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30 octobre

[Report 29/10/06] ...è ufficiale, mi sono innamorato!

Notte brava (ma bellissima) quella di Sabato... son tornato che ero demolito, pieno di sonno per una settimana che di sonno stesso è stata piuttosto avara ma con una voglia di saltare in sella grande così!

...tra una riffa e una raffa (carrambà che sorpresa!) mi metto a nanna alle 6:00... e alle 9:15 la sveglia, impietosa, cominci a martellarmi... mamma mia che sonno... mi alzo, accendo la Tv e mi sintonizzo su Sky TG24... solite notizie del cavolo, ogni mattina mi ripeta che domani invece del TG metto i cartoni animati... e ogni mattina ci ricasco... W il rincojonimento! dance

Vabbè.. doccia tiepidina (fredda nn ce la potevo fà ieri, stavo TROPPO stanco) e via a vestirsi.. dove cazz stanno i jeans da uscita (con le protezioni N.d.a)? Ah.. nei cassetti sotto la TV... li prendo, mi casca l'occhio sull'orario in TV.. le 8:30... ma come? ma la sveglia l'ho messa alle 9:15, che ho la doccia del tempo e nun me ne sò accorto?

....silenzio...

...neurone che, faticosamente, completa il giro...

...silenzio...

Rolling Eyes

...ehm...

Ok... me sò scordato l'ora legale... rotelle fuck

Vabbè, ciondolo x casa per un'oretta buona e alle 10 meno un quarto scendo a dare il buongioro a Kira che silenziosa e bellissima mi aspetta in garage...

Perdo (anzi spendo con gran gusto) 5 minuti buoni per riscaldarla a dovere e ammirare i suoi particolari.. lasciando che lo sguardo scivoli sulle sue cuve sinuoce, i suoi angoli secchi, i suoi chiaro/scuri...

Forse mi sono innamorato di nuovo...

Vabè, è ora! Via in sella trottrellando fino alla punta con i ragazzacci a due passi da casa mia...

Una volta lì sinceramente nn mi asepttavo tutte stè moto, credevo fosse una uscita "pochi ma buoni" come si usava ultimamente... e invece eravamo tanti e ottimi!

Ho visto gente che nn vedevo da tempo, gente nuova e "fugaci apparizioni" che ormai lasciano il tempo che trovano non sorprendendomi più (però "il maglione" me lo sò messo lo stesso).

Prima sosta a Morlupo per fare colazione (alle 11:30... Rolling Eyes) e poi via sulla campagnanese direzione Vallelunga... che bella questa stradina, stretta al punto giusto con un buon asfalto e molto, molto gustosa...

...comincio a rendermi conto di avere le pedane basse... o che forse son io quello che comincia a piegare... Mr. Green

A Vallelunga ci ricompattiamo e ripartiamo in direzione Bracciano... e qui mi sparo un pinnino con annessa chicane alla faccia di Jack, bello... ma quanto mi piace stà moto??? abbraccio

Sulla Braccianese il gruppetto si sgrana per benino considerando che (cosa sacrosanta) ognuno tiene il proprio passo, in tranquillità, godendosi la giornata splendida, la compagnia spettacolare e quella sensazione di benessere che ci accompagna per tutto il giorno anche se la notte prima nn ci avesti scommesso sul tuo risveglio in tempo utile...

Una parte di noi (me compreso) sbaglia bivio e tira dritto per Trevignano, aspettiamo il resto del gruppo che ovviamente NON arriva avendo imboccato la strada giusta, facendo foto stupide e bevendo qualche grappino... sapete, come il VuTTiErre và a benzina er va alimentato a grappini... rotelle Mr. Green Mr. Green

Vabè, ci si rimette tutti in moto per raggiungere gli altri a Bracciano... beh.. quasi tutti... (via i maglioni, il rischio di nevicata è scongiurato)... e via bassi e veloci spiegazzando per 20km immersi nel verde della natura che costeggia il lago... certo, rallentando per i velox immaginari di e fuck e piegando fino a consumare i miei, ormai vissuti, jeans di uscita che di KM addosso (nel vero e proprio senso della parola) ne hanno parecchi... specie sulle ginocchia... rotelle

Vabbè...

In dirittura di arriva in quel di Bracciano mi son prodigato nel giocare con i traversi in entrata (come faccio sempre lì) producendomi in un traverso degno di un motard da quasi 100kg in meno della mia bella Zetona...

