Mario 的个人资料Quando la scelta è tra i...照片日志列表更多 工具 帮助

日志


7月26日

Giornata da StuntMan... Che figata!!!

La giornata comincia presto.. non per il set di riresa dove devo presentarmi intorno a mezzogiorno ma per una serie di impegni lavorativi che ultimamente non mi stanno dando nemmeno il tempo di respirare...

L'ultimo che mi ha chiesto dove passassi le vacanze si è sentito rispondere: DA EURONICS!!! :-P

Vabbè... alle 11 circa vado a raccattare la mia manager (Yayo)e si và sul set allestito all'EUR... scambiamo 4 chiacchere con la produzione e mi "presentano" la moto che dovevo usare... una Hornet nera... mi comunicano anche il cambio di scena, non devo più partire impennando ma, visto che si girerà in un parcheccio sotterraneo, dovrò giocare a derapare in partenza e nel fare una sinistra-destra che mi avrebbe portato sulla rampa in salita verso l'uscita...

No Problema... 8-)

http://img96.imageshack.us/img96/8158/p7250001or3.jpg

Si cambia set, si và nel garage... pochissimo grip... che con una R1 è un bel problema... si, avete letto bene... ERREUNO... non più Hornet... vi spiego..

Il buon Attila, una volta arrivato sul set ha guardato la Hornet e essendosi fatto spiegare il film per grandi linee se n'è uscito con "Usate la mia no? per un killer che scappa se permettete è un pò... meglio..."... certo, poi è stato preso dalle palpitazioni.. ma questo ve lo racconto più avanti...

http://img332.imageshack.us/img332/4504/p7250003hr9.jpg

Allestiscono la scena mettendo la R1 in posizione... le luci, la cinepresa.... e arriva colei di cui devo fare la controfigura.... si.. una LEI... perchè la protagonista è una bellissima ragazza che però di moto non sa assolutamente NULLA!!! Manco da che parte si sale.... :blink:

Evvabbè... gira lei... ciack si gira!

Lei arriva di corsa dopo aver accoppato qualcuno con il classico e intramontabile fucile di precisione, si ferma davanti alla moto che ha il casco appoggiato sul serbatoio (e menomale che c'eravamo noi sennò volevano mettere il casco sulla sella), si volta x controllare se arriva qualcuno, si infila il casco (all'inizio con qualche difficoltà.. poi ho capito perchè....), sale in moto e.......

STOOOOOOOP! Buona, giriamo l'altra inquadratura, stretta, larga... particolare... STOOOOP!!!
Mario tocca a te... vai a vestirti...

IO: Ehm... visto che questa moto non l'ho mai portata (...e Pietro: e MmmenoMaleMòNonTeCeAbbituà!) posso fare una prova della scena?

Produzione: Certo, fai pure... devi partire... VELOCEMENTE... se riesci a far pattinare un pò la gomma è meglio e devi dirigerti verso la rampa poi cambiamo inquadratura...

Io: Ok... provo un sec...

Salgo in moto, mi aggiusto un attimo viste le pedane altissime e prendo le misure con la distanza con il primo muretto... vorrei evitare di sbattere la R1 di Attila da qualche parte.. :-? Ok... metto in moto e... parto a manetta (immaginate il casino della R1 di Attila lanciata DENTRO un garage dove fino a poco prima vi era il silenzio assoluto) lasciando una bella porzione di gomma in terra lasciando anche una bella scia di fumo bianco... PERO'... passo su un tombino in cemento che aumenta il grip non di poco e mi lancia letteralmente in avanti... ma c'è IL MUROOOOOOOOOOOOOOO!!! Frena.. frenaaa... FREEENAAAAAAAAAAA.. ok.. mi fermo... mi volto e vedo nell'ordine:

- Yayo con un sorriso a 300 denti
- Attila che sorride orgoglioso del BORDELLO causato dalla sua bimba..
- La produzione letteralmente PIETRIFICATA... credo nn se lo aspettassero...

Io: Và bene così?
La produzione: - BIP! (censured) - Perfetto...!!!

Ok... vado a cambiarmi.. i pantaloni combat della ragazza mi entrano.. si chiudono un pò a fatica ma entrano... con la magliettina a maniche lunghe TUTTA IN SINTETICO (minkia se fa caldo!) invece ho qualche problema con i polsi... ma come cazz si vestono le ragazze, con il calzascarpe??? :blink: Vabbè... prendo il casco e faccio per mettermelo quando arriva una ragazza (non male nemmeno lei.. :-P ) con un chiwawa in braccio... "Devo metterti la parrucca dell'attrice..."....

Io: :blink: :wacko:
Yayo: :-o
Attila: :blink: :-D

Evvabbè... m'imparruccano....

http://img98.imageshack.us/img98/128/parruccazj7.jpg

....mi metto il casco (e non ci vedo un'emerita mazzafionda cò sta c@zz di frangetta) e mi metto sulla moto...

