Mario 的个人资料Quando la scelta è tra i...照片日志列表更多 工具 帮助

日志


5月22日

Punto di non ritorno....

...ecco come si sento ora... ormai mi sono spinto troppo oltre per poter anche solo pensare di potermi voltare e ripercorrere il sentiero fin dove la strada mi era amica... mi era conosciuta.. e, in qualche modo, protettiva...

Si ricomincia.. tutto da capo..

Non ho più volgia di stare come sono stato in questi giorni... è stato come implodere.

Passa.. tutto passa.. ma fino ad allora di certo non ho voglia di starmene qui con le mani in mano mentre qualcuno gioca con lame mal affilate detro al mio cuore.

Comincio a sentire la rabbia che scorre... carburante per mettere in moto una reazione degna di essere chiamata tale...

Basta!
5月17日

Sindrome di Icaro...

Stanotte mentre parlavo ad una silenziosa e speciale persone mi è tornato in mente qualcosa che fu scritto molto tempo fa... riflessioni libere su un argomento che, paradossalmente, ti leva ogni libertà riuscendo a fart sentire, allo stesso tempo, libero di volare....

VIVERE L’AMORE

Anche se una roccia di granito non ha interstizi,
l'acqua vi penetrerà, vi passerà attraverso.
Poichè non ha forma, l'acqua è così umile,
che le puoi dare qualunque forma, ed è sempre pronta a prenderla.
La metti in un bicchiere e diventa il bicchiere,
la metti in un secchio e diventa il secchio.
Non resiste mai, non piange mai, non si lamenta mai, non protesta mai.
L'acqua si arrende semplicemente.
E così l'Amore,l'Amore si arrende sempre.
Si fida talmente che può prendere qualsiasi forma; non ha mai paura.
E' pronto a prendere qualunque forma
perchè rimane lo stesso in qualunque forma.
L'aspetto della forma non è la cosa.
La cosa reale, l'essere più interno, resta lo stesso.
Gli elementi più duri hanno paura.
Dal momento che hanno meno sicurezza nella parte più interna del loro essere,
sono più attaccati alla forma.
La roccia ha paura perchè se la forma esteriore viene distrutta,
dove andrà a finire?
L'acqua non ha paura. La forma non è il suo essere.
In ogni forma resterà la stessa.
L'Amore non ha paura. Può prendere qualsiasi forma.
L'odio ha paura, l'odio è una cosa dura.
L'egoismo ha paura, l'egoismo è una cosa dura.
L'acqua cerca luoghi cavi; anche l'Amore cerca luoghi vuoti.
Se sei un egoista, l'Amore non ti può raggiungere,
perchè sei così pieno di te stesso che l'Amore non ti può scorrere.
L'Amore ha bisogno che tu sia totalmente aperto, disponibile, umile,
uno spazio senza ostacoli.
L'acqua cerca spazi vuoti; e così scende e viaggia, scorre finchè raggiunge l'oceano.
L'oceano è il luogo più basso, più vuoto del mondo,
per questo l'acqua arriva a lui.
Un fiume non può andare verso la collina, non può salire le vette.
Avviene esattamente il contrario.
Un fiume scende sempre più in basso e scende
fino a quando raggiunge il luogo più vuoto del mondo, l'oceano.
L'oceano diventa la sua casa.
Anche l'Amore va verso il vuoto, ecco perchè gli egoisti,
gli orgogliosi non possono amare, non possono essere amati.
Costoro sono come una vetta, sono sopratutto un ego che si sente al di sopra,
un ego nella cui durezza è difficile penetrare, è impossibile rimanere.
Gli egoisti, gli orgogliosi, desiderano molto, chiedono amore
e fanno tutto il possibile per raggiungerlo, ma falliscono sempre,
falliscono totalmente. Perchè il punto non è come ottenere l'Amore;
il punto è come diventare aperto, disponibile, umile.
L'Amore non deve essere ricercato direttamente;
solo indirettamente è possibile diventare disponibile.
Non essere una vetta, diventa una valle semplicemente e vedrai.
Mille ed un ruscello cominceranno a scorrere verso di te;
stranieri sconosciuti si innamoreranno di te; non solamente uomini,
ma stelle e pietre; sabbia e oceano, alberi e uccelli.
Dovnque tu vada, improvvisamente, l'Amore comincerà a fluire verso di te.
Perchè l'Amore è come l'acqua, cerca un luogo cavo, umile,
recettivo dove poter riposare. Se passi accanto ad un albero e sei così,
improvvisamente l'Amore dell'albero comincerà a scorrere verso di te.
E' naturale. Non ha niente del miracolo, proprio simile all'acqua;
la versi e troverà i posti più bassi, più umili dove fermarsi.
L'Amore è l'acqua dell'essere interiore.