Bellissimo... lunghissimo... mò la richiamo che la curva è arrivata, è ora di entrarci.. certo... peccato che nel momento della richiamata (il che avviene trasferendo "la direzionalità" tra ant - che guida - e post - che scivola -) la ruota anteriore ha fatto l'invidiosa e s'è messa a scivolare pure lei... poco a dire il vero ma abbastanza per vedere il marciapiede arrivare TROPPO vicino...

Bello, coreografico... ma che stretta di chiappette raga...

Vabbè, in quel di Bracciamo ci guardiamo la gara che smette di interessarmi al 5o giro con la caduta di Valer.. senza nulla togliere ad un bayliss semplicemente STREPITOSO e un Hyden che raccoglie MERITATAMENTE a mio avviso, i frutti di una stagione difficile passata a fare il COLLAUDATORE per la HONDA (informatevi) senza che la Honda stessa lo abbia ancora riconfermato.. cosa che invece ha già fatto con il nano da rugby.. bah..

Rivedo anche vecchissime faccette che nn vedevo da secoli... spettacolo!

Si riparte per tornare sulla Falminia via campagnanese e al lago era tutto un Max che diceva a Jakke "te vojo sulla Campagnanese" e Jakke "ma magara, quanno te pare"... bla bla bla...

Mi carico la mittica superzavorrina acrobatica-tascabile "Furètt" e via giocando come piace a noi (con grande invidia del jakke)...

Alla fine, giunti sulla campagnanese è stato qualcosa di molto arancione (e nn era ancora il babbo di Pesdra... fuck ) a guidare il gruppo almeno finchè nn è stata dichiarata "gara bagnata" per evidenti e scivolosissime chiazze di umido in terra... peccato... il passo era giusto, il divertrimento alle stelle, la compagnia superlativa a dir poco...

..pausa ricompatta-gruppo sulla Flaminia e qui appare il mittttico Vito, il babbo smanettone di Pesdra che s'è dato alle lunghe forcelle della KTM SuperMoto... bellissima.. ma la mia è più arancione! fuck fuck fuck

Qui io e Frà e Furètt ci sganciamo che abbiamo appuntamento con un angioletto in quel di sant'Oreste mentre gli altri proseguono verso Sassacci per un caffè di fine uscita...

Li raggiungiamo ch'è quasi buio e dopo una chiacchera veloce si riparte per ritornare a casetta...

Che piacere rifare qualche curvetta alla ruota del mitico Vito anche se l'andatura era molto tranquilla ed è stato bello condendermi la seconda posizione alla ruota del babbo smanettone con Pesdra e Jakke...

A Morlupo però la stanchezza aumenta e mi sgamcio dal gruppetto per planare sulla strada di casa...

Rientro stanchissimo, pieno di immagini che caoticamente mi passano davanti agli occhi.. ancora con i brividi della curve, delle aperte, delle frenate e di quel vento con cui piano piano, impari a convivere.. dal quale, senza che tu possa rendertene conto, cominci a dipendere...

Mentre riporto Kira in garage mi sorprendo a fissarla "con gli occhi a cuoricino" mentre una bellissima sensazione mi pervade.. nonostante quando ci si diverte beve benzina peggio di me con il Bayleis, nonostante strappi e consumi le gomme ch'è un piacere (manco un mese m'è durato stò treno... ma che gusto!)... e si... è ufficiale...

...mi sono innamorato....

Grazie a tutti per la bellissima uscita che nonostante sia stata avara di KM è stata densa di emozioni, sorrisi, cartoline scattata con gi occhi e ricordi di quelli buoni, preziosi...
27 octobre

Il Pannolino...

IL PANNOLINO
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1. Il pannolino può essere cambiato per tre ragioni:

a) perché lo dice la mamma;
b) perché lo dice la suocera;
c) perché il bimbo ha cagato.

Naturalmente il gesto perde, nei primi due casi, gran parte della sua drammaticità. Il vero, autentico, cambio di pannolino prevede la presenza della merda. Di solito accade così. La mamma prende in braccio il bambino, lo annusa un po' e dice, con voce gaia e piuttosto cretina: 'E qui cosa abbiamo fatto, eh? Sento un certo odorino? cosa ha fatto l'angioletto?'. Poi la mamma va di la e vomita. A questo punto si riconosce il padre di destra e il padre di sinistra. Il padre di destra dice: 'Che schifo!' e chiama la tata. Il padre di sinistra prende il bambino e lo va a cambiare. icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif




2. Il pannolino si cambia, rigorosamente, sul fasciatoio. Il fasciatoio e un mobile che quando lo vedi a casa tua, capisci che un sacco di cose sono finite per sempre, tra le quali la giovinezza. Comunque é studiato bene: ha dei cassettini vari e un piano su cui appoggiare il bambino. Far star fermo il bambino su quel piano é come far stare una trota in bilico sul bordo del lavandino. E' fondamentale non distrarsi mai. Il neonato medio non é in grado quasi di girarsi sul fianco, ma é perfettamente in grado, appena ti volti, di buttarsi giù dal fasciatoio facendoti il gesto dell'ombrello: pare che si allenino nella placenta, in quei nove mesi che passano sott'acqua. Dunque: tenere ben ferma la trota e sperare in bene. icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif





3. Una volta spogliato il bambino, appare il pannolino contenente quello che Gadda chiamava "l'estruso". E' il momento della verita. Si staccano due pezzi di scotch ai lati e il pannolino si apre. La zaffata é impressionante. E' singolare cosa riesca a produrre un intestino tutto sommato vergine: cose del genere te le aspetteresti dall'intestino di Bukowski, non di tuo figlio. Ma tant'é: non c'é niente da fare. O meglio: si inventano tecniche di sopravvivenza. Io, ad esempio, mi son convinto che tutto sommato la merda dei bambini profuma di yogurt. Fateci caso: se non guardate potrebbe anche sembrare che vostro figlio si sia seduto su una confezione famiglia di Yomo doppia panna. Se guardate é piu difficile. Ma senza guardare? Io con questo sistema sono riuscito ad ottenere ottimi risultati: adesso quando apro uno yogurt sento odor di m@@.

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4. Impugnare con la mano sinistra le caviglie del bambino e tirarlo su come una gallina. Con la destra aprire la confezione di salviettine profumate e prenderne una. Neanche il mago Silvan ci riuscirebbe: le salviettine vengono via solo a gruppi di ottanta. Scuotete allora il blocchetto fino a rimanere con tra le dita un numero inferiore a cinque salviette. A quel punto, di solito, la gallina-trota, stufa si stare appesa come un idiota, da uno strattone: se non vi cade, riuscira comunque a spargere un po' di cacca in giro. Tamponate ovunque con le salviettine profumate. Ritirate su il pollo e con gesto rapinoso pulite il sedere del bambino. Posate le salviettine usate nel pannolino e richiudetelo. A quel punto la vostra situazione e: nella mano sinistra un pollo-trota coi lineamenti di vostro figlio. Nella mano destra, una bomba chimica.

5. NON andate a buttare la bomba chimica: la trota scivolerebbe per terra. Quindi, posatela nei paraggi (la bomba, non la trota) registrando il curioso profumo di yogurt che si spande per l'aria. Senza mollare la presa con la mano sinistra, usate la destra per detergere a fondo e poi passate all'olio. Ve ne versate alcune gocce sulla mano. Esse scivoleranno immediatamente giù verso il polso, valicheranno il confine dei polsini, e da li spariranno nell'underground dei vostri vestiti. La sera ne troverete traccia nei calzini. Completamente lubrificati, passate alla Pasta di Fissan, un singolare prodotto nato da un amplesso tra la maionese Calvè e del gesso liquido, ne riempite il sedere del pollo e naturalmente ve ne distribuite variamente in giro per giacche, pantaloni, ecc. A quel punto avete praticamente finito. A quel punto il bambino fa pipi. icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif A ME SUUCCEDEVA SEMPREEE icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif



6. Il bambino non fa pipi a caso. La fa sul vostro maglione. ESATTO icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif Voi fate un istintivo salto indietro. Errore. La trota, finalmente libera, si butta giù dal fasciatoio. Ritirate su la trota e non raccontate mai alla mamma l'accaduto. icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif



7. Prendere il pannolino nuovo. Capire qual e il lato davanti (di solito c'é una greca colorata che aiuta, facendovi sentire imbecilli). Inserire il pannolino tra le gambe del bambino e chiudere. Il sistema è stato studiato bene: due specie di pezzi di scotch e il pannolino si chiude. Si, ma quanto si chiude? Cosi é troppo stretto, cosi é troppo largo, cosi é troppo stretto, cosi é troppo largo. Si può arrivare anche ad una ventina di tentativi. E' in quel momento che il bambino comincia ad intuire di avere un padre scemo: giustamente manifesta una certa delusione, cioé inizia gridare come un martire. Da qui in poi si fa tutto in apnea e in un bagno di sudore. icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif



8. Nonostante i decibel espressi dal bambino, mantenere la calma e provare a rivestire il bambino. E' questo il momento dei poussoir. Quando Dio caccio gli uomini dal paradiso terrestre disse: partorirete con dolore e dovrete chiudere le tutine dei vostri figli con i poussoir. Per chiudere un poussoir bisogna avere: grandissimo sangue freddo, mira eccezionale, culo della madonna. Il numero di poussoir presente in una tutina è sorprendente e, perfidamente, dispari. icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif



9. Se nonostante tutto riuscite a rivestire il bambino, avete praticamente finito. Vi ricordate che avete dimenticato il borotalco: il culetto si arrossirà. Pensate ai bambini in Africa e concludete: si arrossira, e che sarà mai. Quindi prendete il bambino e lo riconsegnate alla mamma. Lei chiederà: 'L'hai messo il borotalco?'. Voi direte: 'Si'. Con convinzione.