Luci ok... Motore, ciack, AAAAAzioneeeeee!!!

Qui parto un pò più incazzato infatti la moto s'intraversa un pò di più e manco alla grande la rampa di uscita... poco male... ho ancora un pò di rettilineo SCIVOLOSISSIMO e ne approfitto per frenare dolcemente...

Buona, ma la rifacciamo x sicurezza... OOOOOOOOOOOOOOk...

Motore, ciack, AAAAAAAAAAAAAAzioneeeeeee!!!

Parto tosto & incazzato con doppia scodata (praticamente ho fatto "il pendolo" come nel rally) e imbocco la rampa... e per poco non pijo quello che reggeva il pannello riflettente per le luci...

...microinfarto per Attila che comincia a sussurrare "ma chi c@zz me lo ha fatto fareeeeeee"... :-P

BUONA, cambio inquadratura e scena... ora si son messi ai pedi della rampa dove dovevo passare di traverso e possibilmente impennare sulla rampa (meno di 50m), uscire e aprire allontanandomi... certo... però la rampa finiva con un dosso non indifferente... :mellow:

Prima prova... al momento di impennare mi alzo sulle pedane e impenno inpiedi... mannaggia all'abitudine... :lol: vabbè.. la rifamoooooooooo....

Seconda prova... intraverso, rampa, accenno di impennata, dosso, LA MACCHINA PARCHEGGIATAAAAAAA.. lsciooooo! Fiuuuuuu... la spostiamo cortesemente? :rolleyes:

Terza prova... passo incazzatissimo, rampa, accenno l'impennata (ahò.. mica è una moto da cross.. poi è di Pietro e non mi va di rischiare), dosso e.. VOOOOOOOOLAREEEEEEEEEEEEEEE... praticamente decollo con entrambe le ruote.. e non di poco, anzi... riatterro una decina di m dopo la rampa dove la telecamera già nn mi inquadrava più... FREEEEEEEEENAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!! Mini stoppie.. ok...

Sulla rampa era calato il silenzio... alla fine non si sa chi se ne esce con un C@ZZO CHE SALTO!!!!
STOOOOOOOOP Buona questa! Fine giornata, tutti a casa!

Direi ch'è più di quello che si aspettavano... :-P

Restituisco la motina a Attila che se l'abbraccia incredulo di ritrovarla tutta intera e targata ALABAMA (ma questa ve la spiega lui)...

http://img467.imageshack.us/img467/2163/p7250018gj6.jpg

Bilancio della giornata:

Era una curiosità che volelvo togliermi prima o poi avendo già quel matto di bastianini che spesso gira scene del genere e che ogni volta mi dice "provaci no, la stoffa ce l'hai, il controllo della moto non ti manca... e ti diverti".. e infatti così è stato... la produzione è stata entusiasta e dopo avermi chiesto se me la cavo anche in macchina (che non porto come la moto ma pochissimo ci manca) mi ha detto che mi richiameranno senza dubbio... figo... mi pagano anche... :-P (ma l'avrei fatto anche aggratise per Yayo.. :wub: )...

Ringraziameti a:

http://img467.imageshack.us/img467/1725/p7250017ej4.jpg

Yayo... che mi pensa... e che crede sempre in me... :wub:
e a Attila (notare la foto fatta durantre le riprese :-P )... che mi ha affidato la sua amatissima R1, gesto che ho apprezzato tantissimo e che, sinceramente, non mi aspettavo... Grazieeeeeeee!!!
7月19日

Crescere...

Notte…

Una Notte senza luna e senza stelle… Un buio accecante…

Mi ritrovo spesso a vedere e non vedere, in questi magici momenti, i miei pensieri prender forma e diventar palpabili… Sogni traslucidi affiancati ma non complanari ad una realtà che, per una volta, cede il passo alla fantasia… Pensieri in parole che non esistono si rincorrono tra spire d’esistenza in stasi che, attonita e stupita, ammira il delicato volteggio dei sogni in libertà… Sento scivolarmi sulla pelle rumori e sensazioni che la frenesia del crescere tenta tutti i giorni di farmi dimenticare coprendoli di stupida, vuota quotidianità…