MaSaCo

..rileggendolo mi accorgo che la verità, il segreto di tutto questo mio periodo del cavolo che ormai dura da ben 4anni a questa parte è tutto qui.. in queste poche righe...

Continuo a ripetermi che "passerà"... e ci credo davvero.. è sempre stato così... ma mai questo momento è durato tanto.. mai mi ritrovo di volta in volta chiuso peggio di una cassaforte.. e stò male per questo...

Amo amare.. amo l'incontrollabilità dei gesti che si fanno mentre vieni travolto dalla passione... amo il voler far l'amore ovunque, sempre, continuamente... amo le piccole cose ed i grandi gesti... amo quelle situazioni che sfuggono ai più ma che per noi racchiudono un mondo intero... amo quelle sferzate di gelosia talmente affilate da poter tagliare in due una lama di un bisturi e amo anche il dovermi mordere la lingua perchè la gelosia, quando è troppa, diventa una gabbia senz'aria...

Amo... ma ora ho paura di amare e di essere amato... ne ho una fottutissima paura...

"Passerà..." diceva stanotte la mia Silenziosa presenza... già.. come se davvero capisse che in tutta questa paura in qualche modo anche lei n'è entrata a far parte... marginalmente ancora.. ma è lì... sull'uscio... che silenziosa scruta quella stanza buia ch'è il mio cuore ora... ch'è la prigione di un anima che faceva del volo acrobatico il suo essere mentre ora tiene quelle ali ben custodite ma ripiegate.. "sindorme di Icaro" la chiamerei... la paura di volare di nuovo così in alto da sfiorare il sole per poi precipitare giù.. violentemente...

Passerà... ne sono certo... intanto mi limito a guardare la sua ombra che da quella porta si allunga nella lama di luce che entra... quell'ombra così ermetica ma dalle movenze così chiare... quell'ombra che... per ora... per rispetto e voglia di conservare e coltivare questa bellissima "amicizia" guardo da lontano, dalla mia tana...

L'Amore non è MAI una condanna.... anche se quando usciamo da una storia il pensiero più immediato è il medesimo...

La vera condanna è vivere una vita senz'Amore...

Perchè alla fine l'Amore è anche questo:

Nasce, cresce, spesso finisce...
A volte si riesce a contenere i "danni", a volte fà malissimo...

Tutte le volte che finisce ci si ritrova x terra, nel fango a leccarsi le ferite giurando a sè stessi di non cascarci più ma poi... puntualmnete, quando meno te lo aspetti, per fortuna, il mondo si ferma e ti concede di risalire sulla giostra...

Ogni volta pensiamo di andarci più cauti...
Ogni volta scopriamo che nn ne siamo capaci...

L'unica cosa che possiamo fare è forzarci ed impedirci di amare...

E'come un bambino che si siede sul marciapiede e si mette le mani davanti agli occhi.. Uno struzzo che infila la testa nella sabbia... Un bimbo che si nasconde dietro le pieghe della gonna della mamma...

Ma è vita questa? Quanto pensate di poter reggere? Io nn molto...
Passerà... tutto passa... TUTTO... ma quanto cazzo fa male...



5月16日

Ancora...

Di tanto in tanto il mio pensiero inconscio ti cerca ancora...
cerca, silenzioso ma inpunemente il tuo pensiero, il tuo ricordo.

Anche ora, immerso nel buio di questa splendida notte,
volgo lo sguardo in alto quasi a cercare la luna e...
..ritrovo il tuo viso... ancora...

Già.. ancora...

Ancora con il cuore che sanguna,
che si strugge nel suo esser consapevole del tuo esistere
ma che più non vuole dividere i battiti con te...

Ancora...
che poni nel mio inconscio il veto sul alsciarsi andare...
lasciarsi amare... quando io vorrei.. Dio solo sa quanto...

Ancora...
che in sogno mi accarezzi con quel sorriso che mi stregava
mentre alla luce del sole sei un silenzio che assorda,
che mi annulla dentro mentre fuori vivo una vita che a volte non sento mia...

Una vita che vivrò comunque...
magari sospesa in 1000 altre realtà,
proiettato in altre cento fantastiche, possibili vite...