10. Ripercussioni fisiche e psichiche. Fisicamente, cambiare un pannolino, brucia le stesse calorie di una partita di tennis. Psichicamente il padre post-pannolino tende a sentirsi spaventosamente buono e in pace con se stesso. Per almeno tre ore e convinto di avere la nobiltà d'animo di Madre Teresa di Calcutta. Quando l'effetto svanisce, subentra un irresistibile desiderio di essere single, giovane, cretino e un po' di destra. Alcuni si spingono fino a consultare il settore 'Decappottabili' su Gente & Motori. Altri telefonano ad una ex-fidanzata e quando lei risponde mettono giu. Pochi dicono che devono andare a comprare le sigarette, escono e poi, tragicamente, ritornano. In casa li avvolge la sicurezza del focolare, il tepore dei sentimenti sicuri, e un singolare, acutissimo profumo di yogurt. icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif icon_lol.gif
23 octobre

[REPORT] domenica 22 Ottobre.. VallePIEGA, Wet race..

Premessa: Questo WE non ho dormito un tubo... e nemmeno la settimana precedente Morfeo l'ho visto più di tanto quindi prego portare pazienza per strafalcioni et cazzate varie che potrete leggere...

Il WE comincia per me con uno sguardo alle lanciette dell'orologio che ho davanti al letto... segna le 7:30.. circa... anzi no... le 7:45... cioè... le 8... ma pork... finalmente vado KO....

ZZZzzzz... Zzzzzzz...ZZZZZZzz... DRIIIIIIIIIIING!

Ma Pork... che cazz... ma che ore sò? ma n'dò stò? Ma di chi c@zz è stò gatto? ma soprattutto cosa c@zzo stà a sonàaaAAAA???

L'orologio sul muro se la ride... sono le 9:15... ho dormito un'ora scarsissima... icon_sad.gif

Vabè... trascinati per gravità in bagno, prendi la cornetta della doccia, posizionala ben sopra la capoccetta e spalanca l'acqua fredda...








......AAAAAAAAARGHHHHHHHH!!!!!!
Scene apocalittiche con tanto di gatti impauriti che corrono per tutta casa...

..ok, son sveglio e in 10 minuti anche vestito di tutto punto.. pulita al casco, zaino con maglione per una gnoma freddolosa e kit anti inondazione mod. Mosè e via in garage dove KIRA (ebbene si, l'ho battezzata) mi attende... e dopo la pausa benzina si vola bassi fino alla punta sulla Tiburtina.

(sorvolo sull'ingresso acrobatico e l'attacco di cuore del mercedes che mi seguiva)... icon_razz.gif

Oggi nel gruppo c'è anche Fabio, è la prima persona che vedo e come sempre mi accoglie con il suo solito sorriso sornione, era parecchio che gli dicevo "Vieno che ti diverti, c'è bella gente, passiamo una bella giornata..".. beh.. alla fine ce l'ho fatta e stamattina eccolo con la sua fiammante FZ1 rossa Yoghi-style... icon_mad.gif

Si parte!

Colazione e prima sosta a Tivoli.. per poi partire in direzione Subiaco via Sublacense... o meglio quella sarebbe dovuta essere la direzione ma io e fabio ci stavamo divertendo troppo per guardare i bivi e solamente grazie ad un drittino da parte mia (subito replicato da Fabio.. eh... icon_biggrin.gif ) ci rendiamo conto di essere arrivati "un pò lunghi" sull'uscita per la sublacense quindi DIET'FRONT, AVANT'MARSH... e viaaaaaaaa almeno finche nn vediamo una parte del gruppo fermo al lato della strada... non può esser caduto, è pieno rettilineo... e infatti il suo CBR 929 ha SOLAMENTE sparato fuori una candela (cilindro 4 per la precisione) quindi bastava SOLAMENTE raggiungere la candela e riavvitarla... certo.. per fare ciò bastava SOLAMENTE smontare mezza moto...