Diventare “grandi”…

Si, ma a che prezzo? Il tempo non invertirà mai il suo corso e ciò ch’è stato più non calcherà il palcoscenico della realtà, dell’adesso.. e anche ora, il mio lasciar che i miei pensieri vaghino liberi di saltellare su questa tastiera, non è più quel che è, semplicemente è già stato… Ma non la notte, non al buio, non immerso in questo assordante silenzio … Spesso, sempre più spesso, mi ritrovo a rendermi conto che il mondo che mi circonda stà perdendo i suoi colori… Si stà spegnendo… La frenesia dell’essere tenta, in tutti i modi, di prendermi e scagliarmi in un turbine grigio e nero… Ma io sono più veloce, lo sono sempre stato, da sempre… Quando la sento arrivare, implacabile e irrefrenabile, chiudo gli occhi e faccio come quando ero bimbo: immagino… Rivedo quindi i colori… quelli a cera che usavo per traslare su carta (raramente) o su qualche muro (molto più spesso…) la mia immaginazione di fanciullo che ancora non era imbrigliata nei canoni della realtà… Disegni bellissimi, li ricordo ancora, che, purtroppo, comprendevo solo io… Ricordo ancora una lunghissima linea blu che, magicamente, è comparsa un giorno d’estate su due pareti della mia stanza dei giochi… Un treno… Quella linea era un treno, quello stesso treno che per la prima volta mi aveva cullato con il suo ritmico TATAN-TATAN…TATAN-TATAN… TATAN-TATAN il giorno prima e che non riuscivo più a levarmi dalla mente…
Il Giallo, quanto mi piaceva il giallo, adoravo mischiarlo con il rosso quasi a voler ricreare quell’impasto magico del sole al tramonto…
Ed il bianco, si, il bianco che testardamente passavo felicemente sul foglio per colorare le nuvolette di cieli sempre sereni, sempre di un azzurro indefinitivamente limpido, cristallino e fresco, e non me ne importava nulla se il foglio era già bianco di suo, io dovevo colorarle lo stesso…
E gli Odori… Allora per me tutto aveva un suo odore caratteristico, ancor oggi ne ricordo moltissimi anche se quello che porterò in me per sempre è quello dei raggi del sole al mattino… Davanti al mio lettino vi era una finestra, una finestra che io volevo sempre rimanesse aperta la notte.. Adoravo fissare la luna ed immaginarmela come nei cartoni animati: composta di formaggio svizzero e con una facciona paffuta e benevola che mi osservava… qualche volta, giuro, mi sembrò anche che mi facesse l’occhiolino, si, proprio nel momento in cui la stanchezza di fanciullo mi adagiava tra le braccia di Morfeo…
Quella finestra…
Da quella finestra, al mattino, un tiepido e timido raggio di sole attraversava, liquido, tutta la mia cameretta, si arrampicava sul mio lettino e solfeggiando sul mio corpicino addormentato, arrivava ad illuminarmi il viso…
Eccolo…
Proprio in quel momento quell’odore magico e unico nasceva per incunearsi nella mia mente, per penetrare nei miei sogni e accompagnarmi alla realtà del risveglio…
Un nuovo giorno…
Un nuovo giorno tutto da scoprire e da vivere, da giocare…
Che darei per poter riavere quegli occhi e quello sguardo che solo i bambini possiedono…
Tutto era una scoperta, tutto era fantastico…

Già, era…

Adesso sono cresciuto, sono “grande” e i colori a cera non so neanche se esistono più…
Gli odori che sento hanno un retrogusto di grigio…
Quella scintilla che una volta fiammeggiava nei miei occhi adesso torna raramente a balenare ancora…
 
Ma so ancora giocare…

So ancora chiudere gli occhi e lasciare che i miei sogni prendano vita assumendo le forme più strane seguendo una logica che solo un bambino potrebbe capire ed apprezzare…
Sono ancora in grado di aprire gli occhi al mattino e immergermi nell’odore del sole…
E, soprattutto, se chiudo gli occhi, sono ancora in grado di far scoccare quella magica scintilla nel mio sguardo celato…
E non vi è più quello stanco e triste grigio, solo colori, colori a cera per quel bimbo che c’era e che ancora, testardamente e nonostante, contro tutto e tutti, abita in me…


…MaSaCo…
7月17日

Night Trip

Ieri, visto che tutti erano più o meno occupati me ne sono tornato dalle parti di Misano, avevo voglia di stare un pò per conto mio, rilassarmi e pensare ad un pò di cose...

Partito alle 11:30 circa mi son perso (come al solito) e ho fatto un giro allucinante del tipo che son passato per Parigi (bella la torre).. cmq alla fine sono arrivato intorno alle 17:00... viaggio tranquillo con musica a palla (SubSonica docet, Yleà.. mannaggia a te!), tempo ottimo, poco traffico (e cmq abbastanza veloce), poca autostrada, il resto E45...

Ho trascorso una giornata davvero bella e rilassante in giro da quelle parti e ho fatto incetta di panorami e foto degli scorci della panoramica del loco, ovviamente in buona compagnia... bella davvero la panoramica (fatta a cannone in alcuni punti), peccato solo per la strada leggermente sporca, la Yaris Acrobatica soffriva di una certa "deriva"... W il Drift Style!!!

