... e DARE, una volta tanto... Non gente armata di un microfono (e telecamera) che passa come un caroarmato sul dolore di un genitore che ha perso un figlio per cercare l'intervistra sensazione... bussando sui vetri delle macchine la notte che quei poveracci cercano di riposare per chiedere "come mai è in macchina a dormire?"... giù il microfono e su le maniche... non c'è bisogno di sensazione.. c'è bisogno di MANI... ...e ce ne sarà bisogno anche e soprattutto quando le telecamere si spegneranno... quando ci sarà da ricostruire... quando non farà più notizia.. finchè si leggerà ancora negli occhi dei bambini "rimani vero? C'è ancora tanto da fare..." Mi piace QUESTA Italia... molto... 2月2日 Pillole semiserie dalla vita in CRIFai da troppo tempo ambulanza quando..... Segni i KM quando scendi dall´auto Parcheggi la tua macchina di punta pronta per una partenza rapida di emergenza. Lavi l´ambulanza ogni domenica ma non lavi la tua auto da anni. Il contrassegno dell´assicurazione scaduta della tua auto è coperto da una croce rossa. Porti uno stetoscopio appeso allo specchietto della tua auto. Porti sempre in auto dei coni stradali personali. La tua auto è rossa. La tua auto è bianca. La tua auto è bianca e rossa. La tua auto è bianca e rossa con bande riflettenti. Quando parli alla tua ambulanza. Quando usi la tua macchina privata e cerchi l´interruttore dei girofari. Il tuo kit personale di primo soccorso è più fornito di quello di un´ambulanza. Tocchi il/la tuo/tua partner solo per fare pratica su come controllare il corpo di un paziente. Quando metti le mani addosso a tua moglie per valutare il paziente e non per passione. Quando tua moglie dorme con la bocca aperta e verifichi la pervietà delle sue vie aeree. Quando i problemi familiari sono classificati come: Codice Verde – Non urgente ma attenzione alle necessità Codice Giallo – Urgente e necessita della tua attenzione ora; Codice Rosso – Urgente e necessita la tua attenzione IMMEDIATAMENTE Sei l´unico al quale a cena non è permesso parlare della propria giornata. Quando stringi la mano ad una persona e la tua prima osservazione è: "vene grandi". Il tuo cane non ti fa entrare a casa perché non ti riconosce più. Non fai entrare il tuo cane a casa perché non lo riconosci più. Metti più soldi nella cassetta del fondo comune del Gruppo di quanti ne metti nel tuo fondo pnesione. Non guardi più le partite per vedere il risultato, ma i soccorritori che gestiscono gli incidenti sul campo. Ti riferisci ai motociclisti con il temine "donatori di organi". Hai dato un nome di cane al tuo defibrillatore. Ti metti le scarpe ogni qualvolta il tuo telefono squilla. Quando suona il telefono di casa tua e rispondi con il nome della tua associazione. Ti riferisci a trasmissioni come "Ultimo minuto" ecc. come "televisione educativa". La tua più grande paura nella vita è una donna incinta che grida "STA ARRIVANDO!!" La tua idea di ottimo pasto è un qualunque pasto che sia caldo. Sei convinto che il numero di sintomi di un paziente sia inversamente proporzionale a quanto sta male. Parli alla radio più di un DJ. Quando la parola "Codice" è una parola di sei caratteri malvista nel tuo vocabolario Quando smetti di apprezzare un abito per la sua fattura ma controlli l´alta visibilità. Quando "lattice" non ti suggerisce più qualcosa attinente al "sesso sicuro" ma ai guanti che indossi. Quando "problemi di cuore" ti richiama la RCP e non un romanzo. Quando "VENTILARE" significa far respirare il tuo paziente, e non aprire porte e finestre. Quando la caffeina diviene un SEDATIVO. Quando un bambino immobile e zitto non è più quanto di meglio si possa desiderare. Quando la maggioranza dei tuoi pazienti non ha più l´età dei tuoi genitori ma quella dei tuoi figli. Quando dormi vestito anche a casa tua. Quando, pensando ai regali di Natale, sfogli i cataloghi della Laerdal e della Spencer. Quando per fare ordine nella tua stanza hai bisogno della check-list. Entrando in un bar... ordini una bibita... e non chiedi una cannuccia ma una cannula... Sotto il materasso non usi una tavola di legno... ma una tavola spinale... In un negozio di idraulica non chiedi un rubinetto normale.. ma un rubinetto a tre vie... Per dare indicazioni stradali usi come punto di riferimento gli ospedali Tra le chiamate inviate del tuo cellulare ce ne son più al 118 che alla tua ragazza (vabbè che il 118 ha la chiamata gratuita e la fidanzata no, però....) Quando le persone che vengono a trovarti a casa sono tutti anziani che vogliono farsi misurare la pressione. Quando sei in macchina appartato con la tua ragazza e, frugando ansiosamente in ogni scomparto del veicolo, trovi solo delle pocket-mask Quando ha appena installato porte/finestre bilndate in tutta la casa, chiudi la porta e in quel momento hai la visione delle chiavi rimaste sul comodino... Recuperi un kit da scasso da ambulanza e mentre lo usi per aprire la porta senti dei lucenti braccialetti scattarti ai polsi... Quando fai AVPU prima di approcciare una ragazza... Quando cerchi l'interruttore della sirena ogni volta che sei in colonna con la tua auto. Quando cerchi di comporre la selettiva sul cellulare Quando cerchi il PTT sul cellulare Quando al cellulare rispondi: " Avanti per Sierra Tango..." andando avanti a fare lo spelling del tuo nome. Quando cerchi di appendere le bottigliette di acqua minerale in stile fisiologica. Quando la parola "Bar" ti ricorda solo l'armadietto delle infusioni sull'ambulanza. Quando sei al telefono con la tua ragazza accordandosi per il cinema e dici "ok, parto rosso e sarò sul posto in 12 primi" Quando finisci il sale e sei tentato di cuocere la pasta nella fisiologica... Quando finisci lo zucchero e sei tentato di dolcificare il caffè con la glucosata Quando sei al cinema a vedere quei film americani e sei l' unico che si spancia dalle risate mentre dei soccorritori sollevano a braccia un politraumatizzato e lo caricano senza collare, senza spinale..... Quando in vacanza fai piu fotografie alle ambulanze locali che al paesaggio... Quando ad ogni rotatoria fai 2 giri per vedere se centrano qualche motocicilista Quando al lavoro senza cravatta ma senza guanti mai! Quando la sera ti infili la divisa al posto del pigiama Quando rispondendo al telefono di casa rispondi col codice della sede. Quando stringendo la mano controlli il battito cardiaco dal polso Quando a letto con la propria/o compagna/o conti gli atti respiratori Quando parti da casa per andare dalla fidanzata e le comunichi lo stimato per l'arrivo in posto. Quando al mattino, immerso nella penombra, apri l'armadio e vieni accecato da una luce arancione fluorescente o simile.... Quando provi ad aprire la porta di casa con le chiavi della sede... Quando fai 1600 km in 2 giorni per andare al Rettmobil in quel di Fulda... Quando ti porti ovunque le tagliabiti...meglio del victorinox! Quando una bella ragazza il sabato sera ti chiede di uscire e tu invece ti segni la notte...(è successso davvero...SIG!) Quando pratichi rcp sul pavimento per fare pratica di BLS.. Quando un tuo caro amico tornato da 3 ore provenienza CUBA passa in sede per condividere con te un bel MEGASIGAROZZO CUBANO, beh accendi, fai 1 boccata e suona il telefono...118! Vai, svolgi il servizio, torni, riaccendi il MEGASIGAROZZO e suona ancora il 118. stessa procedura, torni, accendi e dopo 2 boccate suona il telefono... trasferimento urgente! Spegni il MEGASIGASIGAROZZO, parti, trasferisci e dopo 1 ora torni in sede.... MEGASIGAROZZO nel posacenere spento e un bel messaggio: "Vaffan.... fumatelo da solo" Morale? Mai accendere un sigaro in compagnia quando fai i turni oppure accenditelo DA SOLO cosi sei sicuro di rimanere in sede a godertelo! Quando ti metti la selettiva come suoneria dei messaggi sul cellulare... Quando sei di turno la notte e mentre dormi sogni di essere di turno il giorno Quando la fidanzata per passare a trovarti non va a casa tua ma nella sede dell'associazione... Quando ti chiedi come mai nel calcio, altre al cartellino giallo e rosso, non hanno messo anche il verde!! ( Perchè poi?? ) Quando al telefono di casa rispondi " Comunica VA 1096" oppure "Croce Rossa, Buongiorno!" Quando ER diventa un video corso d'aggiornamento Quando per te, il Dr House in sala emergenza non vale niente Quando in un locale cerchi donne BLSD...Belle Libere Sexy e Disponibili Quando ti presenti alle donne come un uomo BLSD.... Quando baci usi la pocket mask perchè... la bocca-bocca... sai... Quando i tuoi amici spediscono le cartoline delle vacanze in sede invece che a casa. Quando in vacanza suona la sveglia per andare a fare colazione... e il marito cerca gli scarponcini e ti chiede "DOVE DOBBIAMO ANDARE? E PER CHE COSA???? " Non ho parole.... Quando nel cassettino dell'auto hai guanti in nitrile di 4 taglie diverse Quando tutti i tuoi vestiti, compreso quello del matrimonio, hanno le bande riflettenti Quando apri il baule della tua macchina e ci trovi appese le frbici di robin Quando all'uscita della chiesa al tuo matrimonio i tuoi amici ti fanno passare sotto due "cucchiaio" incrociate e le sirene dei mezzi rimbambiscono gli invitati!!!! Quando accompagni la tua collega di 1000 turni a sposarsi con l'ambulanza in urgenza!!!! ... e suo marito arriva su un'altra umbulanza in urgenza!!!! ( azzurra lei, dei grilli lui) Quando la suoneria del tuo Cellulare è la sirena della 'tua' macchina d'urgenza Quando ti chiamano e il tuo cellulare attacca con un... allontanarsi prego ...analisi in corso... Quando TUA MADRE TI manda gli auguri di buon natale e felice anno nuovo in sede..... Quando nelle grandi occasioni tipo natale sei seduto al tavolo con tutta la famiglia al completo senti improvvisamente una sirena e ti precipiti a vedere chi è! e se è un ambulanza se è una cri o una pa!!!!!!!!!!!!!!!! Quando ti senti piu a tuo agio vestito di arancione che vestito con jeans e felpa Quando dormo meglio in CRI che nel mio letto.... Quando guardi telefilm come E.R. o Dott. House e ne scovi ogni errore che fanno(classico quello dell' RCP) Quando come ME trasformi ogni canzone in quacosa sul soccorso... Esempio pratico..Gioca Jouer... cantate con me... "COLLARE.. TATATARATATATATTA... SPINALE... TATATARATATATATTA... CUCCHIAIO...TATATTARATATATATTA... E ORA SEMPRE PIù VELOCE...." Quando sei in macchina..... ed oltre ad accendere i fari, cerchi i pulsanti x le strobo ed i girelli...... Quando sali sulla macchina nuova della ragazza e istintivamente, trovandoti su un mezzo nuovo, frughi in tutti i cassetti e cassettini per vedere sono sono i presidi..... Quando in macchina hai la pocket mask, una metallina, garze e bende di varie misure ed altre amenità nel vano portaoggetti della portiera lato guida.. Quando prima di andare a dormire ti metti vicino il cellulare con la suoneria al massimo...non si sa mai che qualcuno possa chiamarti... Quando il tuo collega perde le lenti a contatto prima di andare a dormire e il tuo unico autista Quando, al suonare della sveglia-alzabandiera alle 6.15 del mattino, compi un balzo felino similmente a quando ti suona il cellulare del 118 - - - quando fai la notte in turno... E magari rischi di rispondere alla suddetta sveglia-alzabandiera "San Francesco..." Quando fai la modifica alla tua bitonale della tua automedica e la colleghi al clacson Quando ti viene la pazia di provare a montare una vecchia sirena a fischio sulla tua macchina privata...(gia provato) Quando nn riesci a dormire se nn hai il telefono vicino alla testa Quando i tuoi piedi hanno preso la forma delle scarpe di servizio ( noi nn le togliamo vista la frequenza con cui ci chiamano) Quando tua mamma ti sveglia dicendoti "andiamo" e tu saltando in piedi dal divano chiedi "codice?"... Quando non hai il cellulare polifonico: ce l'hai solo bitonale! Quando in macchina hai: - borsone spencer comprato a tue spese con: - ambu con reservoir - maschera x ossigeno con raccordo - guanti - tutte le misure delle guedel - teli isotermici - forbici robin - garze - pehft ( non si scrive cosi ma avete capito) - fisiologica - fonendo - sfigno - ghiaccio - siringhe ...devo andare avanti.....? Quando parti da casa che sei pieno di sigarette.. ...e quando torni che sei vuoto.. Quando ti accorgi che ti stai appassionando della lettura.. Quando prendi un cucchiaio e pensi alla barella.. Quando l'esclamazione "stasera ho servizio" è diventata una scusa credibile.. Quando incominci a dare valore anche ai 5 minuti che mancano per finire il turno.. Quando prendi gli appuntamenti solo un'ora e mezza dopo allo scadere del tuo turno.. Quando hai capito il senso del caldo/freddo, giorno/notte, in piedi/seduto/inginocchiato/sdraiato.. Quando non ti cambi e a fine turno vai per pub in divisa! Quando non tieni l'aspirapolvere in garage ma in casa: almeno è a portata di mano se devi aspirare! Quando fai talmente tanti servizi sportivi che allo stadio ti fanno entrate gratis, anche se ti vedono in borghese ...ed è tutto vero! 12月2日 TrofeoMaxiScooter, ultimo round.. Vallelunga!Eccomi qui a raccontare, finalmente, l'ultimo episodio del
TROFEOMAXISCOOTER anno 2008... ultimo episodio che mi ha portato in