Menzione d'onore al buon Ragno che si è rimboccato le maniche, indossato il camice verde e operato la paziente...



che in circa un'ora ha ricominciato a tossire.. praticamente un incrocio tra una Honda e una Triumph... c@zz... a-ri-smonta tutto....



...inverti (o meglio rimetti al loro posto) i cavi delle bobine e finalmente tutto torna OK...

Grande Ragno! icon_mad.gif icon_cool.gif icon_cool.gif

Il girello prosegue tranquillo e, nonostante il rischio di pioggia sempre presente passiamo per Subiaco percorrendo le sue bellissime strade rese un pò (tanto) infide dalla condizione poco chiara del manto stradale...

Asciutto... Bagnato... Asciutto... Bagnato... Asciutto... Bagnato... Asciutto... Bagnato... Asciutto... Bagnato... Asciutto... Bagnato... Asciutto... Bagnato... Asciutto... Bagnato... Asciutto... Bagnato... Asciutto... Bagnato... Asciutto... Bagnato... Asciutto... Bagnato... Asciutto... Bagnato... Asciutto... Bagnato... Asciutto... Bagnato... Asciutto... Bagnato... Asciutto... Bagnato... Asciutto... Bagnato...

...ma i commissari di gara 'ndò stavano? icon_biggrin.gif icon_biggrin.gif icon_biggrin.gif

Ne abbiamo approfittato per fare anche qualche lezioncina di guida ad Alessandra... e, Ale, porta pazienza... andare in moto come sacchi di patate è facile... GUIDARE la moto no, almeno all'inizio... un passo alla volta e vedrai che migliorerai sensibilmente fino a sentirti assolutamente a tuo agio... icon_confused.gif

Tornando a noi...

..arrivati ai piedi di VallePiega mi scatta qualcosina e decreto "Pista bagnata" quindi flippo in modalità "Motard" e comincio l'arrampicata di quella meravilgliosa ch'è quasi diventata familiare come il vialetto di casa mia... buono il ritmo.. ottimo il comportamento di Kira sul bagnato e in men che non si dica divoriamo i 21Km che ci portano in vetta...

Il gruppetto piano piano si ricompone e mi diverto a guardare la gente che vede arrivare con questo tempo una decina di motociclisti fino a lì... marziani... anzi, econdo me uno sbarco di marziani avrebbe fatto meno effetto... icon_biggrin.gif icon_biggrin.gif

Notare il tempo...



Pausa pappa con una ottima panino con porchetta o ZAZICCE (dev'essere un prodotto locale... icon_biggrin.gif icon_biggrin.gif + caffè caldo...

Da segnalare Julietta in piena crisi da assideramento che ha cominciato a mettersi tutto quello che trovava fino a diventare una specie di gomitolo di stoffa tremante... icon_mad.gif



Qui Alessandra e Piero ci abbandonano e tornano a valle... a presto ragazzi! icon_wink.gif

Da questo momento mi carico sul codone Julietta e con lei ci lanciamo nella discesa che ci riporterà in direzione Subiaco con deviazione verso Arcinazzo... e qui devo fare una menzione ad onorem per la mia povera zavorrina e per il ritmo che le ho fatto "digerire"... staccate a parte (ahò.. è corta, non ci arriva a tenersi al serbatoio... icon_biggrin.gif ) non l'ho quasi sentita.. anzi devo scoprire quanto pesa perchè devo regolare l'assetto per quando sono da solo perchè con lei dietro la moto và meglio, ha molta più trazione (anche se qualche volta non è bastato...........) senza perdere in precisione direzionale...

Nessuno ha una bilancia? icon_confused.gif.

Arrivati ad Arcinazzo pausa caffè e, essendo stati avvisati che stavamo andanto incontro ad un bell'acquazzone, ci siamo bardati come palombari professionisti aspettandoci il peggio...

Beh.. l'acqua in effetti è arrivata... e pure tanta... meno male và sennò quella sauna sarebbe stata immotivata.

A Subiaco ci sim fermati a ricompattare il gruppo e da lì in poi via lisci e tranquilli (oddio... proprio tranquillo io lì forse no.. ma che volete fà? sò ragassssssssssssi.... icon_smile.gif ) sulla Sublacense e tiburtina ove a tratti mi gonfiavo tipo omino della michelin (o pesce palla che dir si voglia... ejulietta smettila de ride che te se sente fino a qui!!! icon_biggrin.gif ) fino ad arrivare a Tivoli... dove il sottoscritto e juliertta si son levati tutto l'amaradam impermeabile causa sauna da stanchezza... ma che divertimento!!!