A fine serata riparto... ore 23:30 circa se nn più tardi.

Decido di percorrere TUTTA la Flaminia (SS3) fino a Roma, cosa che credevo di aver fatto la settimana scorsa tornando da Misano con Attila... e invece no... io e Attila siamo incappati per una deviazione bastarda che ci aveva riportato in breve sulla E45 ma questa volta NON MI HA FREGATO! Visto il PICCOLISSIMO cartello, inversione "sportiva"e via... SS3!!!

Sensazioni: Pace... nessuno in giro... misto stretto a tratti con curve medio veloci... musica a volontà, sigaretta e pensieri che si srotolano km dopo km...

La Flaminia è semplicemente SPETTACOLARE, dire che mi son divertito come un bimbo al luna park è riduttivo oltre l'accettabile.. la Yaris ha sopportato (oltre al me stesso) un ritmo di guida disteso e veloce con qualche inserimento decisamente di forza.. una volta mandate in temperatura le gomme (Toyo Proxes T1-R) tengono molto a patto di dare il tempo alla spalla di farsi carico di tutto il peso della macchina... velluto nero... mi sembrava di correre sul velluto nero... un paio di volte sono stato sorpreso da curve decisamente A CHIUDERE ma nonostante non fossi a velocità codice tenevo cmq un buon margine atto a gestire queste "sviste"... che poi... vorrei vedere io.. illuminazione ZERO ma una strada che morfologicamente ti porta a giocare, giocare, giocare, GIOCARE!!! Bellissimo...

...sono rientrato a Roma circa alle 3 del mattino senza aver percorso un cm di autostrada, avendo consumato incredibilmente di meno che sulla E45 e sentendo sulle spalle forse la metà dei km realmente percorsi... 350 circa, per la cronaca...

Piccola curiosità... Passando davanti a Sassacci ho guardato istintivamente l'orologio mantenendo cmq la stessa "media" di viaggio e il medesimo stile fino a casa (che come alcuni sanno è sulla Flaminia stessa)... e... ho percorso il traggitto sul medesimo tempo della Moto... incredibilmente... anche perchè nn mi sembrava di correre così, anzi... bah... qui o mi stò infermonendo con la moto... o comincio a camminare troppo con la macchina... Cmq, bando alle ciance.. dobbiamo organizzare un bel giro LUNGO sulla Flaminia... appena torno in moto!

Bellissimo viaggiare di notte... bellissimo WE...
Oggi è Lunedì.. sono carico come una molla!
7月7日

Gente della Notte... Vita silente...

Stanotte, come tutte le notti, son qui che osservo, silenzioso, il tempo passarmi attorno e scorrer veloce via.. La notte sembra così infinita nel suo silenzioso scorrere ma tremendamnete ipnotica.... Gente della notte, popolazione di anime che al caos incontrollabile e stressante del giorno ha scelto di frapporre la quiete totale ed assoluta di un nero manto srotolato al cielo... Leggo, scrivo, cancello tutto, ricomincio da capo e magari cancello tutto di nuovo... ma non mi arrabbio, mai... sò che questi attimi sono gli unici durante la giornata che son davvero miei, che davvero posso vivere in modo egoisticamente privato e totalitario... di notte il telefono non squilla, la porticina della mia camera non si apre e a casa regna solo il silenzio dei sospiri di quei corpi addormentati nel sonno dei giusti... A volte esco dalla camera e, silenzioso come un gatto che controlla il proprio territorio, vago di stanza in stanza... a luce spenta... nella penombra delle stelle che filtrano dalle finestre comunque sempre aperte... nelle notti di pioggia poi il mio posto invece non è qui, è seduto, ben coperto, su quella sedia, in balcome del salotto, che mi permette di spaziare lo sguardo sulla valle innanzi a casa... Amo guardare quelle eplosioni di elettrica forza che squarcia il cielo... Amo fissarmi su un punto lontano immaginandomi cosa ci sia e attendere che ul lampo rischiari tutto... A volte me ne frego dell'acqua che vien giù a secchi e mi avvicino al passamano... Succede raramente.. Succede soprattutto quando davanti a me il vento urla con la rabbia di un lupo ululando a più non posso, quando la pioggia cade in orizontale spazzando tutto accompagnata da un vento teso e tagliente, accade quando i tuoni fanno tremar vetri e anima in esplosioni degne di esser paragonate a defragrazioni vere e proprie... Amo la notte, amo la pioggia e amo la vita che al mattino, con il sorger del sole, lentamente, ricomincia a scorrere... Amo guardare la gente che esce dal sicuro bozzolo della propria casa (o di chiccessia) e stancamente prender la rincorsa per gettarsi nella mischia della grande metropoli... E anche stanotte si son persi molto... MaSaCo