dote il titolo di vicecampione nazionale della categoria SuperSport! Tutto comincia un paio di settimane prima dell'ultima prova che avrà luogo nel prestigioso circuito di Vallelunga quando, mio malgrado, scopro di non avere più un mezzo con cui correre a causa di un nessato cambio delle carte in tavola del team con il quale correvo... ma soprassediamo... Telefonate, ricerche, conferme e sementite si rincorrono nell'etere e ho pure seriamente rischiato di correre l'ultimo round in sella al mio Majesty... ma alla fine un TMax, grazie ad Ortenzio e al Team Ceracchi, salta fuori... e salta fuori, come nelle migliori tradizioni, all'ultimo secondo disponibile ovvero il pomerigio antecedente allo svolgimento delle prove cronometrate valide per la qualifica e indispensabili per schierarsi la domenica di gara... Qualifiche che si svolgono alle 8:35 del mattino sotto un cielo che non promette nulla di buono e con una temperatura che non superava gli 8 gradi... l'ideale per portare al limite un mezzo dal peso non proprio piuma e soprattutto, per me, assolutamente sconosciuto come setup e taratura trasmissione... Durante il turno la cosa che più mi son preoccupato di verificare è stato il comportamento delle gomme WINTEC che, come si dice, rappresentano il plus per le base temperature come quelle del WE di gara... e magari per le basse temperature vanno pure bene ma per un asfalto umido e freddo proprio non vanno... o almeno, non vanno per me in quanto proprio nn son riuscito a "farle mie" come feeling producendomi in gustosissime ma asolutamente poco redditizie derapate sia di potenza.. ho avuto anche qulache problemino con l'impianto frenante ritrovandomi con una bolla d'aria proprio alla staccata delle Cimini pasando da ZERO potenza frenante al blocco della ruota anteriore mentre mi avicinavo a circa 170km/h al'ingreso curva... ma siamo rimasti in piedi e in qualche modo la curva è stata fatta rimanendo sulle ruote anche se ben lontani dala traiettoria otimale.. non male come inizio no? Alla fine il tempo valido per la qualifica è stato di 2:37.72 il che mi posiziona intorno al 12° posto in griglia ovvero il 6° della mia categoria... il che non era male ma sapevo di essere abastanza lontano dall'effettivo potenziale del pachetto pilota/mezzo tutto nuovo... Al parco chiuso i mezzi vengono testati er verificare le potenze massime... io ho 35,8cv... direi abbastanza lontano dai 43cv del Tmax che ho sempre usato... ma questo passa il convento e per questo ringrazio il Team Ceracchi che mi ha messo generosamente a disposizione la loro creatura... ![]() Do ai ragazzi le indicazioni su dove intervenire e volo in ufficio per poi riscappare per le seconde cronometrate che son programmate per le 13:00 ma non faccio in tempo a causa del traffico e le seconde prove saltano ma non sarebbero state utili per mettere a posto in mezzo in quanto si svolgono sull'asciutto, condizioni secondo me lontanissime da quele effettive di gara... tutti avanzano oviamente per aver segnato tempi igliori sull'asciutto.. io partirò in 21° posizione il che nemmeno mi dispace troppo... ...e difatti domenica mattina la giornata ci accoglie con un freddo pungente e cumuli di grandine ai bordi della strada così conmsistenti da far pensare ad una nevicata... in pista, fortunatamente, la situazione è migliore: solo pista bagnata e fredda ma niente ghiaccio... Lo speaker chiama i 28 pazzi scalmanati per schierarsi per il giro di ricognizione... ed è sempre un momento particolare... perchè,almeno per me, significa chiudere tutto e tutti fuori dal casco e concentrarmi per diventare tutt'uno con il mezzo... e per osservare gli avversari... che oggi sono composti principalmente da WildCard provenienti dal trofeo R6 o dalle GP in programma oggi stesso, insomma tuti profesionisti... mica male... e infatti, molto per le loro ottime capacità di guida e soprattutto perchè erano gli unici non "mitigati" dai calcoli di fine campionato, sono andati fortissimo... ma tornando a noi posso affermare senza paura di sbagliare che l'ultima volta che ci si schiera in griglia, per l'ultima gara, una gran malinconia si schiera accanto a noi.. ci siamo guardati tutti da dietro alle visiere e... è stato un bel momento... ma il semaforo ci ha riportato alla reltà all'istante... 2, 3, 4 secondi e si spegne.... la gara parte e 28 bestioni si buttano a gas spalancato nel curvone... e poi alla cimini... e così via... 8 giri concentratissimi con bagarre davvero sul filo della mancanza di aderenza con tanti momenti di pura, meravigliosa tensione agonistica... personalmente parto 21° ma al primo pasagio sotto il traguardo sono 16°... al secondo passaggio son 15° e ci rimango per due giri...al 4° giro son 13esimo dove rimarrò fino alla bandiera a scacchi... peccato, ancora 2 giri e avrei ripreso un'altra posizione visto che il felin stava crescendo... ma và benissimo così... porto a casa il titolo di vicecampione nazionale dopo 3 anni di stop totale dal trofeo e nesun allenamento... ![]() ![]() ![]() ![]() Il pensiero và a Dado che ha avuto un bruttisimo incidente stradale un mese e passa prima e che a causa di una lunga e dura riabilitazione non è stato presente a difendere il suo titolo 2007... e ad Emanuele (Silverwing) che ha visuto una stagione sfortunatissima ben al disotto delle sue effettive capacità... ..ma ora si deve pensare anche al prossimo anno... perchè questa volta non ho voglia di rimanere lontano.. ho voglia di giocarmela e di giocarmela con una nuova sfida, con un mezzo che non ha mai varcato i cancelli di una pista e che, secondo me, potrebbe far bene... quindi tocca trovare soldini e sponsorizzazioni visto che la prossima stagione sarà più intensa e densa di appuntamenti valevoli per la classifica e non... ![]() ...vedremo... 11月20日 Domenica mattina... io, Lei e la strada...Silenzio... tutto intorno a me tace... sento
solo il fruscio dei miei pensieri. Il campanile della chiesa vicina tra
qualche minuto batterà' sei rintocchi, sei echi lontani. È presto
ancora ma è in questo momento che il giorno si affaccia quasi in punta
di piedi e ho deciso di lasciare il letto un po' prima stamattina per
rifuggire dai discorsi con i demoni dai bruti pensieri che ogni
mattina, da un po' di tempo a questa parte, vengono a farmi visita
specialmente nelle prime ore del mattino... ma non stamattina, no...
stamattina l'unica voce che ho intenzione di ascoltare, che voglio
sentire è solo il rumore del vento...
Ecco, comincia ad albeggiare, e c'è' una luce tra il celeste e il rosa così particolare, inusuale per chi non e' avvezzo ad alzarsi prima dell'alba... La strada di fronte casa e' un serpentone grigio e silenzioso quasi irreale per chi abita qui abituato al caos degli zombie in scatola del mattino, mentre ora sembra sussurrare solo un cantico dolce che solo i centauri sanno ascoltare sotto un cielo terso e sgombro di un grigio/azzurro indefinibile che la illumina dolcemente, senza ombre... Brividi... Mi volto e la guardo dolcemente dormire, inconsapevole della tempesta di pensieri che accompagna una emozione che nasce lontano nel tempo e nei ricordi... molti irrazionali.... come sono le emozioni più vere. Lei... l'altra... l'amante dalla pelle di gelido metallo e il cuore rovente di fuoco.. lei è sempre lì... pulita e lustra sotto al telo, pronta a partire... la sento chiamarmi sempre più spesso ultimamente ma il mio essere è inquieto, troppo per affrontarla.. e Lei è come Scilla e Cariddi fuse in un abito di lega e carbonio... una demone tentatrice della quale devo essere capace di dominare il temperamento o ogni volta che varco quel cancello potrebbe essere l'ultima... Ma Ella è anche triste ultimamente... i troppi pensieri che affollano la mia mente di uomo non più bambino, ove prima vi era posto solo per Lei, la fanno sentire trascurata, tradita... ah... se solo sapesse che dentro arde impetuoso sempre lo stesso cuore, la stessa passione che ci accompagnava a testa bassa tra curve e tornanti con silenziosa complicità... ma vi è un tempo per vivere senza un domani, e un tempo per crescere proiettando la propria ombra accanto ad un'altra alla quale devi, in qualche modo, render conto anche se nulla chiede, nulla pretende se non poterti sfiorare nella notte per sapere che sei lì... Silenzioso scivolo come un'ombra dabbasso, indosso pantaloni tecnici, stivali, la giacca con protezioni e paraschiena che ormai odora più di smog cittadino che di aria di campagna, prendo chiavi, guanti, scelgo il casco ed esco... Mi fermo a guardarla ancora celata sotto al telo che la protegge dalla brina immaginando le sue forme, i suoi spigoli, le sue pochissime curve che si raccordano senza soluzione di continuità e che rispecchiano esattamente il suo carattere forte, senza mezze misure... bastarda... e bellissima.. Silenziosamente, molto silenziosamente sollevo il telo e la libero dalle catene per spingerla dolcemente lontano dalle finestre ove la sua voce potrebbe non essere compresa e destare il sonno di qualcuno che, giustamente, si sta già godendo la domenica mattina a modo suo, così distante dal mio: dormendo di gusto... La consapevolezza del mio giocare con il fuoco accompagna quel brivido che risale sulla schiena tutte le volte che sfioro quel pulsante e le dono la vita, ma la vita, per come la vivo, e' una sfida da affrontare a viso aperto, senza troppi ma e nessun se... perché credo fermamente che alla nascita ci venga assegnato un tempo già scritto, un diario con un numero di pagine ben definito e sarebbe davvero stupido lasciarne qualcuna bianca... senza nemmeno una singola frase, un'immagine degna di essere raccontata e ricordata. E con la penna per scrivere una nuova avventura già in mano la accendo ed Ella si desta con un ringhio basso, irregolare ed intrigante che mi domanda se davvero lo voglio, se davvero ho voglia di inseguire la nostra ombra come allora... Ricaccio quella punta di paura che mi ricorda che non son più il kamikaze di un tempo, tiro la frizione, innesto prima con un deciso colpo della punta dello stivale e si va.... Uscendo dal cancello mi chiedo se colei che ancora dorme possa davvero capire fino in fondo questo lato del mio essere così nascosto e così evidente... chissà... ma non dev'essere facile essere la donna di un centauro, la donna di un'ombra che scorre sull'asfalto e di un rombo che si perde nel suo stesso eco... Scivolo piano piano facendo rotta per quella strada che si arrampica per le colline laziali, consapevole che e' ancora fredda e che le gomme, fredde anch'esse, potrebbero tradirmi sulla brina del mattino alla prima curva il chè rappresenterebbe, tra l'altro, un'imbarazzante epilogo di una giornata nata sotto i migliori auspici... ma tutto procede e la Tiburtina scorre lenta mentre viaggio con la visiera alzata a metà per respirare a fondo quest'aria frizzante che mi anticipa, nonostante il sole sia ancora nascosto, che sarà una gran bella giornata da vivere e una bella storia da scrivere... e veleggiando di pensiero in pensiero mi ritrovo ai piedi dei colli di Monte Bove, al solito baretto dove fermarsi per bersi un corroborante cappuccino è ben più di una piacevole abitudine prima di attaccare la salita che porta al passo. Esco... casco, guanti, chiavi? Dove ho lasciato le chiavi? Ah si... sul bancone... ovviamente che testa! “zzzz” “zzzz” “zzzz” ... SMS: “...disgraziato, stamattina mi tradisci eh? Divertiti... e occhio che a me piaci tutto intero e quando non sono attaccata lì dietro come un sacchettino di sabbia non ti regoli...” Sorrido... mi conosce bene... ma in realtà ho più paura di lei, troppo dolore e troppe lacrime ho già versato sull'asfalto per questa vita governata da una incontrollabile passione... Guardo a destra, nessuno... nemmeno un gatto che attraversa... guardo a sinistra, curve, tante curve... Mi domando un'ultima volta s'è questo il vero segreto della felicità, della mia almeno... e mi rispondo di si, assolutamente si... Riparto. Affronto piano le prime curve piegandomi poco e con delicatezza, l'aria e' fresca, cristallina e comincio ad avere freddo alle mani. Non incontro macchine. Non incontro nulla ma piano piano la mia ombra nasce lì ove il mio essere sfiora l'asfalto bello scuro, rugoso, sicuro... e mi ritrovo a sorridere.. si, a sorridere all'asfalto e alla salita che s'inerpica su per la strada scomparendo e riapparendo curva su curva, tornante su tornante... forse sto impazzendo? Forse... ma è così bello diventare tutt'uno con lei... con loro... Solo io, Lei e la strada. Ancora brividi, ma questa volta non è il freddo... no... Aumento l'andatura un po' per volta Ella mi asseconda rombando e confondendosi nella sua stessa eco... Sembra aver deciso, finalmente, di vivere questo scorcio d'alba come se gli anni non fossero mai passati e allora via... testa bassa e cuore avanti...io e Lei... e Claudio, Daniele, Alex... son tutti lì ai bordi della strada con le saponette ben consumate e le ali ripiegate sula schiena pronti a spiccare il volo per accompagnarci... e così sia! Le curve si susseguono una dopo l'altra, sembrano infinite interrotte solo da qualche fastidioso rettilineo... un paio di paesini... un paio di mucche al pascolo che bruca a bordo strada... E non sento più' il freddo. I giri dei nostri cuori aumentano mentre le curve si susseguono sempre più velocemente. Una, dieci, cento, mille curve scorrono veloci sotto di me... rido... rido dentro al casco così forte che riesco a sentirmi nonostante l'urlo del motore sia diventato ormai un ringhio fortissimo mentre le gomme in mescola assecondano, ormai ben calde, i miei desideri e gli angoli di piega sempre maggiori. Sentila la bastarda come spinge bene ed urla tutta la sua rabbia! Sentila come mi anticipa che mi toca quasi tenerla a freno... Ora si che sto bene, ma sto bene davvero. Sono in pace con me stesso perché nessun problema è mai stato abbastanza veloce da riuscire a tenermi la scia in mattinate come questa... LAMB di Gabriel è la colonna sonora che mi ritrovo a contare nella mia mente... perfetta... Poi arrivo in cima al passo, rallento e mi fermo. La lascio girare qualche minuto al minimo carezzandole il serbatoio e infine... la spengo... ...Silenzio... Mi arrampico sul terrapieno lì davanti e mi siedo a guardare il panorama, bellissimo, da togliere il fiato con le curve percorse alla mia sinistra e le curve da percorrere alla mia destra.... Il sole che fa finalmente capolino dalla dietro la vetta srotolando i suoi caldi e morbidi raggi tutta la valle saturandola di colori così accesi e vivi che sembra la stia riportando alla vita... scaldandola e preparandola ad una nuova, bellissima giornata. ...commovente... se potessi racchiudere questo momento esatto in una bottiglia sarebbe la risposta perfetta per tutti coloro che mi ripetono ancora “ma non è il momento di crescere? Ancora a giocare con stè motorette?” Poveri... davvero... non possono capire cosa vuol dire accarezzare una giornata che silenziosamente nasce rincorrendo la propria ombra mentre danza tra curve e panorami sempre diversi... Solo a pensarci ecco che torna prepotente in me la fame di curve... di emozioni... e quasi non mi faccio tutto il terrapieno rotolando nella foga di scendere per risalire in sella e rincorrere la luce che avanza... La strada e' tutta per me e per Lei... Sgombra dalle macchine lente e paranoiche, sgombra da benpensanti richiusi in inutili SUV libera da tutto quello che potrebbe intralciare il libero corso delle mie emozioni, della mia mente. Ritorno a casa percorrendo una strada ancora diversa ma per questo non meno pregna di emozioni o di luoghi da ricordare e descrivere nel diario di cui sopra e, una volta giunto davanti al cancello di casa stento a spegnerla, cosciente come non mai di aver ancora vissuto un momento indimenticabile. La mia mano scorre sul serbatoio, silenziosa e mente la accarezzo sussurro un grazie per avermi riportato a casa tutto intero e così pieno di colori negli occhi, per le sensazioni che mi sa regalare, ascolto il silenzio un po' meno silenzioso di una città che si sta svegliando lentamente, osservo qualche macchina passare mentre seduto sul muretto mi fumo una sigaretta... mamma che si son persi... Piano piano rientro in casa e la vedo dormire serenamente con il telefonino accanto al cuscino... bellissima... Mi spoglio dell'armatura da centauro senza poter evitare di guardarmi allo specchio e ritrovo negli occhi quella scintilla, quei colori, quel sole... occhi di un'anima felice e dalle ali bel spiegate... occhi vivi come non mai... Piano piano scivolo sotto al piumone nel letto e subito sento una mano che scorre sotto le coperte a cercarmi... “disgraziato...” mi sussurra dolcemente senza nemmeno aprire gli occhi “...è stato bello? Com'era la strada?” vorrei risponderle, descrivere ogni sfumatura, ogni colore ma... semplicemente non trovo le parole... ma so anche che Lei sa interpretare i miei silenzi molto più delle mie parole... chiudo gli occhi e respiro profondamente... “dormi piccoletta, il tuo centauro è tornato tutto intero... e felice...”