Poi gelato a C.so Francia (dove io e Ataru ci sian divertiti assai nella trasferta) e pappa a casa di Luigi...

Alle 2 di notte circa sono arrivato lungo alla staccata della camera da letto di casa e con uno stoppie volutamente sbagliato mi son cappottatosul letto perdendo conoscenza all'istante....

Distrutto.. ecco la parola giusta.. sono decisamente DISTRUTTO ma felice di aver passato una bellissima giornata.. e non per il tempo o i posti o altro.. la gionata è stata bella perchè noi l'abbiamo resa tale...

Un GRAZIE speciale a Marco ( detto anche Atà, ma conosciuto anche come Ataru) per aver svolto in modo pressochè perfetto il ruolo di coorrdinatore, testa del gruppo e scopa...

A Juietta per aver "sopportato e supportato" il mio divertirmi tra le curve nonostante le condizioni meteo... e il mio trasformarmi, a tratti, in spinnaker...

Ad Orazio e Lorena perchè ogni volta che mi ci affiancavo mi piaceva vederli affrontare questa giornata resa infida dall'asfalto bagnato.. è sempre bellissimo vedere una coppia che vive una passione comune...

A Fabio, perchè sorride sempre...



Ad Alessandra piena di entusiasmo ma con poca pazienza... dai tempo al tempo...

A Piero e al suo amico con CBR "sparta candele" perchè quel Pit-Stop ci stava tutto...



A Ragno.. perchè senza di lui stavamo ancora lì... e a Musetto per la quale valgono le stesse considerazioni di Lorena, siete fantastiche in moto, anche e specialmente in una giornata come ieri...

A Luigi.. per la sua ospitalità e una salsa al peperoncino che FINALMENTE sà di qualcosa...

...e ultima ma non per ultima a Kira... che mi ha regalato e ricordato cosa vuol dire amare follemente e in modo del tutto irrazionale un pezzo di metallo e plastica che nemmeno sa reggersi in piedi da solo ma che a cavallo del quale sorgono prepotenti sensazioni bellissime alle quali io non rinuncerei per nulla a questo mondo...

...GRAZIE!
16 octobre

Così...

Tempo che passa, scorrendo veloce come l'asfalto che mi sibila mezzo metro più in basso... tempo... che anche scorrendo in una sola direzione di tanto in tanto trova il modo di prenderti e rilanciarti indietro saltellando sulla sua superfice come un ciottolo di lago...

In questi momenti la mente decolla, s'invola e tu non puoi far nulla se non assecondrne il volo, ammirarne i volteggi sperando, in cuor tuo, che l'atterraggio sia dolce, che il viaggio sia roseo...

In questi milioni di km che ormai sento nelle ossa (quelle ancora intere) ho incontrato, incrociato milioni di sguardi più o meno celati dietro a visiere più o meno scure, protetti da caschi più o meno coloratissimi, sgargianti...

Ho avuto tanti compagni di avventure e poche, ma bellissime nel loro planare insieme a me, compagne di strada... zavorrine su un codone che non è per nulla facile da condividere... complici di un volo radente... volo che presto o tardi quasi tutte si sono apprestate a trasformare in qualcosa di assolutamente magico e unico distaccandosi dalla "guida" per affrontare questa meravigliosa pasdsione da sole... loro sono il mio piccolo orgoglio...

..anche se spesso ho paura...

Già... perchè il tempo passa incidendo sulle ossa (rompendosele a volte) il divenire più maturi, più consapevoli che ci si può far male.. e tanto... e quella manetta che prima passava buona parte della giornata aperta al 100% ora si tiene sul 75%, se non meno a volte...

..ma a volte quel richiamo è ancora troppo forte... e la voglia di passare saettando in un mondo che sembra un fotogramma si fa irresistibile... e via allora, al 110%...

Un noto film recita la scoperta di un mondo "3 metri sopra il cielo" ove amarsi oltre ogni limite e divesità... beh, quel mondo lo abbiamo anche noi solo che il nostro è nascosto da qualche parte su per strade che non tutti conoscono... è un mondo fatto di gioia e dolore, risate così intense da far piangere e momenti duri... è quel mondo ove la parola non serve perchè nessuno la sentirebbe coperta come sarebbe dal canto dei nostri demoni di metallo e fuoco... in questo mondo ci si parla danzando tra una curva ed un altra senza nemmeno sapere, spesso e volentieri, dove si stà andando... perchè alla fine la destinazione non conta, a noi basta esserci... ed esserci tutti.. vecchi e nuovi... esperti e non... è lì che il volo che magari fino a quel momento hai tenuto teso e veloce cambia passo...