Segretamente vorrei impazzire ancora,
compiere gesti che non hanno base logica,
ridere di un nulla che ha significato solo per me...

Silenziosamente vorrei condividere gioia e dolore,
vita e sogno... realtà e immaginazione...
ma accanto a me vi è solo una corazza piena di un vuoto che mi colma.

Vorrei.. anzi.. VOGLIO...
esser capace di sentire ancora il battito d'ala leggero di una farfalla,
sapere che ancora son capace di volare in un mondo la cui unica regola è amare...

Vorrei veleggiare sulla stessa onda provocata dall'emozione di uno sguardo...
cavalcare la vita senza sella, a pelle... come su un cavallo alato...

Eppure so e accetto che per sempre tu sarai con me,
nascosta da qualche parte del mondo.. nel MIO mondo...

Ovunque tu realmente sia vorrei tu ricordarsi sempre che
se anche io ti amo... ancora... ancora... e ancora chissà...
una vita ancora possiedo scandita da respiri a volte intensi, a volte flebili...

Una vita che val la pena di vivere alla ribalta, da regista,
non certo giù, nella buia galleria seduto su una scomoda poltrona di un teatro...

Sai, ancora sono capace di recitare d'impronta,
improvvisare e vivere, così... semplicemente..
scrivere un copione e ammettere che fa schifo...
..e riscriverlo mille e più volte...

..questa è la mia commedia... racconta la mia vita...
 e se un domani qualcuno o qualcosa ti riporterà a me,
che fosse anche tra cento, mille anni...
che sia in altre vite dieci, cento, mille vite...

Sono certo che non mi farò trovare impreparato...
No, dormirò mai, anzi... veglierò in vista dell'arrivo di quel giorno...

...e quel giorno la notte, finalmente,
lascierà il posto ad un nuovo giorno,
un nuovo sole, un nuovo vento che,
cingendomi la vita, saprà ricordarmi come si vola...

Le ali son ripiegate con cura...
..ma ci sono...

...Quel giorno arriverà e mi troverà pronto..
pronto a prender la rincorsa e a buttarmi, nel vuoto...

...di nuovo.

...:::MaSaCo:::....
5月6日

10 anni.. come passa il tempo...

Qualche sera fà mi sono imbattuto in qualcosa che non credevo di aver portato da casa vecchia a Smanettoni House... qualcosa che nn vedevo da tanto tempo... Una serie di cartelline come quelle che si usavano alle medie per i disegni... quelle legate con un elastico... quelle ove riponevo la mia corrispondenza con il mondo che circondava la mia difficile infanzia...

Quella sera quell'elastico è scattato e si è riaperto davanti ai miei occhi l'Icy bimbo... si parla di 10anni fà e più.. età circa 16anni se nn meno e ricordo che nn era un periodo bello della mia vita... anzi.. nn sono mai stato un bambino facile ne da capire e tantomeno da gestire...

Complice l'aver viaggiato tantissimo fino a circa 10anni non ho mai saputo relazionarmi con il prossimo avendo delle enormi difficoltà nell'inserirmi in un gruppo... e quella difficoltà si trasformò presto in rabbia.. rabbia contro il mondo intero che nn riuscivo a comprendere ma davanti al quale, soprattutto, non riuscivo a farmi comprendere...

Allora cominciai a scrivere le prime cose... MaSaCo era ben lontano dalla mia vita, mi attendeva molto più avanti... in quel momento vi era solo Mario e la vita... Solo Mario e la sua Rabbia... Solo Mario... Solo...:

Prima lacrima

Sono nata
in un attimo
sorgendo inattesa e inaspettata
in un mondo di cattiveria e crudeltà...

Crescendo lentamente
sentivo la dolorosa agonia del trascorrere della vita
che, inesorabilmente, mi portava a consumarmi
lasciando solo un solco
destinato a scomparire
ancor prima di essere tracciato
ma, che comunque, lascerà,
dentro,
un segno profondo e indelebile...

Giunta all'inevitabile fine
della mia breve esistenza
mi ritroverò a scorrer via...

A scomparire silenziosamente come ncqui
per lasciar posto ad altre
che verranno dopo me
e che tracceranno
invisibili
permanenti cicatrici...


Mario

Copiata fedelmente, metrica, errori e accapo compresi.. la data scarabbocchiata sul foglio riporta l'anno '96...