MaSaCo 10月13日 XR 1200 Trophy... Report della gara del 12/10/2008...cominciamo dalla fine: non credo di aver mai faticato tanto in un WE
in pista... avrò corso tra libere, cronometrate, batterie di qualifica,
e garavera e propria almeno 7 minigp... e credetemi, far "danzare" una
signorina di 230kg a secco con un interasse lungo una settimana tra le
strette curve del tecnico tracciato di Magione non è proprio una
passeggiata di salute... mi fa male TUTTO, anche i muscoli che pensavo
di non avere... Ma torniamo all'inizio.. ovvero da quando vi dissi, settimana scorsa, che avrei provato la moto all'ISAM... ok, terminata quella prova pensavo la moto fosse in configutazione "beta", da affinare e sgrossare insomma... ma la moto che mi son ritrovato a Magione era tale e quale... pure le stesse gomme!!! Il viaggio per Magione è stato spedito e veloce comne al solito... nessun per strada... arriviamo venerdì sera a ridosso di mezzanotte, doccia veloce e nanna... sabato mattina si arriva in autodromo e non ci fanno scaricare la macchina nei paddok quindi toca caricarsi TUTTO a spalle e farsela a piedi... un culo... Arrivo nei box (o quelli preposti a Box e le trovo lì... belle lucide... ![]() e sole... rapido giro per l'organizzazione per capire come e quando girare e scopro che mi son già perso uno dei turni liberi di prova... bene... faccio le pratiche del caso, mi tatuo la tuta addosso e via dentro!Prime sensazioni... pesa... frena 'n c@zzo... e non ho feeling in piega... praticamente giro con gli stessi tempi del TMax... e non se pò fà dai...Torno ai Box... parlo con Vittorio (resp. Harley NA) e scopra che nella loro totale inesperienza nel mondo delle corse non si erano portati assolutamente NULLA... manco un manometro per controllare la pressione gomme... o un cronomentro per prendere un paio di tempi... ...desolazione... chiamo Litterio (il mio capo, decisamente più espreto di gare) al cell e gli spiego la situazione... lui: "continua a girare, non spaccare nulla, non lanciarti x aria... mò arrivo"... Ok... per il secondo turno mi metto, visto che non mi hanno concesso il mio solito numero di gara ho tirato fuori un cimelio... la maglietta di Kappa... sperem! ![]() giro giro giro.... ma senza feeling... ![]() ...una volta tornato ai box scopro che la pressione gomme era 2.3 avanti e 2.6 dietro mentre la pressione da tenere IN PISTA con queste gomme, questo peso e questa (relativa) potenza era di 1.6 avanti e 1.4 dietro... Pausa e passeggiata nel paddok dove Harley aveva allestito la mostra di tutte le moto oggi invendita e.. sorpresa delle sorprese... abbiamo trovato una motina dove Claudia tocca!!! ![]() ..peccato che costa più di 10.000 euroschiaffi... Tornati ai box le pensiamo tutte.. perfino un cambio pilota improbabile... ![]() ![]() ma all fine, con l'arrivo di Litterio si comincia a lavorare davvero sulla mia moto per farla andare se non al meglio almeno per farla andare come dovrebbe... ![]() ![]() ..e il giorno dopo le cose cominciano a cambiare... la moto mota, le gomme gommano e io cerco di andare un pò più forte... ma nel primo turno di libere cronometrate non riesco a fare 3giri in fila... la quantità di motori che esplode letteralmente è impressionante, alla fine più che una pista da velocità pareva una pista di montagna per la quantità di filler sparso su quasi TUTTE le curve... il che mi creva qualche freno psicologico, io e il filler non è che andiamo tanto daccordo... Degno di nota la smadonnata del pilota accanto a me quando uno ha rotto (con relativa perdita d'olio) nel giro di allineamento... esattamente sulla migliore traiettoria in uscita dall'ultima curva... ![]() alla fine s'è steso anche il mio compagno di squadra... moto rotta, zero ricambi... fine dei giochi... peccato... Una fotina da pilota QUASI serio mentre aspettavamo che gli omini ripulissero, per quanto possibile, la pista dalle tonnellate d'olio presenti... ![]() ..e cmq ho cominciato ad andare un pò meglio... non bene ancora, quello no.. ma meglio si... ![]() ...poi si è cominciato con le prime batterie per le qualificazioni per la "superfinale A"... praticamente mi son ritrovato a partire 18esimo su 23pazzi scocciati senza ancora aver un buon feeling con la moto.. e con me stesso... UN INCUBO!!! Tutti stra preparati, stratecnici con tanto di generatore portatile e termocoperte, gomme cambiate ogni 5minuti, conaglino in ergal e ciuccio in gomma aeronautica... io al massimo potevo contare sulla mia sempre presente Claudietta che cercavo con lo sguardo ogni volta che mi allineavo davati allo START e sulla presenza qui di qualcuno che ci capisse davvero qualcosa che si è dovuto scapicollare da Roma...... Semaforo... acceso... motori a limitatore (si e no 7000rpm il mio, 8500rpm tutti gli altri...)... semaforo spento e via! A partire parto bene sempre.. ma non avendo le termocoperte avevo qualche remora a buttarmi subito e così... al primo giro mi passano in 2... ma 1 riesco a ripassarlo... qualcuno spacca il motore (stranò vè?
), vado in progressione fino a fermermi a 1.24 di passo con la moto a
limitatore di 5a sul rettilineo e la gente che mi passava a vento e
arrivo ne più e ne meno come son partito...Umore...? Sotto le ruote... non partirò per la superfinale A ma nella finale B...Tornato ai box capisco anche di non aver spinto nemmeno a sufficenza per far lavorare bene le gomme... il che nn mi aiuta di certo... in programma c'era una ulteriore batteria di qualificazione di "soli 5 giri" che per rabbia nemmeno volevo fare.. ma poi... perchè no? Così a 2min dalla chiusura dela PitLane mi tuffo nella tuta e mi butta dentro più che per fare il risultato vero per sperimentare le modifiche all'assetto e impormi di guidare aggressivo come sò di saper fare... Risultato? 4° o 5° mò nn ricordo... ho migliorato le traiettorie, aggiiustato il pezzo pieno di filler (regge.. a culo stretto ma regge ) e lavorato sulle marce... meglio...Esco... e tempo 1 ora sono di nuovo in tuta per la finale B.. partivo 2°... accanto a me una moto con il 24# sulla tabella portanumero... penso a kappa... e chiudo la visiera! Semaforo.... mi chiudo in me stesso... si spegne, parto come una saetta! Faccio 5 curve davanti a tutti poi sul rettilineo con la moto a limitatore mi passa una moto... e comincia la bagarre! ![]() Dura 2 o tre giri... finchè in staccata (e che staccata!!! ) non mi passa la moto numero 24#... che s'ingarella con la moto che avevo davanti prima... e io in treno dietro!!!Mi giro... vedo arrivare un pilota a tromba... mancano 3 giri.. ce la posso fare!!! Si... ce l'avrei anche fatta se all'ultimo giro, sul rettilineo nel momento di cambiare marcia il cambio non mi s'inpuntasse di brutto... ci metto 2gg a cambiare rapporto... e ovviamente mi passa a vento... provo a resistere alla staccata sul rettilineo lungo.. ma non je l'ho fatta... arrivo 4° con un giramento di palle inaudito ma... vabbè.. le gare sono anche questo... arriva prima la moto con il 24# sul cupolino.. e mi vien da sorridere a pensare che certe volte... sarà un caso... ma.......................... Fine del WeekEnd... anzi.. quasi.. il ritorno a Roma è durato troppo per il traffico intenso e insostenibile... Questo è quanto per ora... poi vedo di arricchire con qualche particolare.. ora sono ancora MOLTO stanco!!! Grazie alla Santissima.. perchè c'è.. sempre... Grazie alla HD Napoli per avermi dato l'opportunità di corre... Grazie a Litterio per avermi seguito come meglio ha potuto.. ...ci sarà un seguito? Boh.. spero di si... alla fine mi son divertito parecchio e sò di poter andare MOLTO meglio con il giusto allenamento... sò di poterlo fare.. sò di volerlo fare... vedremo... ![]() 7月31日 Un paio di video che fanno riflettere...Ovviamente in ItaGlia non verranno mai trasmessi... ma le frase in fondo è belle, dure, crude ma assolutamente REALI.... Dicono... "Sei un potenziale ed inconsapevole incidente che cammina..." http://www.youtube.com/watch?v=_s3DxatSs8U E... Anche questo... "Non sarai solo tu a sentire l'impatto...." http://www.youtube.com/watch?v=e2LGcVes4Uo&e ...io e Claudietta abbiamo conseguito la patente di Croce Rossa (un altro piccolo passo nel nostro cammino insieme), Claudietta immagino non la userà mai se non mezzi "civili" ma io, se riesco, andrò a finire nell'equipaggio in ambulanza e... boh.. fa pensare... Nei video OVVIAMENTE la colpa è del motociclista che usa troppo il polso e poco la testa... ma, come sappiamo tutti, spesso non è assolutamente così... noi siamo solo quelli che rischiano di più... che si fanno male al 90%.. che a volte non si rialzano.. Guardo i video da qualche giorno.. e penso... 7月21日 Terza gara TROFEOMAXISCOOTER, tante emozioni...Comincio con la fine... e con i ringraziamenti per chi è venuto, è stato bellissimo correre per Voi, la vostra presenza ha risollevato un WeekEnd di gara partito non proprio come speravo... ma è finito alla grande! Venerdì sera si parte... tardi... ma dopo la calssica ora e mezza di viaggio siamo a Torricella, tranquilla località ove siamo soliti alloggiare quando veniamo a Magione... Check-in, stanza, censura , doccia e nanna...Sabato mattina sveglia alle 7:30... prendiamo il furgone e ci presentiamo in pista per la verifica dei mezzi e dei caschi... poi colazione... e alle 9:40 prima sessione di prove cronometrate... questa volta con me c'era solo Claudietta in quanto il mio preparatore, per problemi personali, non è venuto... e qui già comincia la tensione di non potersi permettere errori in quanto, in caso di ruzzolone, non sarei stato onestamente in grado di rimontare il Tmax... poi... niente gomme fresche... e anche questo ha contribuito a una prima sessione di prove da dimenticare... Entro in pista con poca sicurezza e giro in maniera incostante e decisamente lento rispetto a quanto sono capace di fare... IL motore và forte, la nuova taratura del variatore funziona bene... ma il TMax non ne vuola sapere di seguire la linea che cerco di imporgli... riesco a fare 1/2 giro diatro a Jimmy (il siculetto) e nel tentativo di confrontarmi sulla differenza reale di potenzialità per poco non faccio un lancio per aria degno della MotoGP... esco di curva ginocchio a terra, gas e... High-Slide con la coda che parte per la tangente, manubrio a battuta di sterzo e io che già mi vedo volare ALTO e LONTANO... ma riesco, non senza una buona dose di culo, a rimanere in sella... remi in barca e esco... primo turno finito... Il responso al crono recita un impietoso 1.29 basso come best lap... il siculetto ha girato in 1.26,088... 3 secondi... depressione... Prossimo turno alle 18:40... prima vado in piscina poi ci ripenso, torno al TMax e faccio abbassare dal gentilissimo Nonno-Sport (Andrea) il muso di quasi 1cm per cercare di tenere meglio la linea di corda poi prendo la macchina e con Max (Moms Motor del GP800) mi giro tutta Magione e dintorni per trovare un gommista ma nulla... niente... riempio la tanica x la benzina e torno in circuito dove claudietta mi aspetta al fresco in piscina... bagnetto... sdraio.. 2 coccole (ti adoro) e la tensione scende... riesco anche a dormire un pò... 17:55... sveglia e Brifing... solita spiegazione sulle bandiere e sul comportamento da tenere in pista... roba trita e ritrita ma è sempre una buona cosa ripetere... specialmente per i nuovi delle gare... 18:15/18:30... benzina, preparazione TMax, Tuta, casco guanti e stivali e dentro... Il secondo turno di prove cerco di utilizzarlo per darmi una bella svegliata, per ritrovare la carica e per darmi modo di capire se la modifica all'avantreno funziona o no... quindi cerco di spingere e di spingere in modo costante... entro x ultimo.. voglio stare solo... solo io e la pista... ritrovo un pò di feeling ma il non avere RDM affacciato al muretto box con i tempi non mi permette di capie se vado meglio o no... prendo un paio di imbarcate, un bloccaggio all'anteriore in una staccata un pò... arrogante.. in fondo al rettilineo lungo... sono perplesso... giro meglio? Bandiera a scacchi, fine prove e fuori... No... ho addirittura peggiorato e perso la seconda posizione in griglia... parto 3°... dietro ad un Nexus... morale KO... Mentre banchiamo i mezzi sul banco prova per verificare che le potenze rientrino in quelle permesse da regolamento l'organizzatore ci propone 2 o 3 giri sui Sidecar da gara...