...allora rallenti... perchè non tutti sanno volare come te... e in coda hai (abbiamo) lasciato "i pulcini" che con il loro volo incerto ti ricordano quant'è bello assaggiare il vento per la prima volta... quant'è speciale incrociare i primi cavalierei delle strade e, finalmente, salutarli con gli occhi scintillanti... come ogni strada abbia un profumo diverso...

Pulcini che un domani magari voleranno anche meglio di te.. chissà...
...intanto li guardo sfilare con il sorriso che spunta da dietro le visiere mentre fermo a bordo strada attendo che anche l'ultimo degli ultimi passi...

E il viaggio riprende mentre li risorpassi uno per uno... contandoli come farebbe una chioccia e annotandoti che magari qualcuno dovrebbe mettere meglio le spalle, qualcun'altro invece esagera la postura... vabè, alla prossima sosta, per ora che si divertano così, con il loro passo, il loro volo incerto ma bellissimo...

A volte vorrei riuscire a sentire i pensieri di ognuno di loro mentre apprendono, mentre crescono... i miei io li ricordo ancora tutti...

Motociclisti... Strana gente...

Talmente strana da non perder la volgia di volare anche quando più non possono... talmente strana che la risposta alla domanda "...ma tu ci torneresti in moto?" la risposta è e sarà sempre SI... anche se la gente ti guarda strano... e non capisce... ma alla fine, citando una frase che mi ha colpito tempo fa, "Come puoi spiegare com'è volare a qualcuno che non ha mai indossato le ali?" (diceva più o meno così)....



....chi indossa quelle ali una volta e assaggia questo mondo, poi, non torna più indietro...

Orgoglioso di esserci...
MaSaCo
9 octobre

[REPORT] Uscita Vallepietra del 9 Ottobre 2006

Appuntamento alle 10:30... per essere puntuale la sera prima, prima di tornare a casa punto la sveglia che puntuale alle 9:45 suona... apro gli occhietti e ci metto 5minuti buoni per realizzare che nn ero a casa mia.. icon_smile.gif

vabbè... veloce make-up e viaaaaaaaaaa verso casa!!! icon_rolleyes.gif

Per strada mi arriva il mess del Biondo che mi dice ch'è in ritardo.. capirai, io sono OLTRE il ritardo!!! Rispondo di sentire qualcuno dei presenti e che li avrei recuperati in cammino... poi mi chiama Frà44... ok, in ritardo anche lei... appuntamento a Palestrina... e mi chiama pure Pesdra che nn riconosce il gruppoe quindi anche per lui appuntamento a Palestrina... e io stò ancora in macchina verso casa!!!!!! icon_confused.gif

Arrivo, lancio la macchina in garage, volo per le scale e mi tuffo sotto la doccia, in 3sec netti (w i capelli corti corti) mi stò già asciugando e cerco i jeans con le protezioni che mi lascio sempre per il WE... e OVVIAMENTE nn li trovo...

Tic tac tic tac tic tac... AAAAAAARGH!!!!!!!!! icon_evil.gif

Che c@zzo me mettooooo? Ok, mi metto la tuta! icon_twisted.gif
..peccato che nn la mettevo dall'ultima volta in pista... mesi fa... era un pò... rigida.. icon_smile.gif e immaginate cosa vuol diree entrarci ancora "umidi"... icon_lol.gif

Vabbè... zompo in sella, calcolo che di benzina ci DOVREI arrivare e via col casco nascosto dietro a dove prima c'era il cupolino rialzato a velocità non proprio codice... icon_rolleyes.gif icon_rolleyes.gif icon_rolleyes.gif

A Palestrina il buon serpiko prima recupera me... poi recuperiamo Pesdra (Sv blu) e Bruno (636 verde) e raggiungiamo il gruppo... ma... Frà44???

Io: Ma 'ndò stai?
Frà: a Cave...
Io: a Cave? machecazzocefai a Cave? icon_eek.gif
Lei: non vi ho visto a palestrina e sò ita dritta...

...e meno male che l'ho chiamata sennò ora a forza de annà dritta me la ritrovavo in Val D'Aosta... icon_sad.gif

Vabbè... 2° appuntamento a Capranica!! dove ci arriviamo seguendo una strada bella curvosa ma stretta e leggermente sconnessa... mi son diverti a prendere la paga dal buon Serpiko che qui c'ha fatto i solchi x i KM (io invece co le pedane... icon_cool.gif )...