Son passati quasi 10anni... e adesso rileggo queta mia con tanta tenerezza nel cuore... parlavo di sofferenza, di lacrime, di vita maledetta.. ma nn la conoscevo... eppure allora per me la vita era già bella che vissuta.. magari...

Ma si cresce e si impara a rialzarsi dopo ogni caduta... lo feci allora, 10anni fà... e continuai a farlo fin'ora... anche ora... dopo 10anni... e cadere fà sempre e comunque male... ma con il tempo si impara a rialzarsi più in fretta... a non correre a nascondersi per leccarsi le ferite, se mi guardo intorno vedo cicatrici addosso a tutti... a non aspettare la notte per piangere, appatto che lacrime non siano MAI indice di sconfitta ma l'inizio di una reazione... a non imagazzinare la rabbia perchè ora sò che si rischia di esplodere nel momento meno opportuno...

10anni...

Potessi tronare indietro nel tempo forse prenderei in disparte quel piccolo ragazzetto perennemente incazzato... perennemente in lotta con chiunque... perennemente triste.. per portarlo in riva la mare.. al NOSTRO mare e fargli contare le onde... spiegargli com'è la vita... spiegargli il bellissimo segreto di un sorriso a lui che non sapeva sorridere.... spiegargli che non ha senso combattere contro se stessi perchè comunque vada si perde SEMPRE... spiegargli che le vere difficoltà le avrebbe inconmtrate da lì a qualche anno.... che finchè poteva DOVEVA godersi la giovanissima età invece di rovinarla colmandola di rabbia...

Invece sono qui... e chissà... magari se le cose per quel ragazzetto fossero andate in modo diverso ora nn sarei qui... chissà dove... chissà come si sarebbe formato il mio carattere, il mio modo di pensare.. di vivere... di sognare...

E alla fine credo che DOVESSE andare così... sono soddisfatto di me stesso anche se sò che infondo nn mi accontento mai... forse pretendo pure troppo da me stesso... chissà... ma stò ancora crescendo e ora sò che la vita è ancora ben lontana dall'essere vissuta... ho ancora troppa sete di vita... ho ancora troppa voglia di crescere...

10anni... come passa il tempo...
5月5日

Notte 05/11/03

Altro pezzo di vita risaltato fuori dal casino che nell'HD di BackUp... Così... in maniera quasi inaspettata... addirittura senza titolo.. solo una data... e ricordi...

Notte 05/11/03

Un giorno, un mese, un anno, una vita...
Spazio e tempo che giocano a nascondersi,
L'uno nell'altro e l’altro nell’uno...
Ma quanta strada abbiamo già percorso assieme...

Mi volto e cerco, fuori e dentro me,
un segno inamovibile di ciò che è stato per comprendere ciò che potrà essere,
ma null'altro vedo se non
un morbido, ardente chiarore, laggiù,
nell'infinito cielo del divenire...

Guardo innanzi...

Perché il passato è ricordo...
E il ricordo è vita ch’è stata e che più non sarà...
Ma ch’è stata e che deve aver insegnato qualcosa...

Stanotte sto guardando un cielo ramingo,
forato qua e là da sconfinate stelle...

Mi sento come un solitario eroe,
Un cavaliere d’altri tempi d’un mondo senza tempo
pronto a combattere
contro ognuna di esse, per ognuna di esse...

Ma capace di spegnerle tutte
pur di riempire questi
spazi di luce con un'unica scintilla di vita vera
pur di rendere più fulgida quell'unica che
voglio veder ardere.

Lontani sono i nostri spazi a volte
E incomprensibili le nostre mosse,
ma uno è il cielo che ci ricopre,
unico l'amore che ci unisce.

Spazio con lo sguardo
fin dove ogni possibile orizzonte
si abbraccia col suo cielo,
cercando il mio domani...

Ogni possibile domani.

Ancora quella luce mi attende,
coprendo di sè ovunque gli occhi scrutino.

Ma è luce riflessa
del sole che cerco,
che voglio,
che ho...

Illumini di gioia il mio presente,
riempi i miei ricordi coi tuoi raggi,
incendi di speranze il mio futuro:

eri la luce

ed ho voluto perdermi in te,
senza paura dell'infinito;
sei l'amore dentro di me,
sei la vita fuori da me,
sei i sogni intorno a me...

Sei luce

E non ti voglio perdere
nè ora, nè mai.