Telai in alluminio e carbonio... e motori 1000 delle più recenti moto
da gara... ecco... almeno mi distraggo e accetto insieme ad altri 5 o 6
temerari... 10minuti per spiegarci come spostarci per controbilanciare le curve e via, in pista in ginocchio su una pedana di carbonio a 10cm da terra attaccati a una maniglia in alluminio e un foro sulla carena in carbonio... Ortenzio si raccomanda ai piloti di portarci a passeggio... io dò una gomitata al pilota e gli chiedo di farmi sentire come vanno stì così che non credo mi ricapiterà mai più una occasione del genere... Entriamo in pista... 1/2 giro per verificare che abbia compreso le posizioni... entriamo nel rettilineo lungo... un segnale al pilota che suonava più o meno come "DAJELOTUTTOOOOOOOOO!!! PORCAPUTTANA che c@zzo di accellerazione!! ...in meno di 10secondi (ma facciamo pure 5 và) siamo alla fine del rettilineo, frenatona e skianto del sottoscritto sulla carena ma non c'è tempo, mi arrampico sulla coda con il petto, mi punto sul passaruota esterno e mi sporgo completamente fuori con il casco a pochi cm dall'asfalto che scorre velocissimo... prima curva a destra... la forza G mi schiaccia... seconda curva a destra... più forte... staccata e inserimento nella serie di ESSE che porta al traguardo... mi sposto contrastando la forza centrifuga e mi sporgo a sx, poi a dx, poi a sx di nuovo e in fine mi abbasso in carena... 4 curve.. sono già FINITO fisicamente... ma mi spetta un altro giro di pista... e l'accellerazione mi fa scivolare indietro "Guarda se non mi si perde... vacca miseria!!!" Staccata... di nuovo a dosso alla carenatura del radiatore... mi sporgo per il tornante destro... lungo... in accellerazione... mi gira la testa mentre sento la ruota motrice che spinge e sgomma... poi attacca e scappa via mentre io mi sento tanto willy il coyote attaccato al razzo della ACME... e di nuova staccata... curva a dx... poi rettilineo.. staccata... sx e dx in rapidissima successione... poi dx di nuovo e rettilineo lungo... il pilota mi guarda... vedo che sorride dietro la visiera.. minkia devo sembrare un paguro attaccato a uno scoglio durante una tempesta.. mi fa un cenno... "abbassati che apro!"... ...abbassati che apro???? Cioè fino ad ora che c@zzo hai fatto???Non finisco di pensarlo che 180cv si scatenano davvero... sento ogni sconnessione dell'asfalto... il sidecar serpeggia... il rettiline si accorcia fino a misurare si e no 5 respiri... poi una staccata della m@donna che per poco non sorpasso il pilota e una entrata in curva così secca che se mancavo la maniglia di tenuta esterna mi ritrovavano in braccio al commissario di pista senza nemmeno sfiorare la via di fuga... doppia destra... poi le esse... poi, finalmente, i box... Fisicamente sono OLTRE il finito... la mano sx, quella che non cambia mai presa, si rifiuta di aprirsi... l'avambraccio fa male... il collo duole per la forza G... le gambe manco sò in che posizione stanno... il pilota si gira e mi fa: "Non male... magari la prossima volta ti faccio fare un giro vero e non una passeggiata..." io stavo talmente FINITO che non ce l'ho fatta nemmeno a sussurrarlo un bel VAFFANCUL@... Smonta dal Side... tremo come una foglia x l'adrenalina che ho in corpo... Claudietta ride... io pure... ci voleva... Parte il secondo gruppo... poverini, non sanno cosa li aspetta... Intanto l'organizzatore dice che "se ci sono 2 persone che vogliono fare un 2° turno... ci sono due Sidecar liberi al prossimo giro... ...MA SIETE MATTI???? ..e infatti mi rimetto in casco e salgo su un Sidecar motorizzato Gixxer 1000... il pilota, simpaticissimo davvero, mi fa: "hai fatto il primo turno vero?" io, praticamente uno straccio in tuta di pelle: "si vede così tanto?" Lui: vabbè allora posso fare un pò sul serio......giuro che avrei davvero tanto voluto dirgli "Guarda che se ce la prendiamo comoda mica mi offendo sà? " ma... non ne ho avuto il tempo... 3 curve x verificare che ricordo come spostarmi e mi fa il segno di " poi
" e mi ritrovo a rimpiangere quasi il Sidecar di prima... però ora
conoscevo i tempi e le frenate... e la violenza delle stesse
soprattutto così faccio 2 giri belli allegri... praticamente prendere
la descrizione dei giri precedenti e dimezzate a metà il tempo di
giro...Finiti i 3 giri... box... e non scendo... non ce la posso fà... sono andato OLTRE a qualsiasi soglia di fatica... il pilota mi fa: "sei bravo davvero... se mi dovesse mancare la scimmietta (il passeggero) ti chiamo davvero.." La mia risposta? Gli ho dato il numero di cellulare... Ma torniamo a noi... riporto il Tmax al furgone e lo metto a nanna... poi torniamo in albergo.. doccia... e usciamo a cena con gli altri piloti... serata davvero piacevole.. amo il clima che si crea... tanta gente di posti lontani e accenti diversi intorno ad un tavolo a ridere e scherzare come se ci si conoscesse da una vita... Poi nanna... che domani si corre davvero... e con questo pensiero mi addormento di un sonno leggero e ripetutamente interrotto da pensieri... da traiettorie... da problemi e possibili soluzioni... mah... alla fine crollo davvero... fino a che la sveglia non ci riporta alla realtà alle 11:30... Rifacciamo le borse, sento Serpiketto che mi dice essersi appena svagliato (e non vi nascondo che mi è dispiaciuto tanto davvero il pensiero di non avervi nemmeno questa volta... BASTARDI ) macchina e via in circuito dove... vi trovo tutti (o quasi, c'erano 2 ritardatari e mezzo) lì... grazie... davvero... Il tempo passa veloce... alle 14:40 ci prepariamo... su la tuta... con almeno 35° all'ombra... acqua come in testa se piovesse... 15:00... accendo il TMax x riscaldarlo e i supporters dei ragazzi del trofeo cominciano ad avviarsi sulle tribune e sugli spalti... ...Respiro... Silenzio... entro in quella fase in cui tutto si muove al rallentatore... tutto suona ovattato... dò un bacio a Claudietta ed entro per schierarmi... 1 giro e mi fermo in 3a posizione in griglia... Respiro... il paraschiena stringe sulle costole che fanno male... la tuta mi abbraccia di un abbraccio caldo... quasi opprimente... e i battiti schizzano in alto... che emozione schierarsi ogni volta davanti a quel semaforo... guardo JhonJhon alla mia destra... Sollevanti (il Nexus) alla mia sinistra... e mi giro per capire chi e dove erano scheirati gli altri, guardo i ragazzi lì sulla terrazza che son venuti x me... guardo Claudietta... poi guardo la prima curva... e poi chiudo la visiera e gli occhi... I battiti del cuore scendono rapidi... respiro profondo... a occhi chiusi faccio un intero giro di pista senza muovermi di un millimetro... la sirena del giro di riscaldamento mi riporta alla realtà.. è un attimo e la bandiera verde ci permette di provare la partenza... di scaldare le gomme e i freni... poi di nuovo lì... davanti solo il semafoto... Si accende... 1, 2, 3 o 4 secondi eterni e si spegne... SI PARTE! Parto bene ma JhonJhon parte come catapultato... alla prima curva il siciliano si infila e sono in 3a posizione... penso principalmente a tenere la posizione almeno fino alla fine del primo giro, sarebbe stupido finire la gara senza nemmeno finire il primo giro per un contatto o per troppa foga... Gomme... pemsa alle gomme... pensa alle gomme... amministra e non forzare, jhonjhon è davanti ma non corre nella tua categoria... sono 2°... ma non riesco a stare tranquillo... alla fine del quarto o quinto giro passo jhon-jhon.. ma non faccio un giro pulito nemmeno a pagarlo... le gomme.. le gomme... cavolo non riesco a pensare ad altro... quinto giro... staccata in fondo al rettiline lungo intorno ai 50m e mi tuffo alla corda... ma mi accorgo dello sbaglio troppo tardi e impatto violentemente con la pedana sul cordolo... brutto impatto... violento.. nel punto più veloce... ove non ho nemmeno l'appoggio del ginocchio... il Tmax scarta, scalcia... ma rimane sulle ruote... io invece ci metto un bel punto sul pensare alle gomme e m'incazzo con me stesso.. per poco non mi stendo per un errore davvero stupido... mi giro... vedo la sagoma inconfondibile del silverwing di Emanuele che arriva... sò che è partito dietro e che s'è qui vuol dire che ne ha di più... 1 giro... forse nemmeno 1 giro e mi aggancia... Premessa: Tra me ed Emanuele c'è un rapporto di amicizia che và avanti dal 2005 e và al di là della pista stessa... in pista tra me e lui ci son sempre stati duelli duri ma estremamente corretti... un ottimo pilota con una padronanza del mezzo davvero alta... è un amico prima che un antagonista in pista ma questo non ci ha mai dato problemi quando c'era da darsele di santa ragione in pista... e infatti... ...da qui in avanti è stato come correre una gara da zero... non pensavo alle gomme, non pensavo alla benzina o alla temperatura, non guardavo i giri del motore o quelli indicati in cima al traguardo... Io ed Emanuele... Tmax contro Silverwing... 500cc contro 600cc.. l'agilità nel misto contro la potenza pura sul veloce... 10giri durante i quali non abbiamo fatto una traiettoria uguale all'altra... durante i quali ci siamo sorpassati e ri sorpassati... dove abbiamo staccato tardi... dove ci siamo arrivati al contatto carena contro carena... dove uno chiudeva la porta a quello dietro e quello dietro s'inventava un varco dove non credevi sarebbe stato possibile... fino all'ultima curva... sotto il traguardo 2 centesimi di secondo hanno consegnato ad Emanuele il 2° posto e a me il 3°... poi ci siamo affiancati... ci siamo dati la mano... e a visiere alzate ci siamo ammazzati dalle risate... CHE GARA!!! Il piazzamento non importa, questa è stata IN ASSOLUTO per me la gara più bella della stagione!!! Usiamo di pista.. premiazione.. podio.. coppe e spumante.. con Voi sotto ad applaudirmi.. e io lì davvero felice di vedervi e di avervi regalato una gara davvero bella.. alla faccia dei brutti pensieri che avevo prima di entrare... Ora.. a distanza di qualche ora sono qui a casa... che rivivo quelle emozioni.. che sento dentro ancora l'adrenalina scorrere... stasera non si dorme come dopo ogni WE di gara, ci metto un pò a smaltire l'adrenalina, le emozioni, le immagini... tutto insomma... Alla fine posso dirlo... anche questo è stato un WeekEnd fantastico... grazie ad un trofeo che ci permette di vivere l'emozione di sentirci piloti senza lo stress di dove dimostrare nulla a nessuno... che riunisce gente che viene da tutta italia, isole comprese, che con "la scusa" della gara ci regala momenti davvero unici... Grazie.. a tutti voi... nessuno escluso... ci si vede a Vallelunga! 7月12日 Giorni Lontani...Ricordo i miei giorni passati giorni lontani, giorni vissuti di una vita così piena e spensierata... Leggo miei pensieri di fanciullo ribelle, vivo come non mai seduto quieto oggi sulla riva di un immaginario mare mai domo... Leggo sogni che furono, sogni che sono e che saranno ma accarezzo anche sogni che con il tempo vanno sfumando... ...a volte... m'intristisco... e mi chiudo in essi... Tra le onde vedo frammenti di me navigare lontano, scheggie che, in cuor loro, che in cuor mio, non avranno mai pace... Scaglie di "Avrei voluto..."... e non di "Sono..." granelli di sale grosso tra gli ingranaggi della mia mente. Qualche debole filo li tiene ancora lì, in vista della riva ad un passo dall'orizzonte perchè la speranza è qualcosa che non riesco a scindere dalla mia volontà... Fili piccolissimi e così apparentemente delicati ma capaci trattenere ricordi che a volte, in segreto, vorrei smarrire... Ma non tutti.. no... solo alcuni... Piccole ombre si aggirano tra le vie silenziose di un caotico oggi, furtive e rapide... le guardo passare... le osservo... le sfioro... ...e cerco di comprendere se quel Peter Pan del XX° secolo e spicci che le ha smarrite è più vicino a me di quel che posso pensare... ...di quel che posso vedere riflesso in uno specchio, di quel che posso ma non voglio credere... "Allontanatevi da queste amare strade, da questo tempo veloce e corrosivo, qui per sognare non è tempo... non ora... non ancora... domani forse o.. dopodomani spero..." Oggi... oggi son qui... a consumare con non poche fatiche e molte arrabbiature questo presente mentre aspetto di dire la mia sul futuro... Il cuore intanto tace... osserva e tace... di lune davvero non ne vuol sapere stanotte e neanche il sole in certi giorni... Ma a volte, quando gira giusto con i suoi larghi e caldi raggi riesce a penetrare questa vita che troppo spesso è di colore non colore, è in bianco e nero... con molto grigio? eh... non molte volte è vero, meno di qul che posso dare a vedere ma in quei giorni... che giorni... Giorni che segretamente catturo con gli occhi quando mi passano innanzi, che respiro a pieni polmoni per fissarne le fragranze... Sogno, cerco, inseguo e impazzisco per quei giorni che non permettono a questi miei vaghi pensieri di vedere e oscurare il sole... Giorni nei quali non temo più i gratuiti strazi dell’anima e del tempo che corre e scorre... Quei giorni che chiudi gli occhi e son giorni di viaggi... lontani... ma anche vicini... Viaggi senza ritorno voluto ma la verità è che alla realtà si torna sempre... ...purtroppo? No.. per fortuna... I sogni sanno regalarti un bellissimo falso d'autore ma è al vero che anelo... che voglio con tutto me stesso... ...e... Anche queste parole che stanotte graffiano fastidiosamente lo schermo, per me che sono un sognatore romantico di un tempo forse troppo passato, sono senza destino... oggi... Ma lo avranno un domani e sarà bellissimo... ovunque esso sia... ![]() ...perchè ci credo... e perchè non permetterò a nessuno di privarmene quant'è vero che sono ciò che sono... e che son qui per essere e non per esistere. MaSaCo 6月20日 CRI.. attimi.. e qualche mattoncino sul muro dei ricordi...La sigaretta si consuma lenta sul posacenere
mentre il fumo lentamente si dissolve davanti allo schermo... so ch'è
tardi e so che domani avro difficoltà a svegliarmi così come accade
ogni volta che indossiamo quella maglietta blu scuro con una grande
croce rossa sulla schiena... ma anche stanotte ho (abbiamo) aggiunto
qualche altro mattoncino prezioso su quello che sarà, un domani, il
muro dei ricordi...
...mattoncini senza nome... ...mattoncini con volti e parole... ...come quello che descrive Claudietta che medica e pulisce tranquillamente una ferita aperta e da suturare quando, poco tempo fa, sarebbe inorridita al solo pensiero... che ogni volta che la guardo... sono orgoglioso di Lei... ...come il falegname poeta con la distrofia muscolare che la moglie ci dice avere un brutto caratteraccio e di stare attenti ma che con un paio di parole e un sorriso si ammansisce e comincia a parlare, parlare, parlare e incantare... ...come i volti di tanti bambini che entrano con i lacrimoni e quanche urlo che farli calmare a volte è una impresa ma che quando escono sorridono ed esibiscono un piccolo cerotto o un braccino ingessato come un trofeo... ...mattonicini di gente allo sbando in cerca di un posto dove pasare la notte da gestire spesso non senza qualche difficoltà affinchè non rechino disturbo a chi soffre davvero... ...mattoncini di paura vera durante un collasso e la corsa con le ali ai pedi verso il box di emergenza rossa... mattoncini di un certo Luca che alla fine, ringraziando il cielo, era solo una crisi di panico, panico vero ma.... cavolo... m'è preso un colpo pure a me... ...mattoncini che non si fermano un secondo e girano per il pronto soccorso con veloce e silenziosa efficenza dalle 20:00 alle 24:00... e più... ...e mattoncini di gente che si ferma a leggere con più attenzione la scritta "VOLONTARI del soccorso" che circonda la croce rossa che portiamo sul petto... e ci dice semplicemente GRAZIE... e che raramente esce dal policlinico senza passare a salutare con una silenziosa ma bellissima stretta di mano... ...mattoncini che a fine serata, davanti a uno schermo e con la sigaretta che ormai sfuma nel nulla, guardi... sfiori con la mente... respiri... e che ti regalano il vero perchè tu sai qual è la risposta alla domanda "...ma chi ve lo fa fare?" che troppo spesso ci vien fatta... perchè alla fine... già...
...chissà perchè... 5月19日 ...primo turno in CRI insieme...n paio di mesi fa ho cominciato un percorso che
ha avuto come fine l'acquisizione di conoscenze mediche (che in un
gruppo di moto ci DEVE essere), tornare in ambulanza e quella di fare,
visto che posso, un pò di volontariato....
Mi sono iscritto quindi in CRI per un corso da VdS (Volontario del Soccorso) insieme alla mia ragazza che ha il TERRORE del sangue e di qualsiasi stato di sofferenza ma che si è iscritta per fare qualcosa insieme a me (condividiamo moltissime cose) e perchè non si mai con il tacito accordo che una volta finito il corso io avrei continuato con la pratica e lei si sarebbe fermata.... ...e invece... contro qualsiasi previsione...