Capranica, colazione benzina arriva Frà (con Er Farfalla CBR 600) e Furetto (la simil bimba-tascabilemanescaunacifra!!! icon_biggrin.gif ) e si parteeeeee!!!

Il percorso è circa quello del WE passato, il passo è più Tranquillo ma mi son divertito assai lo stesso nonostante in tuta mi sentissi davvero MOLTO legato... mi son divertito anche a fare "la scopa" nel recupero del gruppo inseguitore, era un pò che nn lo facevo... icon_wink.gif

Arrivati agli altopiani di Arcinazzo in due gruppi distinti (noi abbiamo fatto il giro turistico per il paese di Arcinazzo) ci fermiamo a fare pappa... ma... il ragazzo con la Z1000 blu aveva deciso di giocare a nascondino senza dirlo a nessuno... icon_smile.gif

vabbè.. recuperata l'integrità del gruppo si penza a riempire la pancia con un'ottima pizza al taglio in loco... bona la pappa... icon_exclaim.gif

Pausa caffe, sigaretta, 2 chiacchere e si decide per rivcalcare la strada bellissima che porta a vallepietra (da ribattezzare VallePiega, è già stata inostrata riciesta al comune... icon_smile.gif )

Peccato per chi ritorna indietro perchè la strada percorsa è stata davvero bella nonostante nn sia iniziata nel migliore dei modi...

Appena partiti dalla pizzeria infatti per poco non ci carichiamo una mucca (anzi.. un Mucco.. o una bufala? Vabbè.. qualcosa di bianco, grosso e cò le corna... icon_mad.gif ).. più famiglia... vabbè... prima parte di strada sporchina e sconnessa, questa volta ho avuto il tempo di rendermi conto del fiumiciattolo, dei prati e del aesaggio.. l'altra volta ero un pò... ehm.. impegnato nella guida per farci caso... icon_rolleyes.gif

Finito in pezzo sconnesso imbocchiamo la strada che da subbiaco và a Vallepiega e da lì... wow... buon ritmo, ottime curve, buon asfafto... che il divertimento cominci!!!

Pausa recupero fiato ai piedi della strada che poirta al santuario e poi via, tutta d'un fiato 22 km di strada spettacolare per conformazione e paesaggio... ci siamo divertiti tutti come bimbi al parco giochi!!! icon_exclaim.gif

Menzione d'Onore per Frà44 che si è "scarificata per farci vedere dall'alto che strada abbiamo percorso".. insomma mentre noi eravamo in quota l'abbiamo vista passare liggiù in fono in fondo in fondo... icon_smile.gif icon_smile.gif icon_smile.gif

Via di nuovo verso Subbiaco... e di nuovo la guduriosissima strada del santuario... icon_exclaim.gif icon_exclaim.gif ai pedi però decidiamo (visto anche la generale carenza di benzina) di procedere verso Subbiaco... e qui mi hanno messo a fà la SARTA... ovvero tra la SV del Pesdra e il 636 di Bruno SARTAVO da 'nà sella all'altra!!! icon_smile.gif icon_smile.gif icon_smile.gif bello.. e bella assai la strada che porta a Subbiaco.... curve su cuve con asfalto ottimo.. mi son troppo divertito con il 636 di Bruno... un bel "ritorno alle origini" che mi ha ricordato perchè amo follemente questa moto... Grazie Bruno! icon_wink.gif

A Subbiaco viene dichiarata ""fine uscita" e tutti liberi di tornare con il proprio passo a casa senza aspettare gli altri con Serpiko che inverte la marcia e torna a casetta sui monti... io mi carico Furetto (manco 40kg di minidonna) e via... con passo tranquillamente andante...

A Tivoli vi è l'ultimo raggruppamento... dove mi son messo a guardavi uno per uno... vecchi e nuovi compagni di strada... tutti stanchi, più o meno pieni di moscerini, con la schiena più o meno dolorante... ma tutti con un gran sorriso...

Quell'immagine mi ha accompagnato negli untimi 40km che mi hanno riportato a casa in solitaria... e mi ha scaldato il cuoricino non poco... perchè che che ne dicano, anche se spesso ci guardano male, i motociclisti sono qualcosa che non si può capire da fuori... bisogna viverli mentre ridono, scherzano come bimbi racchiusi in armature da grandi... quando piangono dietro alle visiere... quando si voltano al minimo suono che fa vibbrare il loro cuore e voltare istintivamente le loro teste... bisogna scorgerne quella scintilla di complicità quando s'incrociano...

Motociclisti... Strana gente... icon_exclaim.gif

Grazie a tutti per il bellissimo giro, ci si rivede in strada! icon_wink.gif