Quel cavaliere sarà sempre pronto ad impugnare la spada...
A montare a cavallo ed a partir alla carica,

così,

A testa bassa, senza nessuna indecisione xchè
Non esiste regola da osservare, onorare o rispettare
quando in gioco vi è la vita, quella vera...


...:::MaSaCo:::...

Bella, Brutta, complicata, in salita o in discesa.... ma alla fine questa è la Vita... almeno per me... e quando mi ritrovo sotto gli occhi parole come queste.. sensazioni come quella che provo reimmergendomi in queste parole ringrazio il cielo e una persona della quale nn conosco nemmeno il nome per avermi donato la passione per la scrittura.... Perchè se il presente è un sentiero che si srotola nella propria vita i ricordi sono tutto ciò che vedriamo guardandoci intorno...
5月4日

Il Fiume...

Qualcuno la comprenderà... Altri non potranno (e non lo pretendo certo, anzi, credo che davvero in pochi la leggeranno fino alla fine) ma è un momento di riflessione su ciò che metaforicamente si è portati a subire quando ci si perde nel vortice di quei pensieri che sorgono puntualmente quando senti che la vita che ti scorre intorno non ti stà rendedo ciò che ti dovrebbe ma si stà divertendo a giocare al gatto e al topo... Di solito, quando scrivo, cerco di trasformare le parole che spontanee sgorgano in qualcosa di più "immediato" e comprensibile... Ma non questa volta... Pensieri in libertà, frasi apparentemente sconnesse posate su piani non complanari rimarranno impresse sullo schermo il tempo che vorrete dedicargli per poi semplicemente scomparire in un battito di ciglia come un pensiero che sfugge via, lontano, più veloce di voi... Forse...



Stanotte, mentre intorno a me risuona caotico il frastuono del silenzio più assoluto, rimango sulla riva del fiume impetuoso della mia vita, dei miei sogni, dei miei desideri…

Da una parte vi è ciò che sono, dall’altra vi è ciò che vorrei essere e in mezzo, come un serpente che si contorce senza posa, scorre il tempo…

Se mi giro vedo un sole che stà sorgendo mentre avanti a me la luna si appresta a salutare lasciando il mondo in mano alla realtà portandosi seco tutti i sogni di bimbo… E’ una scena che pare non avere mai fine, immobile pur nella sua dinamicità del divenire incessabile e inarrestabile.

Lo sguardo spazia intorno e, ove avrei dovuto incontrare fraterni sguardi, vi è solo il nulla. Eppur c’erano, li ho visti… Ho trascorso la notte del passato a confrontarmi con essi, a barattare ricordi in cambio di vita ma ora son scomparsi nel tempo dell’abbrivio silente di un secondo, l’ultimo secondo di un orologio che ha scandito il suo ultimo TIC-TAC…

Malinconia? Forse… Solitudine più che altro, la sensazione è quella dello smarrirsi, bambini, in mezzo ad una folla dopo che si è persa la rassicurante presa con la mano della madre.. Panico? No… ma si può essere immensamente soli anche se intorno a noi vorticano mille e più esistenze.

La malinconia come malattia, come il verso di una poesia eternamente udita e crudele perché parla impietosa di me… Eccomi, urla, eccomi perduto nell’essenza di un ruolo che non è esistere o scomparire ma vacuità sommessa che annaspa nel silenzio di una comunicazione ormai negata… Eppure faccio le cose di ogni giorno: scrivo, porto avanti un essenza sociale e personale mentre mi sforzo di fare al meglio l’unica cosa di cui son davvero capace: Vivere!

Mi volto e il sole ormai splende, la mia ombra si allunga su quella pianura brulla e spoglia e attraversa, leggiadra e impalpabile, il fiume della vita… La osservo e alzo una mano.. Ecco, la mia ombra ora sfiora ciò che vorrei essere come se quel fiume non esistesse… ma esiste davvero? Ebbene, ora o mai più… Mi dirigo verso l’impetuoso scorrere che mi bagna e tenta di trascinarmi via. Procedo lo stesso senza neanche riflettere sulla possibilità che io non sia in grado di nuotare attraverso di esso… Addio.. o… Arrivederci?

Forse un domani lontano mi vedrete spuntare sull’altra sponda… Forse riuscirò ad attraversare la vita... o forse no? Ma non sarò mai in grado possedere la certezza del sapere se non mi c’immergo completamente anche se l’evidenza mi ha sbattuto in faccia che non potrò contare su aiuto alcuno. Forse………


...MaSaCo...