...ieri s'è fatta il suo primo turno in postazione (con me) e domani notte dalle 20:00 alle 24:00 si farà il suo primo turno di Pronto Soccorso (DEA) presso il policlinico Umberto Primo qui a Roma... Non sò se dopo domani notte che comunque farà con me nonostante non sarò di turno ufficilamente (il DEA o Pronto Soccorso non è esattamente una passeggiata, preferisco essere... nei paraggi) penserà di continuare o meno ma... già il fatto che abbia deciso di provare a vincere le sue paure per me è un grande risultato... Brava Piccoletta... sono orgoglioso di te... 5月11日 Prima gara del TROFEO MAXISCOOTER, Report.. è LUNGO, mettetevi comidi!Cominciamo con il dire che siamo appena tornati a casa (io e
Claudietta), decisamente FINITI per il tanto sole e il WE davvero poco
riposante ma ricco di soddisfazioni... quindi abbiate pazienza per
eventuali errori di battitura e/o dimenticanze... Venerdì... stacco dal lavoro e passo a prendere Claudietta... si va da me, si carica la macchina, si va a prendere il navi di Lucetta e si parte... viaggio tranquillo, sotto un cielo stellato e fresco... il posto trovato da Claudia come base logistica notturna è un amore e casualmente son già stato qui nel 2005 in occasione del trofeo di quell'anno... un segno? Forse... ma la stanchezza ci fa pensare solo ad andare a nanna il più velocemente possibile per svegliarsi il mattino di Sabato belli riposati e carichi... Non vi nascondo che più si avvicinava l'ora di scendere in pista e più ero teso... carico ma teso... non salgo su un TMax dal 2005 e il mezzo che RDM mi ha messo a disposizione e preparato è stato messo insieme in meno di 10gg... poco per essere certi che tutto funzioni... poco per esser certi di aver curato tutto il mezzo... e se devo dirla tutta, vedendo il livello dei tempi dell'anno passato ed essendo cosciente del mio assoluto e totale NON allenamento, ero dubbioso sul WE che stavo per affrontare... In pista trovo Stefanino (pilota di RDM per i vari trofei con la R6) a farmi da meccanico personale... facciamo gli ultimi controlli sul TMax, passiamo le verifiche tecniche e cominciamo a scaldarlo... Stefano mi ripete in continuazione "...entra e NON tirare... provalo... vedi s'è tutto ok..." certo... e io come al solito dopo 2gg per portare in temperatura le gomme mi scordo le raccomandazioni e i buoni propositi e mi butto a capofitto nell'inebriante sensazione della competizione... perchè una volta assaggiata, questa sensazione, diventa come un amante focosa ma sfuggente che ti prende dentro... è lì... lo sai... e nonostante ti faccia sudare sette camice (anzi, sette tute IL freno posteriore è modulabile come piace a me, riesco agevolmente ad usarlo come "controllo di trazione" ma attacca un pò tardi costringendomi spesso a cambiare presa sul manubrio... un problema nelle curve a sx... ma nulla di grave. La sella, ricoperta di un bel tessuto in replica carbonio è molto bella ma altrettanto scivolosa... un disastro per me... ogni staccata e inserimento dovevo spezzare il mio muovermi nelle fasi della curva senza poter fare un movimento fluido... e questo davvero non và... non riesco a girare bene... non mi posso concentrare sul GUIDARE se devo pensare a come RIMANERE in sella... Ripasso sul traguardo dpo un numero imprecisato di giri e vedo Stefanino che sporgendosi di 3/4 dal muretto mi fa eloquenti gesti di CALARE IL PASSO... ecco, lo sapevo io... appena cominciato a divertirmi e già mi becco la prima cazziata... Rientro... spiego cosa va e cosa non và a Stefano e si torna sotto al nostro tendone... chiedo il tempo... 1.31... non male se consideriamo che non ho azzeccato una staccata che sia una e che non riuscivo a girare pensando solo a girare... so di avere mergine ancora e quasi mi rilasso.. finchè Stefanino non mi fa vedere i Tempi del num. 56 (Giammarco Costanzo)... 1.27 di passo con un giro veloce sull'ordine dell'1.26 alto...
però mi conforta dicendomi che è l'unico che gira così, gli altri sono
più vicini... e menomale... già mi stavo mettendo il cappio al collo...
Preparandoci per la prima sessione di prove cronometrate ufficiali leviamo il rivestimento della sella in similcarbonio, scarichiamo un pò di benzina e regoliamo meglio la pressione delle gomme... per i freni nulla si è potuto fare in quanto l'impianto era completamente originale... amen... Dentro... ...provo a simulare un passo che mi permetta di arrivare alla fine dei 15giri (un boato di giri in sella a uno scooter che pesa più di 200kg, fidatevi...) e ritrovo un buon feeling... comincio a osare un pò e noto con piacere che RDM ha preparato il motore in maniera SPETTACOLARE... prontissimo, pieno ma trattabile... un paio di volte ho perso di potenza il posteriore (quindi i CV ci sono) ma è bastato pelare quel tanto per riportare la coda al posto suo (la coppia è ben distribuita)... solo gli ultimi 1000rpm ho la sensazione di fare "poca strada" rispetto alla potenza effettiva ma... probabilmente è una mia sensazione.. in fondo al rettilineo lungo arriaviamo a sfiorare i 190km/h che son TANTI... con i Freni cerco di fare "amicizia" e trovo un buon compromesso che però non mi permette di usare una sola presa sul manubrio... nelle curve lente a sx devo per forza di cose cambiare presa se voglio avere la giusta sensibilità per usare il freno post per "tenere buono" il posteriore... vabbè, si può fare... Ciclisticamente comincio a "farlo muovere" segno che il passo è aumentato (spero almeno) e arrivo a spanciare spesso e tanto... talmente tanto che in un paio di occasioni ho avuto l'agghiacciante sensazione (per farvi capire quanto agghiacciante sappiate che un paio di volte mi è successo alla doppia dx dopo il rettilineo lungo, curva che si affronta, dopo una leggera pinzata, praticamente IN PIENO) di rimanere su Ginocchio, pancia sottopedana e ruota posteriore con l'anteriore chiuso... ma riesco a non cadere e sporgendomi ancora di più riesco a piegare di meno il TMax senza perdere molto come velocità a centro curva... credo almeno... Fine primo turno di prove libere... esco.. Ho tirato giù un secondino.. e son soddisfatto... ma son quarto... e so che potrei fare meglio... magari non molto ma... qualcosa in più si... vedremo... Piccola riunione di Team e mi dicono che faccio traiettorie troppo ampie che il piccolo siculo invece stringe subito e riprende il gas in mano prestissimo... cavolo.. a me già sembrava di volare basso... Cmq ultimi controlli al TMax e lo mettiamo a nanna in attesa delle 18:05, ora della seconda prova cronometrata valevole per la griglia di partenza di domani... Ore 17:30... ok... "stai stretto e apri prima, stai stretto e apri prima, stai stretto e apri prima, stai stretto e apri prima, stai stretto e apri prima, stai stretto e apri prima, stai stretto e apri prima, stai stretto e apri prima, stai stretto e apri prima, stai stretto e apri prima, stai stretto e apri prima, stai stretto e apri prima, stai stretto e apri prima, stai stretto e apri prima, stai stretto e apri prima...." continuo a ripetermelo cercando di rimanere sereno ma l'immagine che mi si focalizza davanti agli occhi è sempre la stessa: Stacco, inserisco bene... prendo il gas in mano rimanendo stretto il più possibile e... un High Slide da antologia... Speriamo... Ore 17:45... mi metto in tuta... comincio a scaldare il TMax... sono teso come una corda di violino ma tranquillo... concentrato... aspetto il piccolo siciliano ed entro dietro di lui, voglio vederlo, studiarlo e imparare dal suo stile innegabilmente efficace... Passiamo 2giri a scaldare gomme, motore e freni... si volta ogni tanto e mi vede lì, attaccato alla sua coda... ha capito che aspetto che parta perchè voglio studiarlo... credo sia una bella soddisfazione per un pilota avere qualcuno dietro che ti guarda e aspetta... ci guardiamo... si mette in carena a parte... e io con lui... Di motore ci siamo... non se ne và... nonostante pesa almeno 10kg (anzi.. di più ma coccolo il mio ego e mi fermo a 10kg...) meno di me... sacchiamo alla doppia dx in fondo al rettilineo lungo... credo intorno ai 70m (lui, io un pelo prima...) e dentro alla doppa dx... velocissimi entrambi... qui fa la mia stessa traiettoria e il gas lo si dà all'unisono... via la prima e via la seconda senza mai levare il ginocchio da terra e senza parzializzare.. il mio TMax si muove un pò.. il suo è sui binari, tanto di cappello.... arriviamo alla serie di ESSE che riporta al traguardo... e qui mi stacca... cavolo è velocissimo! Usciamo sul rettilineo corto e già mi ha dato almeno 40m... addio scia... stacca bene (io pure ma rimango a 40m buoni) e si inserisce come un fulmine... ci provo pure io ma... spancio violentemente e allargo... lo sento dare gas a 4mani mentre io non posso fare altro che guadagnare una traiettoria consona e ridare gas.. ma ormai l'ho perso... Vabbè... continuo a girare da solo sperimentando traiettorie nuove e staccate sempre più avanti... creo, invento... provo... ma non riesco a sentirmi soddisfatto... sono veloce ma la sensazione è quella che posso fare meglio se solo capissi dove mi perdo decimi preziosi... giro... e giro ancora... vedo il piccolo siculo che trotterella lento fuori traiettoria e penso che voglia provare delle partenze o altro quindi continuo a spingere e provare... e spanciare... che rabbia! ma dopo 2 o 3 giri vedo il solito missile nero che mi passa in staccata e mi si mette davanti "Ecco... 2 curve e mi saluta di nuovo, stà giocando al gatto e il topo" ho pensato... e invece si volta, ci guardiamo e vedo che mi indica la sua coda... "Seguimi...."... e c@zzo non aspettavo nulla di meglio... cambio passo all'istante, entro in modalità "visione ristretta" e focalizzo la sua coda e null'altro... non guardo i cartelli di riferimento staccata, non guardo i cordoli, non guardo NIENTE, vedo solo la sua sagoma e cerco di diventare il suo "doppio"... lui stacca? io stacco... non stacca? non stacco! ero talmente concentrato su di lui che se fosse uscito per andare al bagno mi si sarebbe ritrovato attaccato con i denti alla tavoletta del bango... Io e Claudietta salutiamo tutti... e ci dirigiamo alla pensione e poi a fare pappa in un posto bellissimo sito su una strada ch'è tutta una curva... da sballo... peccato essere in macchina... vabbè... mangiamo in modo sopraffino e abbondante... e via a nanna.. domani svaglia presto! La Gara... faccio 2 chiacchere con i ragazzi della RDM, mi danno gli ultimi consigli e via, dentro... ci schieriamo... giro di ricognizione, scaldiamo le gomme e ci schieriamo di nuovo... bandiera rossa che esce, motori che salgono di giri, semaforo rosso che si accende... 2secondi e si spegne! Parto come una se mi avessero sparato con un obice... mi porto subito a destra per chiudere Emanuele e metterlo tra me e Dado, lascio sfilare il piccolo siculo e cerco di farmi tirare... al 4 e al 5 giro passo a 1.29... poi me lo perdo... mi giro e vedo Emanuele (SilverWing) che stà arrivando e dietro Dado... in fondo al rettilineo lungo Emanuele mi sorprende con una staccata allucinante... passa.. chiudo la porta a Dado (sceso in pista molto nervoso) e mi aggancio a Emanuele... ma poi rifletto... la gara è lunga... Dado non l'ho mai visto girare in prova e sò benissimo che proverà ad attaccarmi verso la fine (se non prima)... mi rendo conto che non saprei dove passarlo e che studiarlo negli ultimi giri magari non è detto che mi consenta di passarlo... quindi anticipo di un niente una staccata e lo lascio sfilare... e lo studio un paio di giri... vedo che ne ho di più e comincio a studiare dove passarlo facendogli vedere il muso del mio TMax ogni volta che potevo senza passarlo... pressione... sono tranquillo, concentrato... mi stò divertendo da matti... poi il patatrac... probabilmente per cercare di staccami Dado ha tirato una staccata impossibile bloccando l'ateriore, finendo in terra e tirandosi dietro anche il povero Emanuele che stava andando davvero bene... CAVOLO!!! Staccatona a ruote bloccate, schivo Emanuele che rotola, schivo il Silverwing e mi ritrovo da solo... con la concentrazione andata a "donnine allegre"... passo sul traguardo a 1.31 alto... particamente FERMO... poi sento un mezzo dietro e vedo un Nexus... ok... CONCENTRATI!!! ...e si riparte... le bandiere gialle ancora sventolano ove son caduti Dado e Emanuele... il Nexus (Sollevanti) mi passa.. su regime di baniere gialle...
mi incazzo... esco dalla curva del muro come una fucilata e lo
ripasso... la concentrazione è tornata... e provo ad aumentare il passo
ma il TMax comincia a muoversi parecchio... alle due DX dondolo
vistosamente e alla serie di Esse mi tocca parzializzare o la coda
tenta di sorpassarmi... il Nexus è sempre lì... mi riprende il quelle
curve... e io continuo a spingere ma non riesco a riprenderfe il ritmo
di prima.. mi maledico per non aver chiesto un cambio gomme (stò con le
gomme che aveva sotto quando era stradale, le Battlax 0qualcosa)...
battagliamo per i giri rimanenti quando all'ultimo giro, sulle Esse mi
ritrovo tutti i commissari con le bandiere gialle che sventolano, il
pilota di un TMax in ginocchio sul cordolo interno del'ultima curva e
un commissario che correva sul cordolo esterno... non ci penso due
volte e pelo il gas... se mi scappava il TMax lì facevo una strage...
e... il Nexus mi passa DI NUOVO in regime di bandiere GIALLE! Traguardo, arrivo, bandiera a scacchi che sventola... nel timore di aver contato male non ho chiuso il gas e ho continuato a tirare finchè non ho reincontrato il Siculetto... allora ho capito che la gara era finita davvero! Usciamo, parco chiuso e aspettiamo... mi aspettavo che gli ufficiali di percorso si rendessero conto autonomamente dell'illecito ma.. SORPRESA... risulto TERZO... dietro al Nexus...
inutile dire che m'incazzo UN POCHINO e dopo il podio faccio
giustamente (insieme al TEAM) ricorso... il regolamento esiste e và
rispettato.Dopo la visione dei filmati (stile moviola) il commissario di gara accetta il ricorso e ci rende il meritato SECONDO posto (perchè non sarebbe passato se non avessi pelato... erano 4 giri che ci provava e non è mai riuscito nemmeno ad affiancarsi in rettilineo dopo le ESSE) con la coppa che ci spettava dopo non poche discussioni con il Team di Sollevanti e l'intervento del giudice di gara... ma vabè, le corse sono anche questo... la prossima volta farà SICURAMENTE più attenzione alla bandiere... Son contento però di poter riportare che i due Team, dopo tanto discutere, si son chiariti ed è finita, come giusto che sia, a tarallucci e vino... in assoluta tranquillità... Da parte mia posso dire che per essere rimasto fermo dal 2005 e per non aver mai avuto la possibilità di provare il mio Tmax se non nelle libere del Venerdì sono davvero soddisfatto... non appagato (mai esserlo, amo la competizione) ma soddisfatto si... C'è da lavorare sulla ciclistica, sui freni e sicuramente su di me... ma ci siamo e ci divertiamo.. questo è l'importante... Ringrazio l'RDM TEAM per avermi costruito in meno di 10gg un TMax davvero competitivo senza nemmeno la possibilità di provarlo (nemmeno loro)... e ringrazio, ultima ma non per ultima, la mia piccola Claudietta che mi ha donato la tranquillità necessaria per affrontare questo WE con lo stato d'animo ideale... erano infatti i suoi occhi l'ultima cosa che cercavo prima di abbassare la visiera e girare il polso destro... Saluto ovviamente tutta la comitiva del Trofeo nelle figure dei piloti e supporter, davvero un gruppo affiatato e genuino.. bello correre in un contesto del genere... un Plauso a tutti voi, a prescindere dal mezzo, dalle potenzialità e dal piazzamento.. fuori dalla pista è bello trovare tutto questo! Mi spiace da morire per l'incidente assurdo che Boiani (Nexus) ha avuto nel paddock nella notte prima della gara... ha difatti centrato con lo scooter una catena non visibile al buio tesa ad altezza ruota rovinando sull'asfalto e facendosi anche abbastanza male, tanto da non poter prendere parte alla gara... Scusate se son stato prolisso ma... ho ancora l'adrenalina in circolo... e avevo voglia di buttare giù un pò di ricordi per poterli ritrovare, un domani, leggendo queste pagine... spero, nelle prossime gare, di avervi con me oltre che nel cuore (come sempre) anche come casino sugli spalti! Mario aka Icy.... n° 24... back on Track!!!! 4月27日 Che notte... (vecchio post ma.. sempre bellissimo)Su sugerimento della Madame Elly mi sono accorto che in questo blog manca uno dei pezzi ai quali son particolarmente legato... che parla di una persona alla quale son legato a doppio spago... e di una notte che non vorrei dimenticare per nulla al mondo...
__________________================================================================ Stasera, dopo essere stato alla cena con i ragazzi di SV-Italia, tornando a casa mi sono fermato a P.zza Euclide per far riposare un pochino gli occhi... con il casco da cross senza visiera è un'impresa farsi tutta la tratta Ariccia-Casa a velocità superiori agli 80km/h... e raccordo nemmeno a parlarne... Mi fermo e parcheggio al solito posto... lo stesso da anni immemorabili... saluto la solita cricca di gente e mi sparo un caffè... Quando esco sento una voce a me fin troppo familiare che mi dice: "ti dispiace se salgo un minuto sulla tua moto?"... dove è la cosa strana? La voce è quella di uno dei miei più cari amici... motociclista... praticante fino a 3 anni fa quando una maledetta macchina guidata dal solito stronzo ha messo la parola fine alla sua carriera motociclistica tentando di fare inversione su CORSO FRANCIA (strada a senso unico tipo autostrada...) falciando Gianluca che stava transitando in quel momento in sella alla sua SuperMotard... Schiena spezzata... addio gambe... addio moto... addio vita (perchè un motociclista senza moto nn vive... sopravvive passivamente)... Lo carichiamo sopra a braccia, sistemiamo le gambe sulle pedane, levo il bloccasterzo e gli occhi diventano lucidi... "Non me la ricordavo così bella la vita da quissù..."... groppo in gola x me... Cipo (il suo soprannome) è stato il mio "compagno di pieghe" da quando ci siamo conosciuti (e ci siamo conosciuti rigorosamente in strada, ovvio..)... Accarezza il serbatoio nero come la notte di Erica... il suo sguardo è perso... è lontano... è tornato a quando aveva 19anni... a quando la vita la cavalcava... a quando la sua incazzatissima Husky 610Smt faceva da "ombra" a BimbaCattiva... Clik... il contagiri esegue il primo giro del Chek motore... il secondo... la pompa della benzina ronza, carica e mette in pressione il circuito... "Accendimi, come una volta"... è ciò che Erica pare sussurrare a Cipo... lui mi guarda.. in silenzio ed io, sempre in silenzio, annuisco... le parole tra noi nn sono mai servite... Paolo e Giovanni hanno già capito e si schierano uno in coda... uno al lato... e io all'altro lato... solleviamo Erica dal cavalletto, prima dentro e via a passo d'uomo... sorretto tra tre angeli custodi che ricordano ad un quarto angelo che ha perso le sue ali come si vola... Due giri della piazza, lentissimi... le mani di Cipo che stringono i semimanubri della mia piccola... la frizione che slitta dolce accompagnado un sorriso ch'è rimasto celato dietro le lacrime per tre lunghissimi anni.. anche Erica ha capito e canta bassa, dolcissima come non ha mai fatto... il primo che mi viene a dire che le moto nn hanno un'anima.................... Torniamo al punto di partenza, e lì l'idea folle... "Andiamo a fare un giro Cipo?" non sò come mi sia saltata in testa una assurdità del genere.. ma la risposta che ne ho ricevuto da Cipo rende l'assurdo una cosa normalissima... "Ho il mio casco in macchina (lo stesso del suo incidente), è sempre con me... se me lo prendi andiamo..."... Lo carichiamo sul sellino posteriore, io monto in sella, lui si sistema e cerchiamo di fissare le gambe nella maniera più stabile possibile... caschi in testa e via.. pianissimo... *****, erano TRE anni... TRE maledetti anni che non vedevo Gianluca così felice.. 20minuti... una 10ina di Km scarsi e giriamo per ritornare in piazza ove ci aspettavano Paolo e Giovanni.. più contenti che preoccupati... "Mario, per favore, riportami lì, quella curva io la voglio finire... riportami ove ho smesso di vivere... ho voglia di rinascere..."... silenzio... abortisco la curva e tiro dritto... "Ok, andiamo"! 3a dentro ed Erica comincia ad Urlare... e Cipo anche... schiacciati come siamo dalla forza centrifuga piombiamo in quella curva come due fachi in picchiata nel buio.. lo sò.. nn avrei dovuto correre, in fondo dovevamo solo fare una passeggiata ma... ma sai che c'è? **********! Sento l'asfalto che scorre e saetta a pochi metri da noi... sento la velocità che cresce.. sento Cipo che mi strige sempre più forte, le mie gambe sulle sue per tenerle sulle pedane e in un attimo usciamo da quella maledetta curva come missili anche se il tempo pare fermarsi e cominciare a scorrere a ritroso.. tre anni scompaiono in un lampo... siamo sempre noi, i due Amici silenziosi capaci di parlarsi a sguardi... che lasciavano lunghissime strisce nere sull'asfalto... che ci siamo raccolti a vicenda talmente tante volte da perderne il conto... ********** vita di merda, siamo più forti noi!!!! Arriviamo in fondo, mi fermo per risistemargli le gambe e torniamo in piazza... Mi fermo, scendo da Erica e lui scivola al posto di guida... si accascia sul serbatoio... lo abbraccia... si leva il casco e lo lascia cadere a terra... lacrime rigano il suo volto.. è felice.. *****, lo sono anche io... come poche volte nella mia vita... è possibile, Cipo può tornare in sella! Erano TRE stracazzo di anni che me lo domandavo.. ogni volta che lo vedevo.. e che vedevo il suo sguardo accarezzare Erica in silenzio morendo, ogni volta, dentro... "Andiamo a fare colazione?" perchè no? Giovanni si avvicina con la sedia a rotelle... si prepara ad aiutarlo a smontare di sella... "No, viene con me..." Mi sono accorto di aver pronunciato queste parole solo dopo averlo fatto... e avevo già il casco di Cipo in mano... Silenzio... "Andiamo Mario... portami in cielo..." e via... C.so Francia, Flaminia, P.te Milvio, lo Stadio Olimpico con il suo currvone appena accennato, P.zzale Clodio e stop per rimettere le gambe apposto che erano scivolate giù... alzo lo sguardo... La Panoramica si stagliava nel buio... quante volte ci siamo rincorsi per quelle curve Cipo.. quante volte? "aspettateci al bar ragazzi.. arriviamo... giusto il tempo di fare una cosa..." e via... 3a dentro e pennelliamo le curve che ci anno visto strappare l'asfalto troppe volte... questa volta ho le lacrime anche io... è un sogno... Curva a destra, accelerazione, frenata, curvone a sinistra, okkio che è bastardo, è scivoloso... Erica si muove, ringhia con i suoi occhi che tagliano la notte... accelerazione, staccata, curva a destra, accelerazione, curvone a destra da raccordare, uscita, accelerazione staccata e dentro nelle ultime due da raccordare e semaforo... controlla che sia ancora nella giusta posizione in sella, giro la moto e torniamo giù.. piano questa volta... tra noi un silenzio carico di parole... P.zzale Clodio appare davanti a noi e giriamo a destra verso il P.zz Pio IX (o XII? Boh, nn me lo ricordo mai...) arriviamo al bar... Paolo e Giovanni ci aspettano con "le gambe" di Cipo già pronte... lo aiutano a scendere sulla sedia a rotelle... la gente fuori dal bar si ammutolisce... Cipo si leva il casco... "Grazie... stasera mi hai regalato la voglia di tornare a vivere..." non rispondo... ci guardiamo... ci siamo già detti tutto... Colazione, saluti e riparto verso casa... ho la testa piena di immagini, pensieri, ricordi... mi domando se non ho esagerato questa volta nella mia (nostra) pazzia... la moto è pericolosa, lo sappiamo tutti e Gianluca, se fosse successo qualcosa di brutto, avrebbe rischiato davvero grosso... ma poi rivedo i suoi occhi davanti ai miei... gli stessi che mi chiedono di salire su Erica un momento.. un momento soltanto per ricordarsi come si vive a cavallo di quel sogno... occhi tristi... e rivedo gli stessi occhi dopo il giro... lì.. al bar... appena sceso da Erica... occhi vivi, scintillanti che fanno da contorno ad un sorriso che nn ho mai scordato.. che spuntava da sotto il casco quando ci fermavamo per aspettare gli altri che, come sempre, rimanevano indietro... Gli stessi occhi che ha qui... ![]() ...e allora vaffanculo... la vita è una... che valga la pena viverla... sempre... Motociclisti... strana, meravigliosa gente... Forse da qualche parte, in cielo, gli Angeli hanno le ali... qui, sulla terra... viaggiano su due ruote e amano guardare la vita planando bassi e veloci... ![]() 4月7日 Silenzio...Silenzio... un assordante silenzio... Parole perse nel silenzio come una lettera scritta con sangue sulla quale viene a mancare, per paura e sofferenza, l'indirizzo preciso del destinatario... perchè esa non possa tornare al mittente... ...come la lettera di un naufrago reo del proprio naufragio chiusa in bottiglia e affidata ai flutti perchè essa possa, in qualche modo, arrivare lì dov'è attesa... ...come un aroma che si sperde nel vento nella speranza che quel familiare odore sappia risvegliare sapori che sembrano lontani... Silenzio urlato... Come il silenzio di certi momenti carichi di tensione e aspettative così forti da sentirsi come stesi su una sottilissima crosta di ghiaccio di un lago in pieno, rapido disgelo... ci son persone che in questi momenti son pronte a scattare in piedi affidandosi alla rapidità e alla precisione dei propri movimenti per salvare il salvabile rischiando tutto perchè il ghiaccio potrebbe cedere sotto il proprio peso e persone che preferiscono attendere e ponderare... nella medesima posizione distribuendo il proprio peso su una superficie più ampia possibile... perchè, forse, in gioco c'è molto più di quello che son disposte a perdere... perchè forse il conto che è stato presentato è salato, molto più di quello che ti saresti mai aspettato... e ora, in silenzio, hai paura di fare il minimo movimento sbagliato che ti possa privare anche di quel poco che ti è rimasto addosso... dentro... e intanto il ghiaccio si scoglie.... e senza nemmeno quella sottilissima crosta si è perduti, affondati.... ...in silenzio... Silenzio... come quello che 2 persone che nel silenzio si urlano dietro... con rabbia... le stesse cose.... ma la rabbia è solo un'anticamera... e mentre realizzi che non è semplicemente una eco quello che rimbomba nelle tue orecchie ti ritrovi seduto ai bordi di un ring a luci spente... bendato... ma perfettamente conscio di ciò che avviene tra le funi... Cerchi ovunque il gong che possa mettere fine a questo scontro... parli.. ascolti.. pensi... rifletti... esponi... ti confronti.. parli ancora... e ascolti di nuovo... ma quello che rimbomba nelle tue orecchie è sempere quell'assordante silenzio stereofonico... C'è l'interruttore della luce da quelche parte.... C'è il martelletto del gong... ne sono certo... ...attendo... e spero... in Silenzio... 3月30日 ISAM 29/03/2008... che giornata...!!!Erano almeno 2 anni che non entravo in pista per
pensare solo a dare il gassone a due mani in moto... due anni nei quali
le mie apparizioni tra i cordoli erano sempre per fare scuola a qualche
novizio o fare foto che centrano poco con la velocità e sempre
vincolato al "non cadere la moto non è la tua..."...
Tutto fino a quando 1mese fa circa in officina da me l'intero gruppo (una 30ina di soggetti da centro di igene mentale) decide di prenotare lo stesso turno di 3 ore alla pista ISAM... una pista medio stretta, tecnica con tanto di cavatappi stile LagunaSeca in scala 1:10... ottima er la prima Pistata di Luce... Non ci penso due volte e pago il turno... e attendo... vi lascio immaginare la trepidazione pre-pista contrapposta con un tempo schifoso da pieno inverno come quello che ha investito la nostra bella penisola in queste ultime settimane.. e invece... sole a picco, temperatura giusta (non troppo caldo), tanti amici con cui condividere e la mia SuperDuke 05 da condurre tra i cordoli per la prima volta... risultato? Mi son divertito come poche altre volte girando bene, meglio di quello che sinceramente mi aspettassi... tant'è che tanta gente s'è stupita di quanto questa moto possa andare in pista (vero Jack?)... memorabile un duello di 6 o 7 giri con una R6 '07 in cui abbiamo spinto davvero tanto arrivando a toccarci un paio di volte ma... ci stava... e ci siamo divertiti da matti... Degni di notaanche un paio di traversi in stile motard... tecnica che devo affinare perchè questa moto è... bastarda dentro... ti tiene sempre sulle spine... ma la sensazione (che amo) è che se cali la guardia per meno di un secondo ti lancia per aria... esattamente la stessa sensazione che avevo con Erica... Quando siamo usciti il tipo con la R6 rossa (...che andava mica poco...) mi ha chiesto come cavolo facevo a fidarmi a buttarmi dentro alle curve in quel modo (in effetti... ho un inserimento un bel pò... violento) e a piegare tanto... gli ho risposto che ho il casco bello pesante... e che quindi mi bastava guardare la curva per caderci dentro... ...c'è rimasto male...
...ed ecco qualche foto...
...e questa invece è una foto per me molto ma davvero molto bella... appena schieratasi per entrare era letteralmente TERRORIZZATA ma... alla fine non voleva più uscire... ha girato tanto, ha girato bene in crescendo... ha saponettato nelle curve veloci e in quelle lente... alla fine della giornata era esausta ma contentissima.. e io lo ero ancora di più per lei... ;)
...Brava! Impressioni a freddo della giornata di ieri? Ho una moto semplicemente FANTASTICA... mi son divertito come un bambino e ho fatto divertire chi era lì a guardare (gran traversi in inserimento)... il mio feeling con la SD è in aumento così come la voglia di scendere sempre di meno dalla sella... L'assetto era quello di base stradale e in effetti era un filo morbido ma... l'obbiettivo della giornata era DIVERTIRSI ed è stato centrato in pieno... la pedana sx è bella mangiata... ma a destra in effetti ho un problemino... ho toccato e limato pedana e carter (con tanto di protezione in carbonio) e ho decisamente toccato il collettore di scarico nel passaggio sotto alla moto... mi sa che devo o indurirla un pò... Che giornata... che moto... da rifare al più presto! Per chi vuole vedere tutte (o quasi) le foto della giornata eccole: http://picasaweb.google.com/mario.savoca/ISAM29032008RacingBikeEBike4AllInPista ...per stare bene non serve molto alla fine: ...qualche amico... ...un pò di sole... ...una passione comune da condividere... ...Grazie a tutti, specialmente a Claudietta che ha fatto la trottola per i paddok per tutte le tre ore con la macchina fotografica per seguire stò scemo nelle sue pazzie su due ruote......
Da rifare... al più presto... 2月4日 Bike4All2Snow... Bellissimo!In primis è doveroso ringraziare tanto er Nano quanto Rita (la Nano's mamma) per la splendita e caldissima ospitalità... non avremmo potuto assolutamente chiedere di meglio...
Ma procediamo con ordine: La mattina sveglia presto (ma non quanto gli intrepidi partiti alle 6:00 del mattino) e già mi trovo un sms: cambio di programma si và al Terminillo! Avviso La Santissima e La bimba teribbbbbile (Luce) che tanto erano in ritardissimo anche loro... poi mi faccio una doccia e mi avvio a piedi a recuperare il mio scooterino... 100€ per cambiare una cinghia... Arrivano le due fanciulle e si parte tranquilli e rilassati... il Navigatore indica la strada e il viaggio passa tra risate e chiacchere piacevoli... e in meno di 1ora e 30 siamo sulla strada che porta in vetta ove vediamo la temperatura precipitare da 15° a 10°... 8°... 5°... e Luce si accorge che in montagna fa freddo... Buongiorno!
poi 2°... 1°... e vediamo la neve che comincia a imbiancare il bordo
strada... e sempre Luce, su suggerimento dell'arcangelo Gabriele
apparsogli in una visione, ha scoperto che montagna + freddo spesso è =
a neve!!!
Rapido giro di telefonate con Nano per sincronizzarci e ci si vede allo spiazzo prima degli impianti ove scarichiamo lo scaricabbile, ci mettiamo in assetto da combattimento montanaro e tavole sotto braccio si attacca la prima pista.... baby...
Dovevate vederci... tutti bellissimi, firmatissimi, agressivissimi e assolutamete stilosi come una crew americana di snowbordisti consumati... in fila... sul tappetone che portava in cima al pistino per bambini... la media ci arrivava al gomito...
da segnalare il Nano che appena salito sul tappetone incespica e cade
sulla tavola affettandosi un dito con tanto di guanto sulla lamina
della tavola... il nano non fa snowboard... lui è OLTRE...
Cmq una volta in cima scatta per me un brividino... 3 anni che non metto una tavola... 3 anni che combatto con una frattura procuratami facendo uno sport che cmq amavo molto... avevo il dubbio e la paura che... non sarebbe stato più lo stesso e invece... mi son skiantato dopo nemmeno 10m percorsi...
ma il gusto non è mai passato e così dopo due chiacchere fatte con la
mia nuova bellissima tavola (confiscata al fratellino che tanto ne ha
svariate) mi son ributtato a valle... ed è andata BENE!!!
Menzione d'onore anche per i miei compagni di avventura: La Santissima e Luce sembrano molto portate per questa disciplina e si son lanciate senza nessun timore producendosi tanto in coreografiche valanghe quanto in discese impeccabili... GRANDI! Frà44 bellissima nel suo completino e con la splendita tavola ai piedini andava giù davvero bene... manca un pelo di aggressività ma le ho spiegato come imbruttire alla tavola... attendiamo sviluppi... intanto GRANDE!
Brix è andato sempre meglio... e non è facile per una miniuomo di oltre 1.80m x 104kg imparare da zero... cadeva in continuazione ma si rialzava SEMPRE e ci riprovava con il sorriso di un bimbo felice.. alla fine dei due giorni ha fatto progressi notevoli! Così come la piccola Simo..
alla fine della prima mezza giornata di neve il bilancio è stato positivo... con pure qualche discesa su piste vere... Ottimo il feeling tra me e il Nano... quando se schiantava uno dopo nemmeno 30sec si schiantava l'altro...
Ancora risuonano le eco delle sonore zuccate date.. dalla prossima
volta scatta in caschetto... o perdiamo quei pochi neuroni rimasti...
La sera spesa sociale e braciolata di salsiccie anticipate da una pasta all'amatriciana fatta dal buon Brix da leccarsi i baffi... ovviamente con boccione da 5l di vino rosso.. immancabile!!! poi nanna che il giorno dopo ci aspettava TUTTA la giornata sulle piste...
La sveglia è stata gentile... e alle 10:30 ci siamo incontrati con Giuzilla e zavorrina (Emanuela)... qualche discesa sulla pista baby per togliersi il sonno di dosso e via sulle piste vere mentre Giuzilla faceva un pò di scuola a Emanuela... Da segnalare le performance di Claudietta e Luce... non credevo sinceramente andassero così alla seconda giornata sullo snowboard... davvero... complimenti.. anche per i botti...
Dopo pranzo e dopo qualche dicesa "frendly" io e Giuzilla abbiamo deciso di dare un senso ai 23€ di skipass puntando senza incertezze la seggiovia che portava in quota... il cartello a valle diceva che una volta su vi era una pista nera e una rossa... ok... cominciamo con a rossa poi vediamo... si vediamo... vediamo che dopo 5min di salita la visibilità era si e no 30m... nebbia fittissima e leggera nevicata... Giuzilla sceso dalla seggiovia mi dice: "MI si sono appannati tutti gli occhialoni, non vedo una mazza..." poi se li leva... mi guarda e scoppia a ridere... "Ok... non erano gli occhialoni..."
Ora la situazione era la seguente: Muro di neve davanti e tracce di sci che andavano a destra e a sinistra... nessun cartello... nella nebbia appare uno sciatore che alla domanda "dov'è la nera?" Lui.. "Nera? quale nera?" Noi:
"Ok... qual'è quella più facile?" Lui... scendete sulla sinistra..." e
noi giù a sinistra ne nulla più assoluto... pista in leggera
pendenza... visibilità nulla... silenzio ovattato... velocità che
sale... prima lentamente poi... MURO IN VERTICALE... ci hanno rubato la
pista da sotto le tavole ahò...
ma i nostri eroi non si son lasciati intimorire e si son lanciati nella
discesa (anche perchè a tornare indietro la ritrovavamo cor c@zzo la
seggiovia)
na segnalare un urlo lanciato da me dopo qualche secondo... "Vieni, è
di qui, seguiamo i paletti.... ©azzo sono nella neve fno alle
ginocchiaaaaaaaa mi sà che non è di quììììììììììììì
Ma alla fine, dopo 15min di parete tanto ripida da aver incontrato un paio di rocciatori in salita scorgiamo in lontananza (almeno 100m in lunghetta per almeno 150m in verticale) un cannone spara neve... Fiuuuu... abbiamo centrato la pista...
Inutile dire che i botti si son sprecati ma si sono alternati a pezzi
davvero pregiati di curve tirate con l'aggressività di un tempo...
30min e arriviamo a valle davanti alla seggiovia di partenza.... ovviamente la riprendiamo con l'intenzione di fare la rossa vera... e ovviamente una volta su non si vedeva una mazzafionda esattamente come prima...
agganciate le tavole ci siamo spinti con cautela e infatti... dopo 50m
di pendenza tranquilla... SI SCEEEEEEEENDEEEEEEEEEEEE con un cambio di
pendenza impressionante... ahò ma chi c@zzo ha dato i colori alle piste
qui, un daltonico ubriaco???
la pista poi era più sconnessa delle precedente e piena di lastroni di
ghiaccio... e ovviamente ancora non si vedeva un tubero più in là dei
30m... un'avventura... tra botti, zompi voluti e non, 360° su ghiaccio
e molto materiale per paperissima in lontananza appare la pista... e la
seggiovia di prima... e cosa fanno i nostri eroi ormai allo stremo
delle forze? Ovvio... la imboccano di nuovo!!!!
Questa volta per non farci mancar nulla decidiamo di spararci un bel fuori pista sotto ai piloni della seggiovia di cui sopra... ea occhio la pista per arrivarci non era male affatto.. neve fresca a volontà... pendenza accettabile... quindi scendiamo dalla stessa e ci lanciamo... e ci fregano DI NUOVO la pista da sotto le tavole...
Pendenza accettabile un par di OO... almeno la neve era alta davvero e
i curvoni in appoggio erano una goduria.. almeno finchè, ormai
stremati, non sbagliavano nella forza da imprimere per curvare... dico
solo che una volta caduto sarò rotolato per non so quanti secondi...
mica mi fermavo...
Giuzilla mi ha raggiunto e: "Ti ho visto sparire dietro al cambio di
pendenza... poi ho visto una esplosione di neve.... oltre il bordo...
pensavo di dover chiamare i cani per ritrovarti"... e ancora non eravano sotto ai piloni della seggiovia!!!
Qualche minuto e qualche rotolone dopo... eccoci... un canalone largo si e no 50m con i piloni della seggiovia in mezzo con tanta neve fresca e nessun pezzo privo di avvallamenti o cunette... massacrante...
per la stanchezza sono andato in controlamina cadendo in avanti e
chiudendomi come uno star-tac... meo male che mi son messo il
paraschiena nuovo con la corazza sul petto... mi son dato una
ginocchiata nelle costole da rimanere una 10ina di secondi senza
fiato...
Inutile dire che se siamo saliti stremati... siamo arrivati giù in condizioni pietose...
infatti ignoriamo la seggiovia che ci avrebbe riportato su e procediamo
verso quella che ci portava da dove eravamo partiti ovvero la pista
baby... le gambe? Non pervenute... il respiro corto... schiena a
pezzi... praticamente due mummie pronte per l'ospizio in discesa
libera... siamo arrivati alla seggiovia solo grazie alla gravità terrestre e alla pendenza...
Skipass... e salita... tra un respiro e una ansimata Giuzilla mi fà: "Beh.. anche questo fuori pista qui sotto non è male... ce lo spariamo?" io: "NO! sono morto..." e infatti.... una volta scesi... Giuzilla: "andiamo (sul fuori pista)?" Io: "Vaffanculo Giuzzì, ti odierò per questo sappilo... andiamo si!"... Solita compilation di botti... la stanchezza era OLTRE... ma rotolando rotolando siamo arrivati lesti a valle ove siamo risaliti sulla seggiovia e finalmente abbiamo imboccato la pista verso casa... chiedete a chi ci ha visti arrivare il livello di distruzione fisica da fatica che ci aleggiava intorno...
Mi è mancato il Nano... ci saremmo divertiti ancora di più in 3... la prossima volta è precettato!
Pausa Bar... cioccolata calda... liquidi... e ovviamente tavole sotto braccio e verso casa no....??? Ovviamente NO!
Scatta la sfida-slittino con le tavole... praticamente un tentativo di suicidio collettivo visto che le tavole in quel modo sono ASSOLUTAMENTE incontrollabili... Cioè puoi tentare di dare una direzione con il peso ma tanto, alla fine, fanno come c@zzo vogliono loro!!!!
Bellissima la derapata sul curvone.... manco a Tokio drift!!!
...e ovviamnete arrivati giù che si fà? Beh si RI-fà...
Questa volta manca poco mi scontro con una motoslitta in transito.. Brix ha immortalato tutto...
Ma mò basta... torniamo a casa... tutte le tavole in macchina di Giuzilla e noi in sette dentro alla macchina di Luce!!!
Notevoli i testacoda sullo spiazzone vicino casa... c'è Simona che ancora ha i conati...
Poi recuperiamo la roba, rimettiamo tutto in macchina e si parte verso Rieti dove avremmo fatto doccia e pappa a casa della mamma del Nano... presto perchè si stava formando il ghiaccio sulla strada ed eravamo tutti senza catene... e si scivola... si scivola? Ehm... Marcie ridotte inserite, ESP lancoato fuori dal finetrino e VIAAAAAAAAAA a fare giro giro tondo!!!!
Fatevi raccontare che tracce abbiamo lasciato sull'asfalto scendendo...
IL resto scorre tranquillo... pappa buonissima e partenza verso casa ove il gruppo si divide... Rimangono nel cuore immagini stupende e ricordi che scaldano dentro... un WeekEnd da ricordare e ripetere... questo gruppo formatosi spontaneamente intorno alla passione per la moto stà benissimo anche con stesse al caldo nei box... vi adoro.. davvero...
Grazie a TUTTI... ![]() 2月1日 Come fare fuori 3 mezzi in poco meno di 24ore... cioè... solo io!!!Ovvero come avere in garage uno scooterone, una macchina e una moto e ritrovarsi con TUTTI i mezzi KO in meno di 24ore...
Tutto comincia qualche giorno fa, era una notte buuuuuuuuuia e gelida come tutte qui a Prima Porta... ero al telefono co la Santissima e quindi procedevo lentamente... atipico per chi mi conosce o mi ha mai visto passare dalle mie parti la notte rientrando a casa... chiudo la teefonata poco prima della piazza non faccio in tempo a pensare "vabbè stasera niente traversone in piazza" che svolto l'angolo che dà sulla stessa e WALLA' una bella triade in nero bordata di rosso con tanto di paletta, lucine lampeggianti e nessun secchiello... Mi fermo... Patente, libretto, assicurazione e attenda qui prego... ...tutto ok (se sopravvoliamo che come al solito mi dimentico di cambiare il talloncino dell'assicurazione che, difatti, era fermo ad almeno 2 semestri fà ) e mi ricorda che ENTRO fine mese avrei dovuto far passare alla scatoletta la revisione...
Non ho abbastanza finanze per farla nell'immediato così decido di lasciarla a casa per qualche giorno tanto ho la moto e lo scooterone... poi la sera dopo causa botta di sonno da antologia la Santissima preleva la macchina ch'è tutt'ora parcheggiata sotto casa sua... meglio penso, tanto il meccanico x la revisione è lì a due passi e poi così non mi vien voglia di prenderla... e poi, come mi ripeto, c'è la moto e lo scooterone... Ma la moto in effetti ha un problema al telaietto (Causa errata progettazione dell'attacco degli scarichi da parte di Akrapovich...
) e ormai manca pochissimo al tagliando dei 31.000km che comprende
anche il controllo delle valvole... quindi ne approfitto per anticipare
di un pò il tagliando e vedere se in KTM si decidono a sistemarmi anche
il problema del cerchio anteriore storto e relativo disco nelle stesse
condizioni (l'ho comprata ch'era già così)... tempo stimato almeno 2
settimane...
Ho ancora lo scooterone comprato da poco... che sinceramente è il mio mezzo cittadino preferito... di certo non avrò problemi per muovermi... e difatti.... Tornando a casa ieri notte... mentre procedevo fischiettando alla "spaventosa" velocità di 130km/h... proprio sul punto più str@nzo e isolato della Flaminia... all'improvviso... il motore prima ha un mancamento poi và "in folle" per meno di un secondo e alla fine si spegne e la ruota posteriore s'inchioda di botto... per qualche secondo ho provato l'inebriante sensazione di drift con uno scooterone con il muro che scorreva veloce a poco più di un metro dalla mia spalla destra e il traffico della flaminia (che raramente a quell'ora e in quel punto ha velocità inferiori ai 160km/h... se non MOLTO di più...
...silenzio... ...respiro... Forse solo la cinghia di trasmissione... Spero... ...silenzio... ...bestemmione d'ordinanza immediatamente e provvedienzialmente coperto da una Saab lanciata a palletta.... ...silenzio... Guardiamo il lato positivo: non sono caduto... e ho salvato la nuova giacca e il nuovo casco...
Ma... sono nel NULLA... e ovviamente ho il cell (anzi entrambi) con il credito a ZERO... anzi no... l'Omnitel può fare gli squilletti... Provo la Santissima... Nulla non lo sente... Squilletto allora Luce che doveva essere ancora in giro visto che siamo stati a cena al cinese insieme al nano e la santissima poco prima... e mi richiama.. GRANDE!!!
Mi raggiunge e tentiamo di trainare il barattolino fuori dalla Flaminia attaccandomi al finestrino come facevo da pischello... facile... troppo in effetti e infatti non appena si superavano i 30km/h il barattolo rimaneva frenato a causa della cinghia di trasmissione (immagino e spero) arrotolata sulla campana... ergo... non ce la posso fare... ALT... spingo a piedi con Luce dietro a fare da scudo con la Jeep fino alla GRA ove c'è una piazzola che almeno mi da la sicurezza di non venire falciato da qualcuno... Pensa pensa pensa... tocca trovà una soluzione per portare il barattolo almeno a Prima Porta dove sò che c'è un meccanico... ma come? Scatta l'ispezione del territoria sotto lo sguardo divertito di Luce... c@zzo ci sono gli accampamenti ROM che spuntano come funghi e ti pare che non trovo qualcosa per trainare il barattolino? Cerca Cerca... Cerca Cerca Cerca... Cerca ancora e... BINGO! Trovo l'ombrellone da mercatino del fruttivendolo che stazione in loco durante il giorno... ahò... è una emergenza... e "prendo in prestito" la corda che lo tiene ripiegato (inutile visto che stà steso a terra incastrato tra 2 Blocchi di Pietra)... ma OVVIAMENTE sono una serie di pezzi di poco più di 1metro... ti pare che trovo subito quel che mi occorre???
Ma ravanando nella memoria ricordo che in effetti io sarei un istruttore di Vela... e come tale... dovrei avere, nascosto nei meandri della memoria, un file con memorizzati una buona quantità di nodi... e infatti... Annoda annoda annoda... e ho 3 o 4m di corda contina... una gassa d'amante a cingere il canotto di sterzo del barattolo... e uno sul gancio di Traino della Jeep di Luce... metto il casco... e VIAAAAAAAAAAA!!!! O almeno... spero.... visto le pessime condizioni della fune in oggetto... (A me McGyver me spiccia casa... )
Ma regge... ce la fa... e dopo un minuto di puzza di gomma bruciata (sempre la cinghia spero) il barattolino si libera e scorre tranquillo trainato da Luce con un cretino che tenta di tenerlo con la fune in tensione per non farla strattonare... 5Min e siamo davanti al meccanico.... anzi.. per la precisione OLTRE al meccanico grazie alla staccata tardiva di Luce...
Lo lego rapidamente al palo davanti all'officina e torno in macchina per farmi accompagnare (che pazianza stà ragazzetta) fino a casa della Santissima dove c'era (e c'è ancora.. spero) la mia macchina... Mentre procediamo verso la stessa mi prende un coccolone a pensare al traffico che mi aspetterà domani mattina per recarmi al lavoro... altro che uscire 30min prima... almeno 2ore... E ivece Luce indossa la tutina da supereroina e... "ho uno scooterino che non uso al momento, se vuoi te lo posso prestare un paio di giorni..."... SONO SAAAAAAAAALVOOOOOOOOOOO!!! ...quindi... mi rimetto il doppio paraschiena, la giacca ipertecnica, il supercasco modulare e alla spaventosa (provate a prenderla con quel coso e capite il perchè dell'aggettivo) velocità massima di 75 km/h mi avvio verso casa... Stamattina in 40min sono arrivato al lavoro (solo 10min più del Beverly Wheels ufficiale della scuderia Icy) e non ho ucciso nessuno (cos che non potrei garantire imbottigliato nel traffico del mattino con la macchina)...
Domani mattina mi diranno l'entità del danno... e i tempi di riparazione... meno di 24ore per "perdermi" ben 3 mezzi... Minkia che Nottata ahò!!!
Grazie al Luce per la gentilezza e il prestito del "missile" e alla Santissima per il supporto morale via cell...
McGicy passa e chiude... ome far fuori 3 mezzi in poco meno di 1月27日 Alex, bellissima Cerimonia...Quando qualcuno di noi passa "dillà" non è mai
bello... ma la Cerimonia di oggi è stata, nella sua tristezza, molto
bella.... e mi ha dato modo (come se ce ne fosse bisogno) di vedere
ancor di più un bellissimo gruppo che, anche nel dolore, è unito,
forte, unico come un orchestra di strumenti rari perfettamente
accordati tra loro... Ho tante cose che mi passano nella mente ma sono
pensieri che si fermano prima di arrivare alla tastiera come se ancora
dovessi metabolizzarli, assorbirli e comprenderli.... quindi lascio che
le foto (scattate da Claudietta fuori dalla chiesa... complimenti, tra
un pò mi ruba il titolo di "fotografo del gruppo") parlino per me...
Il mio pensiero và alla Famiglia che ha reagito con una dignità e una compostezza di quelle rare... e a MaxR6... Grazie a tutti Voi per quello che siete e per il modo in cui (probabilmente inconsciamente) sapete esserlo... Ah, dimenticavo... il mio pensiero, ovviamente, và anche ad Alex che più riguardo le foto e più lo sento ridere per il casino che abbiamo fatto e per le gomme... nuove... che abbiamo consumato per bene... e per il padre che gli ha dato il gass a due mani com'è giusto che sia... e che forse non si sarebbe mai aspettato di vedere con un CBR a limitatore...
Salutami gli altri Alex... e digli di tenersi in forma perchè presto o tardi torneremo a far danni tutti insieme... ![]() 1月23日 Siamo come farfalle.....colorati con colori sgargianti e bellissimi
(le nostre tute, i nostri caschi, il nostro cuore...) ma così
fragili... basta sfiorarci le ali... e non voliamo più...
Così scriveva Edo (Lear) senza sapere che da lì a breve sarebbero state proprio le sue ali ad essere sfiorate lì, sulla Camilluccia, dal classico automobilista del c@zzo che usciva da un garage senza guardare... Oggi perdiamo Alex per lo stesso motivo... per un automobilista che ha visto un parcheggio e ci si è tuffato dentro strafottendosene del mondo stradale che scorreva intorno a lui... e dio solo sà quanto avrei voluto che al posto di Alex in motorino ci fosse stata una betoniera piena di cemento... e invece no... una frenata disperata, l'impatto e via... rimangono solo i segni in gesso della stradale e l'asfalto grattato... probabilmente qualche fiore... e una rabbia.... Cristo... Rabbia... tanta rabbia... perchè facciamo tanto per proteggerci il più possibile, spendiamo cifre allucinanti per giacche tecniche, caschi e protezioni varie... ci incazziamo con i nuovi se non si proteggono in maniera adeguata e silenziosamente li guardiamo mentre km dopo km crescono con l'orgoglio e la pura a fare da Yin e Yan... ma a volte non basta... Personalmente oggi temo molto più la città che la gita fuoriporta... la città che da pischello consideravo il mio "terreno di caccia" preferito ora ha un sapore diverso... amaro... ha l'aspetto del mostro nascosto nell'armadio pronto a uscire fuori quando ti distrai per pochi secondi e... non ci sei più. La cosa che mi spaventa è che più vado avanti e più accumulo rabbia... ogni sgarbo che mi vien fatto quando sono su due ruote aggiunge rabbia su rabbia... rabbia che ogni volta è lì lì per esplodere perchè mi sono ampiamente rotto di spiegare che se non avessi i riflessi di una gatto dopato, sotto cocaina e punto da una tarantola da mò che sarei concime x il camposanto... Una volta in firma avevo una frase nata per gioco.. ci ripenso oggi e ci trovo una grandissima verità: "Il motociclista che vuole sopravvivere impara presto a diventare sensitivo..." ...e non è giusto cazzo... Non è giusto anche pensando a quello ch'è oggi la certezza della pena in ItaGlia... una inchiesta per omicidio colposo (colposo un cazzo) che andrà avanti per anni... e alla fine... un beneamato NULLA. Ora probabilmente le mie parole sono scandite e guidate dalla rabbia... ma provo un sottile piacere e una enorme soddisfazione quando leggo negli occhi dello "scusa, non ti avevo visto" di turno il vero terrore per la mia reazione... è giusto e sacrosanto che provi quello che ho provato io in quegli istanti interminabili in cui si fa di tutto per evitare l'impatto mentre ci si prepara al peggio con il gelo sulla schiena e il cuore a 1000 battiti al minuto... terrore... e paura... poi vediamo se la prossima volta non ci pensa non una, non due ma 10volte prima di di rifare una cazzata in strada per bruciare un giallo, occupare un parcheggio, rispondere al telefonino, truccarsi, leggere il giornale o fare un sorpasso senza curarsi di guardarsi bene intorno... Con la speranza che la tua prematura dipartita incida in maniera indelebile la precarietà che ci contraddistingue e ci spinga ancora di più nel cercare di prevedere l'imprevedibile (e salvando, perchè no, qualcuno di noi che altrimenti si ditrarrebbe..) ti auguro Buon Viaggio Alex... salutami Kappa, Lear, Penny, Claudio... e tutti gli altri... ...e se vedi uno vestito tutto di bianco con un cerchione in magnesio a due palmi sopra la testa, beh, non bombardarlo di domande sul set-up, il Sag, e la pressione delle gomme... perchè non capirebbe...
![]() ![]() 12月12日 Emergenza benzina.. e non solo... E C@ZZO SE MI RODE...Grazie allo sciopero degli autotrasportatori il
60% delle stazioni di servizio è a secco... con domani la previsione è
di arrivare all'80% ma solo perchè quel 20% sarà riservato alla
pubblica amministrazione per servizi di emergenza tipo ambulanza,
organi di polizia ed simila...
Ora... non ho voglia di sindacare sul motivo della protesta ma, facendo un rapido "giro virtuale" in tutta europa vien fuori che in ITAGLIA si muove praticamente l'80% delle merci su gomma... esattamente l'opposto rispetto al resto d'europa dove l'80% (e spicci) si muove su rotaia... e qui la benzina continua ad aumentare (il che è uno dei motivi dello sciopero)... il traffico anche... la rete stradale non je la fà più etc etc etc... perchè le cose non cambiano??? La risposta è ahimè scontata... perchè siamo in questo paese del cazzo governato da politici del cazzo (lo schieramento politico è indifferente... fanno schifo a destra, a sinistra, al centro e tutto intorno) e abitato da pecoroni che sanno solo fare BEEEEEEEEEEE e farselo piazzare ben bene tra le chiappe... SEMPRE. Benzina, Assicurazioni, Tasse, Costo Vita, Contratti Lavorativi... ma cristoiddio l'unica differenza tra noi e un paese del terzo è il progresso tecnologico (a nostro favore) e la dignità (che qui manco si sa più qual'è...)... per il resto siamo entrambi UN PAESE DI PORACCI (per dirlo alla romana). Da domani cominceranno ad essere in difficoltà anche le forniture di generi alimentari... manco fossimo in guerra.... il settore agricolo subirà una perdita non indifferente (prodotti deperibili che di solito viaggiamo su gomma)... E intanto quei grandissimi teste di cazzo che ci governano contineranno a prendere stipendi sull'ordine ben superiore ai 10.000€ (se non 20.000€) al mese senza pagare NULLA... benzina, casa, viaggi, ristorante.. manco il cinema pagano... e poi hanno il coraggio di dire a NOI che siamo dei BAMBOCCIONI perchè fino a 30anni c'è grande difficoltà ad andare a vivere da soli???? Ci provassero loro a spaccarsi il CULO DAVVERO 10 o 12 ORE AL GIORNO 5 GIORNI su 7 (quando non sono 6....) PER 1000€ AL MESE (chi ci arriva) E VIVERE CON DIGNITA'... BASTARDI... IPOCRITI... ma soprattutto LADRI. Questo sciopero, se gli Italiano avessero VERAMENTE I COGLIONI dovrebbe trasformarsi in una cazzo di rivolta sul modello della Rivoluzione Francese (Rivolta per il pane, 1978, Versailles per chi ha volgia di dare una ripassata) e RICOMINCIARE DA CAPO MANDANDO A LAVORARE DAVVERO (e per la prima volta aggiungo) L'ATTUALE CLASSE POLITICA. ...invece lo sciopero andrà a vanti fino a giovedì... forse venerdì... dopodichè serviranno altre 48ore per permettere alla rete dei benzinai di far fronte alla richiesta di carburante... e il WE i Camion non vanno... quindi si procastinerà a lunedì... ...e la gente che MANGIA per quello che LAVORA l'avrà persa nel culo per l'ennesima volta... Questa nazione, per bella che sia stata (la storia parla) e per stupenda che possa essere paesaggisticamente (lo sappiamo bene noi che siamo spesso in giro nel WE) assomiglia sempre di più a un letamaio... a una fogna a cielo aperto... ...personalmente sento sempre più il bisogno di andarmene da qui per vivere con dignità... ...e domani (o dopo domani al massimo) sveglia alle 06:40 per andare a lavoro con i mezzi... e a spaccarmi il culo per... arrivare a fine mese sempre con l'acqua alla gola.. e dover pensarci 2 volte prima di potersi mangiare una pizza la sera senza il patema che quei 25/30€ si trasformino in soldi da chiedere a casa... e a girare con lo scooter (comparto usato) e la macchina (comprata usata) ancora senza revisione perchè è aumentata da 35€ a 79€... e io non ho 160€ da poter regalare allo stato... perchè già più di metà del mio stipendio se ne và per pagare l'affitto e le spese.... e devo anche mangiare.... se non è di troppo disturbo. DIO COME CAZZO MI RODE IL CULO STASERA.... ![]() La cosa che mi fa più rabbia è che ogno qual volta si esce dai confini ci si scontra con società che FUNZIONANO... certo, tutte hanno difetti... ma MAI tanti come qui... Una volta il solo indizio portava il politicante di turno a dimetersi per salvare il buon nome del partito (qualunque fosse)... OGGI si scambiano gli avvisi di garanzia in parlamento manco fossero figurine... e il nostro politico CON PIU' PALLE è quella specie di coso che si fa chiamare LUXURIA (che si è fatta anche pagare il rifacimento delle tette dallo stato... ovvero da NOI...)... Mi spiace usare un paragone fore ma qui più che una guerra civile ci vorrebbe una seconda Hiroshima... Vi dò un input, vediamo chi riesce a rispondermi con cognizione di causa: In America vi è un tasso di IGNORANZA allucinante... e parlaimo di uno dei paesi più industrializzati nonchè la potenza militare più forte ai giorni d'oggi... è un controsenzo... o... forse no... perchè per portare a spasso con successo un branco di pecore (anche MOLTO numeroso) bastano un paio di pastori e qualche cane... null'altro... Perchè questo input? Perchè allo stesso modo QUI si adotta un comportamento che non è poi così distante... Riflettere... Mario aka Icy... |
|
|